Abuso edilizio

messaggio inserito mercoledì 7 marzo 2018 da EV

[post n° 406751]

Abuso edilizio

Salve ragazzi ho bisogno di aiuto è una situazione complicata.
Sono stato contattato da una cliente residente nella regione marche, voleva tamponare una scala esterna del proprio fabbricato composto da 2 piani sottostrada e 3 fuori terra. Fin qui non ci sono problemi perché ci sono tutti i requisiti per farlo.
Il problema è che accertandomi dei precedenti edilizi del progetto, ho scoperto che il 2^ piano sottostrada è totalmente difforme dal progetto autorizzato e quindi abusivo. Inoltre i due piano sottostrada al catasto risultano in costruzione. Parlando con la cliente mi ha chiesto di vedere se c'è un modo per regolarizzare il tutto, altrimenti a lei non interessa vuole solo chiudere la scala.
Parlando con i tecnici comunali, l'unica soluzione che mi hanno proposto è stata di dichiarare una doppia conformità per fare poi una sanatoria, facendo tutto questo però la mia cliente spende una enormità tra sanzione e bucalossi, inoltre se non sano l'abuso non mi fanno chiudere la scala.
La mia cliente non vuol pagare questa cifra e pretende di chiudere la scala.
Qualcuno ha qualche consiglio da darmi per trovare una scappatoia? Premesso che l'errore probabilmente è mio che avrei dovuto fare il progetto della scala e poi in un secondo momento preoccuparmi del piano abusivo, così facendo probabilmente non se ne sarebbe mai accorto nessuno anche se io rischiavo come tecnico.
GRAZIE
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calma e sangue freddo.
prima di tutto e cosa fondamentale, non è colpa tua.
totalmente difforme significa che non esisteva proprio in progetto o che era diverso? comunque se hai parlato con i tecnici comunali, e quella è la soluzione da loro proposta, probabilmente è l'unica strada prendibile, poi bisognerebbe analizzare bene la situazione per sapere se c'è qualche "scappatoia" (scappatoia è un brutto termine, perché allude a qualcosa contro la legge, meglio usare altri termini, sopratutto con i clienti). se la cliente non vuole regolarizzare, si fa la sua scala chiusa e si arrangia, e la fa in abuso, tanto irregolare per irregolare, a lei cosa le cambia? vero è che hai perso il lavoro, ma ti sei sicuramente risparmiato una rogna. se riesci a farla sanare la situazione, hai preso il tuo lavoro, e sopratutto hai fatto un piacere alla tua cliente, alla società in generale, e hai fatto rispettare la legge.
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Totalmente difforme, perché nel progetto era un piano tombato, quindi totalmente interrato e senza accessi, oggi invece è un garage di 100mq con cantina, vano scale e fondaco.
Questo è successo perché il fabbricato dopo la presentazione del progetto ha avuto un arretramento rispetto al lotto ed è stato riportato nel permesso integrando una nuova planimetria, di conseguenza si è creato un vuoto causa naturale declivio del terreno.
Per colmare questo vuoto, nel 1980 con i disegni a china si è, immagino e auguro con il consenso del comune, modificato il progetto presentato aggiungendo un piano tombato che non facesse volume perché il volume era stato utilizzato tutto e non si poteva fare un nuovo progetto perché incombeva il rischio di esproprio.

la mia mail è email se qualcuno è ferrato di regolamenti edilizi e loro scappatoie (hahaha) e magari anche della Regione Marche che ho scoperto essere un mondo a se, scrivetemi che poi ci scambiamo i numeri di telefono. Ho contattato tutti i tecnici che conosco, non so più con chi confrontarmi

La mia idea sarebbe presentare un PdC per completamento lavori non ultimati, presentare il progetto originale e poi fare le varianti in corso d'opera, ma non so se la cosa è regolare, visto che la concessione è scaduta ma soprattutto non so se me lo permettono.
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EV con la concessione scaduta non puoi fare una variante in corso d'opera, mi sembra logico. Il committente mi sembra di capire, che vuole procedere comunque con la scala senza fare l'accertamento di conformità. Non vedo proprio dove si possa trovare una scappatoia. Io rinuncerei all'incarico comunicando al committente i rischi cui va incontro qualora decidesse di procedere abusivamente. Non capisco perchè dobbiamo per rorza arrampicarci sugli specchi per committenti ottusi rischiando il c.... noi per loro. Che poi, ne sono convinto, quando fanno così sono i tipi che a te alla fine daranno sicuramente 4 soldi e una pacca sulla spalla.
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alla faccia dell'abuso... ha aumentato un bel po' il volume altro che da interrato a seminterrato passa e come la differenza, questo è doppio del valore venale, ci credo che non voglia condonare, ti spareranno 50 mila euro di ammende al minimo... due sono le strade, anzi 3. 1 fa come ti ha detto ponteggiroma, ovvero lavatene le mani, 2 sana regolarmente il tutto e che si arrangino. 3 le fai un progetto artistico della scala, ti fai pagare il disegno, e poi le fai fare i lavori senza titolo e che si arrangi (deontologicamente parlando la n. 3 è scorrettissima, lo ammetto)
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Ma che scappatoia e scappatoia! Ma la volete piantare di farvi tutte queste pippe mentali per clienti che fanno gli abusi e poi non vogliono pagare? E' un problema loro non nostro!
Cmq io percorrerei proprio la scorrettissima soluzione n. 3 prospettata da d.n.a. alla faccia della tua cliente.
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ahahaha...si probabilmente opterò per ala terza ipotesi, mi sembra assolutamente la migliore, grazie a tutti per avermi aiutato siete stati molto gentili
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