problema di parcella

messaggio inserito lunedì 24 gennaio 2005 da carla

carla : [post n° 40205]

problema di parcella

sono unarchitetto abilitato, mi è stato chiesto di fare un rilievo e poi passare il lavoro al cad la casa è di circa 80 mq, e il committente è un privato, come mi regolo per quanto riguarda il mio compenso.. non so come fare.. che criterio usare.
i tariffari sono utili...
laurark :
il tariffario è un'idea e decreta dei minimi oltre i quali puoi salire se ci riesci.....
solo che non è facile prendere tutto quanto ti spetta!!
cmq la tariffa oraria è di 110.000 vecchie lire, più spese....prova a vedere se te le danno!
peril rilievo non c'è una voce specifica nel tariffario. puoi fare a ore o a forfait.
ciao
delli :
per quel tipo di lavoro fai a vacazione...
(tempo x 56.81 €/h)
Campanellino :
Se svolgo autonomamente lavori per clienti privati (es. progetti per piccole ristrutturazioni) devo attenermi per forza al tariffario oppure posso chiedere anche cifre più basse?
Lavoro già presso uno studio ma a volte mi capitano lavoretti del genere che mi arrivano più che altro da amici o amici di amici.....insomma cose fatte in amicizia che non mi impegnano tantissimo. Posso chiedere anche piccole somme oppure è fuorilegge?? Sono un po' confusa sull'argomento...dove posso informarmi in maniera adeguata??
Campanellino :
di aggiungere che sono regolarmente iscritta all'ordine e posso emettere fatture in quanto ho aperto la P.IVA.
Grazie ancora :-))
laurark :
devi considerare il tariffario come minimo di legge....per evitare concorrenza sleale, per tutti i lavori, anche a privati.
se puoi puoi aumentare ma non dovresti mai andare sotto.....
:-) ... magari!!!
Angy :
Un momento, Campanellino...non c'è alcun dubbio: secondo l'Amministrazione Finanziaria "la gratuità delle prestazioni può essere considerata verosimile nei confronti di parenti o di colleghi-amici". Vedi il link:

www.agenziaentrate.it/documentazione/metodologiecontrollo/att_profes…

Quindi non è vero che non puoi MAI andare sotto le tariffe. E' chiaro che per gli studi di settore se tu risulti fatturare soltanto lavoretti per parenti e amici, hai sicuramente dei controlli. Insomma è ovvio che bisogna operare con senno...ma agli inizi è così per tutti se no non lavora più nessuno. Tra l'altro, se tu hai altri tipi di entrate (ovvero lavori in uno studio) puoi permetterti di farlo, ma se dovessi vivere solo di lavori per parenti e amci falliresti subito strozzato dalle spese. Quindi alla fine tutti si allineano alle stesse tariffe per forza di cose ( e per evitare spiacevoli contatti con il fisco).
Ma il Ministero delle Entrate considera comunque la possibilità (solo occasionale) di lavorare per parenti e amici.
ANGY
laurark :
...ma proprio il fatto che tu dici, non fa che di queste situazioni cose sporadiche.

I parenti li puoi documentare....gli amcici no!!
Sarebbe troppo comodo!!
Certo che se è una fattura su tante nessuno ci fa caso.....non possono di certo controllare lavoro per lavoro. Ma il problema generale rimane. Rimane il limite della concorrenza sleale!
Campanellino :
Grande Angy...non sapevo di questa cosa di vitale importanza!!!!! Grazie, adoro questo forum!!
delli :
ottimo link Angy... ;-)

veramente fantastico questo forum

bye bye a tutti
Angy :
Lo so che rimangono dei casi occasionali, l'ho scritto, infatti. Resta il fatto che è concesso...tanto , torno a ripetere, nessuno si mantiene con i lavori occasionali a tariffa ridotta, te lo posso garantire ;-)
Per quanto riguarda la concorrenza sleale, è altrettanto un problema che non ci siano limiti MASSIMI alle tariffe per le prestazioni...è assurdo che ci sia concorrenza sullo stesso lavoro tra ben tre categorie diverse (ing. arch. geom.), è assurda la legislazione in merito...il problema rimane, come rimane il problema del monopolio degli incarichi da parte dei soliti noti...pensa che, in merito a questo, è da anni che minacciano finalmente di togliere i minimi tariffari proprio perchè così attualmente non c'è concorrenza..è così solo qui e in Germania, e l'Unione Europea ha mosso parecchie critiche a questo sistema, tuttora è viva la polemica, come quella sugli Ordini...ma intanto per ora nulla si è fatto per cambiare il sistema.
Non credere che io incentivi i ribassi delle tariffe...tutt'altro, semplicemente credo che agli inizi possa capitare, OCCASIONALMENTE...ma è un'eccezione , non una regola...penso che sia in quest'ottica che la vede Campanellino.

Angy

P.S. : Sicuramente tra noi (frequentatori del forum) non siamo concorrenti sleali, considerato il fatto che operiamo in zone diverse, con clienti diversi, e ogni giorno o appena possiamo veniamo su questo sito per aiutarci tutti a risolvere i quesiti posti (vedi Delli, Alberto, e gli altri) a volte anche molto importanti per il nostro lavoro che poi ci facciamo pagare secondo tariffa ;-)...no?
Angy :
Per una volta dovremo ringraziare i nostri "amici" ingegneri per il link ;-)
Ciao

Angy
nikka :
La generosità sul lavoro è cosa rara.
Ma questo forum trasuda generosità!
Che bellezza!
laurark :
il mio discorso era: definire cosa è occasionale è difficile e mi pare che il quesito fosse invece posto da una persona che per ora lavora quasi solo per parenti e amici.

Bisogna stare in guardia e muoversi con intelligenza perchè quando ti fanno un accertamento decidono loro se occasionale è 1 o 5 volte in un anno....non sono tanto teneri credo.
Basta che....tutto torni. Non facciamo fare passi falsi a Campanellino!!


....con questo forum v a finire che non lavoro più....
saluti a tutti.
laurark
Angy :
Una cosa è far fare passi falsi, un'altra è riferire applicazioni sbagliate della legge. Tra l'altro è stata lei stessa la prima a dire (se rileggi lo noti) che lavora già presso uno studio e che queste sarebbero solo delle rare integrazioni del reddito. Inoltre, è già stato detto e ridetto che bisogna fare attenzione con il Fisco e operare con senno. Il fatto che poi decidano loro il concetto di occasionale, è tutto da dimostrare. Gli studi di settore fanno dei rilevamenti sul tuo fatturato, sta a te non creare l'occasione per attirare la loro attenzione. Ma mi sembra che per Campanellino, a suo dire, non possa essere più chiaro il discorso sui lavori per parenti e amici. Non c'è molto altro da dire, e tra l'altro nè lei nè gli altri frequentatori del forum sono degli sprovveduti ingenui che si buttano a capofitto sulla prima notizia che hanno letto in rete...tutt'altro. Mi sembra che dalle risposte che vengono fornite siano responsabili e accorti su questo argomento, per fortuna.
Lo scopo del forum penso sia (anche ) quello di condividere le proprie conoscenze ed esperienze, da lì in poi le scelte di vita sono del tutto personali.
Ciao

ANGY
Campanellino :
Per il momento la mia occupazione è quasi esclusivamente quella di collaborare con lo studio presso cui lavoro...e aggiungo PURTROPPO dato che credo tutti preferirebbero lavorare per conto proprio e avere la possibilità di organizzarsi completamente!!! I lavori per gli amici nel mio caso sono VERAMENTE occasionali dato che è capitato una volta l'anno scorso e una volta quest'anno.......nel momento in cui vedrò che le occasioni aumentano spero che sarò preparata a fare il grande passo e staccarmi dallo studio di adessO!!
Grazie ancora a tutti!!
laurark :
la mia collega ha appena avuto una contestazione dal fisco non ancora conclusa. le chiedono una cifra in più senza motivazione, solo perchè esce dallo studio di settore.
Considera che oltre all'architettura ha altri redditi che coprono tranquillamente le spese dello studio scaricate e più....ma la contestazione è arrivata, senza che abbiano trovato qualche irregolarità nei controlli incrociati. senza controlli del conto corrente.....non mi fiderei tanto...... ma devo ancora finire di leggere il testo del tuo pdf per capire meglio....
ciao
laurark :
al punto 3.3 , alla fine, si parla di prestazioni gratuite, non a costo scontato , e dice che è considerata "verosimile" non ammessa. chiederebbero prove forse di questo, prove che tu non puoi dare, essendo il pagamento non avvenuto.

è un problema anche avere un conto bancario con pochi movimenti....

addirittura se ti difendi dicendo che non ti hanno pagato richiedono come dimostrazione la rischiesta di un visto di congruità presso l'ordine.

fa davvero paura da leggere questo testo...
la fine del punto 3.5 è da brividi per la miseria che viviamo tutti noi.....
e il bello è che non vanno a prendere i grossi evasori che hanno grandi studi ma i poveretti....come la mia collega, che fa la fame come tutti noi.
va già bene se te la cavi con una parcella supplementare per il commercialista....
ciao
Angy :
Guarda che l'ho letto anch'io il testo, e conosco persone che sono nella stessa situazione della tua amica..semplicemente perchè loro considerano ricevuto e non fatturato a anche quello che non hai mai incassato...a questo proposito se non ti spaventi ancora di più ti do il link di un' altra vittima di questo penoso sistema:

http://forum.ingegneri.info/viewtopic.php?t=2913

... in cui si ribadisce il medesimo concetto finora espresso: con il Fisco non si scherza, siamo d'accordo, soprattutto con le novità che ha introdotto la Finanziaria 2005, in cui i controlli sui conti si sono fatti ancora più severi...ma questo caso di Campanellino non fa parte di questo discorso, che sarebbe molto più ampio e lungo e non ci sarebbe il tempo di continuarlo...il fatto che sia verosimile la gratuità della prestazione e quindi da verificare è ovvio, nella contabilità è sempre tutto da verificare...sono d'accordo con te che è veramente sempre più grama la nostra vita professionale, a volte (spesso) c'è da chiedersi chi ce lo fa fare....;-(

Ciao buon lavoro, comunque

ANGY
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