Sanatoria dopo 30 anni

messaggio inserito venerdì 20 gennaio 2017 da Angela

Angela : [post n° 392027]

Sanatoria dopo 30 anni

Buongiorno,
la situazione è questa.
25 anni fa i miei genitori hanno comprato una casa in campagna a cui sono annessi una locale garage (100 mq) distaccato dall 'edificio principale e una piscina con locali spogliatoio.
I vecchi proprietari realizzarono il tutto in quasi totale difformità dal permesso di costruire presentato ( sul progetto originale non c'erano né garage né piscina e una parte della casa era aperta a portico) e al momento della vendita ai miei genitori richiesero un condono con tanto di documenti consegnati al comune da un geometra.
Nessuno ha posto problemi alla vendita, né il notaio, né la banca che ha dato il mutuo, quindi i miei genitori (no essendo del campo e senza nessuno che li illuminasse sulla storia) hanno acquistato pensando che il tutto si sarebbe risolto non appena avessero accettato il condono .
Ora ci arriva lettera del comune (dopo 25 anni) che ci chiede di presentare tutti i documenti per mandare avanti la pratica, chiamiamo geometra e ingegnere a verificare come stanno le cose, e ci dicono che essendo in zona con vincolo paesaggistico è praticamente impossibile che alla regione (Lazio) ci diano il nulla osta per i due edifici fuori progetto.
Questo cosa significa? Ci teniamo la casa abusiva? Ci faranno demolire il tutto? Abbiamo pagato 20 anni di mutuo per avere una casa che non dovrebbe esistere?
Qualcuno sa dirmi come posso muovermi?

Grazie in anticipo
ivana :
Per un primo e non esaustivo parere si dovrebbero studiare tutti i documenti presentati e tutti i documenti richiesti. Capire anche se questa richiesta d'integrazioni è legittima. E' vero che non esiste una "sanatoria paesaggistica", però esiste la possibilità di un accertamento di compatibilità paesaggistica, che non so perchè i colleghi escludono a priori. Le anticipo che il lavoro è tanto e di non certa soluzione. Se i colleghi hanno speso tempo (molto) per la verifica, non le resta che rivolgersi ad un avvocato specializzato in normative edilizie/urbanistiche. Se i colleghi non hanno speso molto tempo nella soluzione, le consiglio di contattare un architetto che voglia studiare in modo approfondito il suo caso
Angela :
Grazie per la risposta.
In effetti i due tecnici non ci hanno speso molto tempo, hanno solo fatto un sopralluogo senza neanche dare un' occhiata ai documenti che abbiamo, che risalgono al condono dell 85 richiesto dai vecchi proprietari (responsabili dell abuso edilizio).
Anche questo non mi torna, all'epoca di fatta domanda per il condono, poi nel 91 quando abbiamo comprato casa il tecnico ha redatto altre tavole di progetto depositate ai vari enti con riferimento al condono fatto precedentemente. Ora sulla lettera che ci ê arrivata si parla di sanatoria non più di condono, é giusto così?
ivana :
Prego! Riguardo alla lettera arrivata, per darle un parere dovrei leggerla e verificare i riferimenti di legge e tutti i documenti. Le conviene quindi cercare un architetto disposto a lavorare al suo caso.
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