Dubbi scelta universitaria

messaggio inserito martedì 14 marzo 2017 da Kisso

Kisso : [post n° 394716]

Dubbi scelta universitaria

Buonasera a tutti,
dopo aver letto alcune discussioni in tema ho deciso di chiedere personalmente un consiglio. Per farla breve il mio dubbio esistenziale riguarda la scelta tra due facoltà: civile e edile/architettura. Mettendo subito in chiaro che il mio lavoro dei sogni è quello del restauratore di monumenti/edifici storici (spero si dica così), vorrei sapere quale di questi due corsi sia diciamo più adatto. Considerando che la facoltà di edile/architettura nella mia città è la peggiore in tutta Italia e che sia un ibrido (è postitivo o negativo?) mentre dall'altra civile mi sembra decisamente buona ma un po' lontana dal percorso che vorrei fare, sono decisamente confuso. La facoltà di architettura "pura" sarebbe più adatta, lo so ma purtroppo per motivi economici non posso spostarmi per frequentare altre sedi.. Con la laurea triennale in civile, si può fare poi la specializzazione in restauro? oppure questa laurea è proprio sprecata per uno che vuole lavorare nell'ambito dei restauri? Non scannatemi se ho detto qualche assurdità, ma il mondo universitario mi è nuovo
Spero di essere stato chiaro..
alsi :
No problem Kisso il problema per restaurare è che nessuna delle due lauree ti da concreta possibilitá di riuscita. Avrai sempre la possibilitá teorica di aspirare ma se non hai uno studio, un ufficio di riferimento che per certo aspetterá la tua preparazione, insomma intendo un posto di lavoro promesso nel campo, allora vedi che non c'è questo concreto sbocco professionale. Certamente architetti lavorano per restaurare ma questo non significa che tutti noi abbiamo questa fortunata quanto complessa possibilitá in tutta la nostra esistenza. Oggi un architetto in Italia fa di tutto per ottenere un lavoro pagato, quindi di solito scegliere il campo di lavoro è difficile come trovare un ago nel pagliaio.
Kisso :
Ok quindi vada per la terza laurea all'università della vita, benone. Scherzi a parte, sì purtroppo ho letto anche io che gli architetti più di tutti stanno messi male in quanto a lavoro e tu (o se devo darLe del Lei) magari lo hai provato sulla tua pelle.. questo mi dispiace assai, che amarezza non riuscire a portare a compimento i propri sogni. Quindi ritornando al mio bivio, tra le due cosa mi suggeriresti come preparazione? Inoltre mi sono dimenticato di aggiungere che la triennale in civile mi consentirebbe di accedere alla magistrale in restauro, ma il mio dubbio resta, 3+2 o 5 (edile/architettura)?
Scusa se ti ho rubato del tempo, grazie alsi
And :
Ciao Kisso, mi sembra tu voglia A, ma debba segliere tra B e C.
io ti consiglio i 3+2; anche se sembra un harakiri iscriversi ad ingegneria civile (perchè parli di ingegneria giusto? - esiste anche architettura civile, ad esempio a milano), ma ti darebbe delle conoscenze che, a parer mio, con una specialistica in restauro costituiscono un bel bagaglio. In più puoi puntare su corsi specifici ed una tesi legata al restauro in triennale, insomma: costruisciti il tuo percorso. poi, se è la passione che ti guida un percorso "non convenzionale" è anche meglio.
detto questo, tieni bene a mente le parole di Alsi.
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