BAGNO in UFFICIO normativa di riferimento

messaggio inserito venerdì 21 luglio 2017 da Ciui

Ciui : [post n° 399329]

BAGNO in UFFICIO normativa di riferimento

Grazie in anticipo a tutti.
Sono già andata in Comune (MILANO) ma neanche i tecnici riescono a darmi risposte concrete!
Devo creare un nuovo bagno in una unità immobiliare adibita ad UFFICI categoria catastale A/10.

1. il bagno può essere cieco solo se è presente la VMC?
2. quando occorre un bagno per disabili negli uffici? qual'è la normativa di riferimento?
3. la dimensione minima richiesta è 1,5MQ (Regolamento Igiene) oppure 2MQ (R.E.)? C'è un lato minimo da rispettare come per il residenziale?
ArchiFra :
Nei luoghi di lavoro non aperti al pubblico e con meno di 15 dipendenti ( collocamento obbligatorio l 68/99) è sufficiente che sia soddisfatto il solo requisito adattabilità DPR 236/89 art. 3.4 lettera f).
In quelli aperti al pubblico deve esserci il bagno disabili.
tra 2 norme fa sempre fede quella più restrttiva, quindi il lato minimo sarà di 2 metri.
a prescindere dall'obbligo di legge, comunque, cerchiamo quando progettiamo di mettrerci nei panni dell'utenza debole e cercare quelle soluzioni minime che eprmettono una fruizione dello spazio
Ciui :
Grazie mille per la risposta!
L'ufficio in questione è stato ristrutturato pochi anni fa, c'è già un bagno cieco, non accessibile a disabili. Ho dunque pensato che non ci dovrebbero essere problemi nel farne un altro sempre cieco e non accessibile (ma adattabile).
Tuttavia, rispetto a prima, attualmente credo ci lavorino più di 15 persone, sto chiedendo conferma al proprietario, mi deve dare un documento in particolare oppure sono io che semplicemente lo devo dichiarare nella relazione della pratica? Grazie ancora!
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