eredità e ristrutturazione "fantasma"

messaggio inserito mercoledì 15 novembre 2017 da Antonio Chey

[post n° 402976]

eredità e ristrutturazione "fantasma"

Gentili Sigg.ri, ho ricevuto in eredità un appartamento che fino a poco tempo fa era affittato a una associazione la quale 25 anni fa effettuò lavori di ristrutturazione interna (spostamento pareti, ecc.), ma non ne rimane traccia documentale (se mai ve ne fu), tantomeno venne aggiornata la documentazione catastale (che riporta la precedente configurazione dell'appartamento). Oggi vorrei venderlo come appartamento da ristrutturare e mi sono state prospettate varie "opportunità" tra le quali:
(A) mettere tutto in regola con SCIA in Sanatoria e tutto ciò che ne consegue (pratiche, multe, progettazione, lavori, documentazione, certificazioni, idoneità, ecc..) con una spesa troppo elevata e tempi lunghi di attuazione.
(B) vendere con la vecchia documentazione planimetrica, in tacito accordo col compratore (che ancora non ho), tanto lui dovrebbe comunque ristrutturare e fare quindi tutte le normali pratiche per la nuova conformazione dell'appartamento: in questo caso potrei offrirgli uno sconto.
E' percorribile l'ipotesi B? vi sono "scorciatoie"?
Ringrazio anticipatamente per un consiglio.
Antonio
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La strada B è percorribile... se trova un acquirente disposto ad accollarsi la regolarizzazione dell'immobile.
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La strada B è percorribile....... se trova un tecnico disposto ad asseverarle un certificato di conformità urbanistica e catastale (che sicuramente il notaio richiede da allegare all'atto di compravendita) FALSO
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ringrazio per queste prime due risposte. Non ricercherò qualcuno che sottoscriva il falso, vedrò se sarà possibile trovare una strada "legale". Un saluto.
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@ivodivo: a me risulta che si possa vendere anche un immobile non regolare (ma regolarizzabile), purchè lo si evidenzi nell'atto di vendita e l'acquirente lo accetti.
Quindi non c'è bisogno di nessun documento falso da parte di un tecnico.
C'è invece bisogno di un acquirente disposto ad accollarsi l'onere della regolarizzazione. Per esperienza personale, gli "sconti" proposti dai venditori sono di solito davvero irrisori e non tali da invogliare gli acquirenti ad accollarsi una rogna.
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sui notai ci sarebbe molto da dire... probabilmente una gabola per fare l'atto la trova pure. I nodi vengono al pettine dopo.....intendo dal punto di vista edilizio per l'acquirente che vuole fare i lavori. Secondo me dovresti valutare assieme al tecnico che ti segue se si può ripristinare lo stato dei luoghi e con che spesa. Non so quante cose difformi abbiate riscontrato, ma a volte basta veramente poco per far tornare le cose a posto.
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grazie a tutti. E per Kia, purtroppo non sarebbe un grosso problema riportare tutto ante quo, il problema è che sono cambiate leggi (da 25 anni fa ed oltre) e le pratiche massacrano, come le conformità impianti, idoneità sismica, luci delle finestre, progettazione, catasto, relazioni di tecnici "abilitati", sanzioni, ecc.... cui si unisce l'abbassamento dei prezzi di mercato vendita, la parcella del geometra e quella del mediatore.
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Perchè "abilitati" tra virgolette? (Sono permalosa...) :-)))
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Ehi!!! Ma scusa...Chiedi un'informazione/consulenza per abusi edilizi su una tua proprietà, peraltro su un sito prevalentemente di architettI, e poi ipotizzi la parcella ad un geometra qualora dovessi regolarizzare la difformità esistente.. Pazzesco!!! e noi, correttamente, ti abbiamo anche risposto!! Prova ad andare su un forum di geometri e ipotizza l'incarico ad un architetto e guarda cosa ti diranno !!!!.....
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chiedo scusa agli architetti se vi ho offesi come categoria parlando di geometri... non era voluto, alcune cose sono alla portata dei geometri, per altre si passa all'architetto. Il fatto che abbia chiesto a voi un consiglio non lo trovo così "pazzesco" come si esprime marS (che tra l'altro non mi ha risposto!). Per la simpatica permalosa desnip le virgolette stanno ad indicare che bisogna rivolgersi alle persone giuste, perchè non tutti i tecnici sono sempre abilitati nel fare tutto... ringrazio quindi chi mi ha fornito cortesemente delle risposte ed il sito per l'ospitalità: spero quando mi rivolgerò ad un architetto in zona, di trovarne uno poco suscettibile. Ossequi.
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@marS: io frequento questo forum da un decennio: ormai non mi sorpende più che vengano a chiederci la qualunque e poi si rivolgano un geometra.... :-D
Ah, a proposito. Ho anche un blog mio, dove dispenso consigli gratutiti a tutti, per poi sentirmi dire: grazie mille, ora vado dal geometra per affidarlgi l'incarico.
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Non so a quale legge o decreto si riferisca A. Chey per annoverare tra le competenze degli architetti, ma non in quelle dei geometri, l'istruttoria di una pratica edilizia finalizzata al rilascio di una sanatoria. L' iter procedurale da seguire per ottenere la tanta agognata sanatoria, quale risultante di un provvedimento amministrativo, rientra legittimamente tra le competenze di un qualunque geometra che sappia fare seriamente il proprio lavoro. E diciamo fin d' ora che il compenso professionale per entrambe le figure professionali SONO UGUALI .
Sfatiamo così la leggenda in base alla quale l'architetto costa di più rispetto agli altri.
E' evidente che A.Chey non è a conoscenza di quali siano effettivamente gli ambiti di competenza dell'uno e dell'altro, talvolta esclusive talaltra condivise, tuttavia è comprensibile la sua confusione tenuto conto dell'ambiguità delle norme che regolano la nostra professione.
Quello che mi è sembrato irritante nella sua richiesta, alla quale non ho dato risposta per non sovrappormi inutilmente a quelle esaustive dei miei colleghi, è l'automatismo, consapevole o meno non ha importanza, di A. Chey per cui ritiene opportuno rivolgersi alle "persone giuste" per chiedere "gratuitamente" una consulenza più o meno complessa, mentre pensa di rivolgersi ad un'altra figura professionale, in quanto giudicata "persona giusta", per affidargli, previa corresponsione di un compenso, l'esecuzione materiale del lavoro.
Purtroppo tale atteggiamento continua a permeare la credibilità del nostro lavoro ed il nostro peso sociale nella collettività.
Detto questo il forum ha sempre risposto a chiunque con cortesia ma è altrettanto doveroso porre dei limiti ad atteggiamenti furbeschi o poco rispettosi che eventualmente traspaiono in alcuni post.
@desnip: avevo visto in altri posts casi simili anche in versione più spregiudicata di questo, ma non ho mai voluto intervenire per non apparire appunto suscettibile. Spero che le cose cambino perchè pur riconoscendo l 'utilità di un blog dedicato a temi complessi come quelli dell'architettura, dell' urbanistica, delle procedure amministrative, della sostenibilità, ecc.. mi auguro che l'impegno, la competenza, la serietà siano riconosciuti anche in termini economici al pari di qualunque lavoro autonomo e dipendente.
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Egregio marS: furbeschi o poco rispettosi o spregiudicati può valere per lei, non per me che non mi conosce. Vaneggia di un mio rivolgermi alla maestà dell'Architetto, per di più "gratis"!!! (non mi risulta che il forum sia a pagamento) per poi passare allo squallido geometra, ma queste sono sue elucubrazioni: ho sottoposto un problema e mi è stato educatamente (da altri) risposto... per quanto ne so lei potrebbe essere più ignorante di un manovale, ma io non le ho mancato di rispetto in qualità di "persona" e non di categoria o, a sentire lei, di corporazione. Purtroppo un atteggiamento come il suo è proprio quello che abbassa la credibilità del SUO lavoro ed il SUO peso sociale nella collettività. Inoltre, se fossi stato competente, non mi sarei rivolto al blog. Si curi la sua irritazione nei miei confronti e, possibilmente, quella punta acida di snobismo. Grazie ancora a chi mi ha risposto (non so se architetti o geometri o solo persone competenti e cortesi, perché siete tutti nickname, come d'altronde anch'io). Ancora ossequi.
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Sig. Chey, se avesse letto bene il mio post non avrebbe risposto con tale arroganza tipico di una persona tracotante. E' vero, non la conosco e non mi risulta, peraltro, di averla offesa. Posso dirle, però, che è possibile delineare il profilo di una persona anche da ciò che scrive e da come scrive.
Nel mio intervento ho evidenziato la sua comprensibile ignoranza in materia (abilmente celata nel suo post iniziale) rapportata, però, alle difficoltà degli stessi professionisti nell' inquadrare i rispettivi ambiti di competenza professionale; quindi, paradossalmente, le avevo fornito un alibi..un gesto di cortesia.. Che dire....l' avevo sopravvalutata. Mi rendo conto che alcune sottigliezze sono alla portata di menti più perspicaci.
Per mia fortuna frequento manovali di tutto rispetto che potrebbero dare lezioni di vita a molte persone, diplomate e/o laureate, soprattutto a quelle come lei. E' gente abituata ad affrontare di petto qualsiasi problema senza cercare particolari "scorciatoie". Non si fanno condizionare da crisi isteriche ma agiscono tempestivamente con una buona dose di calma e ponderando ogni propria azione o riflessione. Questa è la prima lezione che un manovale potrebbe insegnarle così da riuscire a correggere le sue tendenze istrioniche.
Non so quale tipo di lavoro svolga e quale ruolo ricopra, tuttavia, è fortemente auspicabile che non ricopra alcun incarico apicale perchè danni, in Italia, ce ne sono già a sufficienza.
Comunque le sono state indicate diverse strade da percorrere, pienamente condivisibili, per sanare l'abuso edilizio che grava sulla sua proprietà. Adesso non deve fare altro che affidarsi ad un tecnico di sua fiducia, previa stipula di un preventivo e un contratto d'opera. Dopodiché si rilassi, faccia un lungo sospiro e si goda la sua eredità.
Ed infine qualora ritenesse opportuno pubblicare un altro post con suoi pseudo-ragionamenti..sintomo di isteria galoppante..le dico già da adesso che non seguirà un mio post, quale risposta doverosa e più che mai opportuna, non perchè non abbia le giuste argomentazioni ma perchè censurabile da parte della redazione P+A.
Buon proseguimento.
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Sig marS, purtroppo per lei nella sua concione trasuda arroganza e cialtroneria: si permette di fare affermazioni su di me a 360 gradi dimostrando bassezza d'animo, superficialità e un super-ego da chi è abituato ad inciuciare con ogni genere di personaggi di bassa lega, morale e civismo. Come vede la seguo sul suo tracciato e comunque le auguro di migliorare anche attraverso questo spiacevole confronto (solo con lei!).
Veda pure di censurarmi, così che resti solo il suo pensiero 'unico'. Di nuovo ossequi.
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