per delli..e chi altro mi può aiutare!

messaggio inserito venerdì 21 gennaio 2005 da manu

manu : [post n° 39930]

per delli..e chi altro mi può aiutare!

ciao delli mi rivolgo a te perchè so che in materia di testo unico sei una grande esperta..!!! per quanto riguarda la demolizione e la ricostruzione di pareti interne, quindi modifiche che non alterano il volume dell'edifico, le posso considerare opere di manutenzione straordinaria e quindi eseguire una semplice D.I.A..ciao e grazie in anticipo.
antonio :
si , puoi presentare una semplice dia come dici tu, che ora mai non è più tanto semplice....
Ricoradati per le modifiche di pareti interne di rispettare i rai e gli spazi minimi dei locali.
Per la parte amministrativa ricorda che devi presentare il DURC dell'impresa che eseguirà i lavori e che con la fine dei lavori devi presentare l'obbligo di accatastamento (o dichiarazione di esenzione) a corredo del collaudo dei lavori oggetto di D.I.A. nel nuovo articolo 23, comma 7, d.P.R. n. 380 del 2001, con sanzione di 516 euro in caso di omissione...
buon lavoro.....
ops.. :
ciao delli, scusa se ti disturbo, ma sto studiando x l'esame di stato e visto che non mi ricordo quella sigla te lo chiedo: cos'è il DURC?
antonio :
DURC
(Documento Unico di Regolarità Contributiva)


Che cos’è il DURC
Il DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva) è una certificazione unificata del regolare versamento di contributi previdenziali e assistenziali nonché dei premi da parte delle imprese edili assicurate, appaltatrici di lavori pubblici e privati.


Le normative di riferimento
Per quanto concerne gli appalti pubblici la normativa di riferimento è l’articolo 2, commi 1, 1 bis e 2, del D.L. n. 210/2002, come convertito dalla L. n. 266/2002.
Per quanto concerne gli appalti privati è necessario fare riferimento all’articolo 3, comma 8, lettere b) bis e b) ter del D.Lgs. n. 494/1996, come modificato dal D.Lgs. n. 276/2003.


Rilevanza del DURC
Il DURC permette alle ditte appaltatrici di comprovare il proprio stato di regolarità, ai fini dell’affidamento di lavori pubblici e privati, mediante la presentazione di un solo documento.
L’affidamento alle Casse Edili del rilascio di tale documento determina inoltre un coinvolgimento degli enti bilaterali in una approfondita attività di monitoraggio e controllo sulla regolarità delle imprese del settore.

Soggetti abilitati a richiedere il DURC
• Committenti o responsabili dei lavori rientranti nel campo di applicazione del D.Lgs. n. 494/1996 (lavori edili);
• Pubbliche Amministrazioni appaltanti;
• Enti Privati a rilevanza pubblica;
• Società Organismi di Attestazione (SOA);
• Imprese che applicano i CCNL del settore edile stipulati dalle associazioni firmatarie della convenzione del 15 aprile 2004 .


Chi lo rilascia
In base alla convenzione del 15 aprile 2004 fra l’INPS, l’INAIL e le organizzazioni dei lavoratori e dei datori di lavoro maggiormente rappresentative del settore, il DURC è rilasciato dalle Casse Edili regolarmente costituite dalle parti sottoscriventi l’Avviso Comune del 16 dicembre 2003. È possibile rivolgersi anche ad INPS ed INAIL che trasmetteranno la richiesta alle Casse Edili.
Per i lavori pubblici il DURC, in occasione dello stato di avanzamento dei lavori (SAL) o dello stato finale, è rilasciato dalla Cassa Edile competente per territorio per il periodo per il quale è effettuata la richiesta di certificazione. A tal fine è necessario che l’impresa inserisca nella denuncia mensile l’elenco completo dei cantieri attivi, indicando per ciascun lavoratore il singolo cantiere in cui è occupato.


Tempistica
Per i lavori privati il DURC deve essere richiesto prima dell’inizio dei lavori oggetto della concessione edilizia o della denuncia di inizio attività (DIA) e la richiesta può essere avanzata, anche per via telematica, agli sportelli costituiti appositamente presso la Cassa Edile competente per territorio.


Rilascio del DURC
Ai fini del rilascio del DURC, la Cassa Edile raccoglie le informazioni necessarie dagli altri Istituti, i quali sono tenuti a fornirle entro il termine perentorio di 30 giorni dalla richiesta. Trascorso tale termine, in mancanza di informazioni o in mancanza di comunicazione delle cause di sospensione, la Cassa Edile emette ugualmente il documento.


Condizioni di rilascio
Il procedimento di accertamento della regolarità contributiva deve rispettare alcune condizioni, fra le quali:

Verifica regolarità contributiva
La posizione di regolarità contributiva dell’impresa è verificata dalla Cassa Edile ove ha sede l’impresa per l’insieme dei cantieri attivi e degli operai occupati nel territorio di competenza della Cassa stessa. La Cassa Edile emette il certificato di regolarità contributiva a condizione che la verifica abbia dato esito positivo e la Cassa medesima abbia verificato a livello nazionale che l’impresa non sia tra quelle segnalate come irregolari.

Condizioni di regolarità
L’impresa si considera in regola quando ha versato i contributi e gli accantonamenti dovuti, compresi quelli relativi all’ultimo mese per il quale è scaduto l’obbligo di versamento all’atto della richiesta di certificazione. La stessa deve inoltre dichiarare nella denuncia alla Cassa Edile, per ciascun operaio, un numero di ore lavorate e non lavorate (specificando le causali di assenza) non inferiore a quello contrattuale.

delli :
mi sembra che antonio sia stato chiarissimo...
una piccola precisazione:
le opere interne sulle distribuzioni dei locali sono opere di manutenzione strordinaria fino a che queste opere non vanno a modificare il numero delle unità abitative ovvero, se fai un nuovo tavolato che "divide" l'appartamento in due appartamenti.. allora l'intervento diventa di ristrutturazione edilizia...

visto quanta carta per qualche tavolato?!?!?

bei tempi quelli dell'art. 26...

bye bye
manu :
più chiari di così non potevate essere...
per la documentazione da presentare non avevo dubbi....e solo che alcune volte i dubbi vengono quando bisogna capire in che tipo di intervento ricadono le opere da eseguire...cmq grazie mille...
per antonio....grazie e hai proprio ragione quando dici che non si può più parlare di sempli D.I.A..qui le cose si complicano ogni giorno che passa...e a noi tocca tenerci sempre aggiornati...ciao ciao
fiamma :
ciao! per dirvi l'effetto della burocrazia sul lavoro, dovrei mandarvi una foto dell'impresa cui ho affidato l'esecuzione di un banalissimo bagno in un'officina! Oltre al DURC (che sono un po' di fogli difficili da ottenere), dopo verifica in Comune, ho dovuto chiedergli un'autocertificazione con il numero di muratori che ha a seguito ed il tipo di contratto con loro(art.3,comma8 b, l.494/96)! Praticamente spende più in uffici(tempo e denaro) di quanto guadagnerà con questi 2muri! boh! han detto che è per fare emergere il sommerso: secondo me lo affogano!
ciao ciao
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