lavorare in uno studio privato o in un azienda di arredamento?

messaggio inserito mercoledì 7 marzo 2018 da chicca

[post n° 406748]

lavorare in uno studio privato o in un azienda di arredamento?

Buon giorno!Sono un giovane architetto che attualmente lavora in uno studio privato, mi trovo bene, ma il compenso è veramente basso rispetto al lavoro che svolgo..mi hanno proposto di iniziare a lavorare in un'azienda che progetta e realizza arredamento sopratutto per negozi all'estero. Hanno detto da subito che in prossimità di consegne non ci sono week end e orari. Il compenso sarebbe quasi lo stesso dello studio, purtroppo, e quindi volevo chiedervi, anche in base alle vostre esperienze, se è più conveniente lavorare in uno studio privato o in un azienda di arredamento....in pratica dov'è che "sfruttano" meno?ahhahahah grazie
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l'azienda ti assume con regolare contratto? hai ferie, malattia, contributi, straordinari pagati? premi produttività? tredicesima? se sì, è più conveniente
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Ma l'azienda ti fa un contratto? Perché se sei un dipendente con finta partita iva non so quanto ti conviene..
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no, sarebbe una collaborazione occasionale per il primi 5 mesi e poi dovrei aprire la partita iva
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Come ha detto anche ArchiFra tutto dipende dal tipo di contratto che ti offrono.
In ogni caso valuta bene il fattore week-end e orari improponibili vicino alle scadenze. Per esperienza personale mi sono ritrovata in situazioni in cui c'era SEMPRE una scadenza imminente, pertanto non c'erano praticamente mai nè week end liberi, nè tantomeno orari. Se già dal colloquio ti hanno fatto presente questo tipo di situazione devi valutare bene se economicamente vale la pena fare questo cambiamento.
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resta dove sei...
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azienda di arredamento senza dubbi. Ti permetterebbe comunque di acquisire un Know how spendibile in futuro, negli studi privati non hai possibilità di carriera al massimo passeresti da uno studio all'altro, ma sempre sfruttato saresti.
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al di la dell'esperienza ponteggiroma, non vedo che interesse abbia; non la assumono, resterebbe ancora precaria, dovrebbe lavorare di più di quanto che lavora ora, e ora si trova bene.. fosse mia sorella non le consiglierei di cambiare mestiere, a meno che non entri in scavolini, ma non credo chiedano partita iva la...
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quoto d.n.a.
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infatti è proprio per questo che ho il dubbio..non credo che migliorerei di molto la mia situazione,grazie!siete stati gentilissimi!
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Sono d'accordo con d.n.a. Ti consiglierei sicuramente la ditta di arredamento se ti assumessero, con tutte le garanzie del caso, ma così non ne vedo il senso.
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