Scarico del bagno

messaggio inserito sabato 7 ottobre 2017 da Salvatore

[post n° 401513]

Scarico del bagno

Buongiorno
quando ho acquistato un appartamento nessuno ci ha avvisato di una situazione pregressa, tra l'altro da molti anni, secondo cui il bagno, ricavato da una ex-cantina, scarica nella colonna delle acque delle cucine provenienti dagli appartamenti soprastanti.
L'appartamento in questione è al piano terra, l'ultimo al fondo della colonna.
Mi trovo in una situazione complicata, con i condomini che esercitano molte pressioni per spostare il bagno in un altro punto della casa, vicino alla colonna dove scaricano gli altri wc.
Tra l'altro l'appartamento non è molto grande (50mq), e spostare il bagno creerebbe un "buco" un po' senza senso in casa, e un affollamento nelle altre parti.
A questo va aggiunto che, attualmente, non vorrei fare nessuna ristrutturazione di questo genere così impegnativo, ma semplicemente ritinteggiare, perché l'appartamento è in ottime condizioni.
Cosa posso fare?
I condomini possono "obbligarmi" a spostare il bagno?
C'è qualche problema che questa situazione può causare al resto dei condomini?
C'è qualche soluzione che può essere adottata per mitigare o addirittura eliminare tali problemi?
Scusate per la profusione di domande: è una situazione complicata, lasciatami in eredità dalla proprietà precedente, di cui non sapevo nulla, e che mi sta causando non pochi fastidi e preoccupazioni.
Grazie!
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Se il cambio destinazione d'uso da cantina a bagno è stato approvato in Comune, credo che nessun condomino possa obbligarla a modificare una situazione legittimata.
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il cambio di destinazione d'uso della cantina in abitazione è stato richiesto e concesso molti anni fa, nel 1998.
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Caro, Salvatore, chi ti ha venduto non aveva nessun interesse a prospettarti questa situazione. E' per questo che quando si acquista è importante avvalersi della consulenza di un architetto.
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il fatto che sia legittimo in comune va bene ma fino ad un certo punto (poi tra l'altro, bisogna vedere bene cosa è stato dichiarato, perchè un conto è la posizione "fisica" del servizio igienico rispetto all'appartamento e un conto è la modalità di scarico).
I condomini fanno "pressione" perchè ci sono evidentemente dei problemi che tu ometti di raccontare.... non penso che lo facciano per sport.
Ai colleghi che dicono che se è autorizzato in comune allora è tutto ok, mi sento di dire che un wc che scarica nella colonna delle cucine e che finisce con i sui reflui magari in una condensa grassi non va tanto bene. Non so se la situazione sia questa, è solo una ipotesi, ma il post racconta solo una parte della vicenda a mio avviso e quindi non si può dare una risposta certa. Per trovare la soluzione al problema in modo serio, Salvatore dovrebbe rivolgersi ad un tecnico in carne ed ossa che faccia un sopralluogo.
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Buongiorno Kia
certo, ci sono stati dei problemi, altrimenti penso che non ci saremmo mai accorti della situazione. I problemi consistevano nel fatto che quando c'erano forti piogge vi era un fenomeno di risalita. Il fenomeno era dovuto al fatto che la colonna era intasata. Il tutto è stato risolto ripulendo la colonna e predisponendo al piede della medesima un pozzetto sifonato e coperto, ma ispezionabile, che era stato chiuso e nascosto dalla precedente proprietà. Ora il problema non si ripresenta e, qualora si dovesse ripresentare, è semplice intervenire per pulire i condotti e risolvere.
Oltretutto, in quell'occasione, non uno ma 3 tecnici hanno ispezionato la situazione. Che è come vi ho raccontato.
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