Voci Capitolato

messaggio inserito venerdì 12 maggio 2017 da Lloyd_18

[post n° 397007]

Voci Capitolato

Sto preparando il capitolato per la ristrutturazione di una palazzina, ma sono in confusione riguardo alle voci del prezzario dell'Emilia Romagna. Ammetto di essere alle prime armi in questo campo ;)
In particolare nei terrazzi andremo a demolire soltanto la ceramica e la guaina in catrame sottostante, perché il sottofondo è in parte in buono stato. Dopo aver rappezzato eventuali parti ammalorate del sottofondo vi poseremo una nuova guaina liquida e incolleremo il nuovo pavimento.
Ovviamente una voce che contempli tutto questo non c'é e per quanto riguarda le opere compiute trovo voci relative alla demolizione delle pavimentazioni esterne che parlano di 8 o 10 cm di spessore, cioè fino al cosiddetto piano di carico. Nel mio caso toglieremo massimo 4 o 5 cm di materiale.
Il problema si pone anche per il rappezzamento del sottofondo; come quantificarlo? E quale voce scegliere?
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Dovrai creare tu un nuovo prezzo con un'analisi prezzi.
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E come è meglio procedere con un'analisi dei prezzi?
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Non è semplice da spiegare in un post. Prova a fare una ricerca su Google:
https://www.bing.com/search?q=come+fare+un%27analisi+prezzi&form=EDG…
oppure mi sembra ci siano anche dei piccoli software che possono aiutare.
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fai tu una voce riferita a tutte le lavorazioni che devono farsi. Oltre all'ottimo consiglio di desnip prova a vedere le schede tecniche dei prodotti che pensi di utilizzare. Riguardo alle parti ammalorate del sottofondo puoi stabilire una percentuale degrado sulla superficie totale. Tale percentuale sarà poi eventualmente verificata con lo stato di fatto.
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Grazie per le info.
Ma come faccio a capire a priori, cioè prima della scelta dell'impresa, se interverranno operai "comuni" o "qualificati" e poi come quantificarli? Due, tre operai o di più?
Nella mia piccola esperienza ho visto che ci sono casi in cui le imprese propongono preventivi bassi, ma poi in cantiere mandano solo due operai, ovviamente impiegano più tempo, ma il committente se non ha fretta, spende di meno ed è contento.
Ho visto anche casi diversi, cioè preventivi bassi e un mare di gente in cantiere che realizza tutto in tempi brevi.
Alla fine dipende sempre dalla disponibilità di manodopera dell'impresa, dal suo calendario lavori ecc., mai dalla effettiva e reale necessità di operai per il determinato lavoro.
Considerando tutto questo, come faccio a calcolare in modo preciso quanti operai servono e di conseguenza i tempi di esecuzione?
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Lloyd non devi pensare quanto o quali operai manderà l'impresa, ma quali figure TU pensi siano necessarie per eseguire questa lavorazione.
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mi accodo a quanto detto giustamente da desnip per aggiungere una cosa: per fare un determinato lavoro si calcolano tot ore per realizzarlo, e quelle sono! Non vale il discorso meno operai=si spende meno....
Adesso sarebbe lungo spiegare, ma l'impresa avrà calcolato un certo costo in base al monte ore previsto..... non è che se manda due operi invece di quattro e stanno più tempo, allora risparmia! Il tempo alla fine è sempre quello.
Oddio, capita di sbagliare un preventivo, ma il tempo che si sta per fare un determinato lavoro, almeno a grandi linee, l'impresa lo sa (e se non lo sa fallisce).
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