fine lavori per cila a sanatoria

messaggio inserito mercoledì 7 marzo 2018 da silvia

[post n° 406807]

fine lavori per cila a sanatoria

salve vi è mai stato richiesto il collaudo e il fine lavori a seguito di una cila a sanatoria?
il comune di roma a seguito di una presentazione della pratica a sanatoria mi ha richiesto i documenti succitati.
in questi casi io ho sempre consegnato solo l'aggiornamento catastale e la normativa non prevede collaudo per queste opere.
cosa fareste?
io non vorrei collaudare opere per cui non ho svolto effettivamente l'incarico e soprattutto perchè sono a sanatoria.
grazie mille
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...il SUET ti ha notificato specificatamente questi documenti?...per opere di M.S. oltre a te professionista che asseveri che lo stato dei luoghi è difforme dal titolo originario mediante opportuno elaborato grafico...obolo di mille euri + diritti di istruttoria e variazione catastale qualora al tempo coevo con la perpetrazione dell’abuso non sia stata presentata...hai veramente ben poco altro da dichiarare...
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Solitamente non viene richiesta la fine lavori per opere di MS con CILA, però il comune può chiederla, mi è già capitato. In ogni caso, non mi porrei troppo il problema, se le opere sono state sanate con una CILA, vuol dire che si potevano fare e che semplicemente non è stata presentata la pratica prima dell'inizio dei lavori. Ovviamente, se ti prendi la responsabilità del collaudo, devi verificare che le opere realizzate siano conformi alla CILA.
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...Ale...facci capire..."se le opere sono state sanate con una CILA, vuol dire che si potevano fare..." --> "ovviamente, se ti prendi la responsabilità del collaudo, devi verificare che le opere realizzate siano conformi alla CILA"...che ce stai a fà la supercazzola?...le SANATORIE hanno lo scopo di rendere conforme lo stato dei luoghi allo strumento urbanistico cogente (a men che non si parli di specifiche deroghe) mediante pagamento di giusto obolo....ergo il collaudo è assolutamente normale che possano richiederlo per asseverare che il tutto sia congruo...altrimenti se sei il tecnico incaricato di asseverare, e non ravvedi che la "CILA a sanatoria" possa legittimare l'attuale stato dei luoghi , non firmerai naturalmente un beneamato piffero, ed intimerai alla committenza di ripristinare semplicemente lo "status quo ante"...
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Nel mio comune chiedono l'anno dell'esecuzione delle opere che molto spesso è solo "presunto" e mi pare lo dichiari il proprietario. Poi nel docfa riportiamo quell'anno dichiarato nella cila. Chiaramente è una cosa fittizia perchè non sai esattamente nè quando sono iniziati nè quando sono finiti ma qualcosa bisogna pur indicare....anche per opere eseguite 20 anni fa.
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InGeoAlessio, nessuna super cazzola, ma un concetto molto semplice...provo a spiegartelo con un esempio: sposto un muro in casa senza nessuna pratica, lo spostamento in sé non violerebbe alcuna norma, perché le superfici minime rispettano il DM del '75, la superficie aero-illuminante continua ad essere maggiore di 1/8 della superficie di pavimento, ecc., però andrebbe asseverato da un tecnico, cosa che non ho fatto. In questo caso, posso presentare la CILA IN SANATORIA pagando la sanzione di 1000€. Non è un condono, le opere potevano essere realizzate, ma bisognava presentare una CILA, cosa che non è stata fatta e che presento a posteriori pagando la mia sanzione. Questa è LA CILA IN SANATORIA. Quindi, se parliamo di interventi che semplicemente non sono stati comunicati, che problema c'è a collaudarli a fine lavori??? Ovvio che se vengo chiamato solo per la fine lavori dovrò accertarmi che i lavori svolti siano conformi alla CILA IN SANATORIA, perché me ne sto assumendo la responsabilità, da qui la mia precisazione "devi verificare che le opere realizzate siano conformi alla CILA". Spero di essere stato abbastanza chiaro.
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...puoi chiamarla come meglio ti aggrada ma la solfa rimane quella...detto questo io sto dicendo che il Comune è assolutamente dalla parte della ragione quando ti chiede il collaudo per opere sanate (in quanto la fine lavori di questi interventi NON esiste) che tu tecnico hai asseverato conformi allo strumento urbanistico cogente (altrimenti si passerebbe all'accertamento di conformità che è un altro paio di maniche)...inoltre asserisci che lo spostamento di una "semplice" partizione interna verticale non prevede la violazione di alcuna norma...quindi se modifico le dimensioni di un vano non rispettando i R.A.I.....lo stesso risulta collaborante strutturalmente...o semplicemente modifico degli impianti passanti nello stesso non violo alcuna norma?...ergo dipende sempre dalla casisitica su cui ci si ritrova a fare elucubrazioni mentali...
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Temo che tu non abbia compreso quello che stavo dicendo...non ho mai detto che puoi spostare tutti i muri a tuo piacimento, ho solamente detto che la CILA IN SANATORIA si presenta quando hai già iniziato i lavori ma non hai presentato la pratica prima dell'inizio degli stessi, ERGO stiamo parlando di lavori che si possono asseverare mediante CILA, altrimenti non posso presentare nessuna CILA. Ho parlato di spostamento di una parete che rispetta, però, tutte le normative che entrano in gioco, questo era l'esempio. Non è questione di chiamare le cose come voglio io, ma di come le indica la normativa, in questo caso il TUE. Detto ciò, il collaudo a fine lavori di una CILA IN SANATORIA non ha senso, perché la CILA in questione viene presentata a lavori ultimati e, pertanto, il tecnico che firma, assevera l'intervento così per come è stato realizzato.
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...il collaudo (o relazione tecnica delle opere) non ha senso?...cioè la rispondenza della difformità sanabile allo strumento urbanistico vigente (art. n° 6-bis D.P.R. n° 380/01) come l'asseveri?...secondo il tuo modo di pensare potrei anche dirti che il tecnico non serve per la presentazione della CILA a sanatoria...può fare tutto direttamente il cliente no?...
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Ma per quale motivo insisti nel travisare tutto quello che dico?? Ho detto che un intervento di MS prevede la presentazione di una CILA (quindi ci va un tecnico), se non viene presentata prima dell’inizio dei lavori, allora va presentata una CILA IN SANATORIA con tanto di sanzione di 1000€ (quindi sempre dietro asseverazione di un tecnico). Dal momento che presento una CILA IN SANATORIA, visto che i lavori sono terminati, sto già asseverando l’intervento con la CILA stessa, che è quello che farei con un collaudo se avessi presentato la pratica prima dell’inizio dei lavori. Per questo ho detto che se i lavori sono già finiti e presento la CILA IN SANATORIA il collaudo è superfluo perché ASSEVERO già IO TECNICO l’intero intervento a lavori terminati. Dov’è che ho scritto che non ci va il tecnico che asseveri? In che modo potrebbe fare tutto il cliente da solo? Se la firma da solo la CILA IN SANATORIA? Non mi pare di averlo detto, o sbaglio? Visto che citi l’art. 6bis, leggilo tutto, anche il comma 5. Ma soprattutto leggi bene quello che scrivo, prima di attribuirmi affermazioni o pensieri che non mi appartengono.
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...io traviso?...lo hai detto tu che non ha senso il collaudo Architè...mica io sai?!?...il collaudo delle opere serve a prescindere dall'entità e dalle casistiche delle stesse (almeno che non si stia parlando di A.E.L.)...tu mi sa che a furia di citare riferimenti normativi (come ti ho visto fare in altri post) perdi di vista la realtà...il comma 5 parla di "sanzione"...mentre quello che cerco di farti capire dall'inizio di questo benedetto post (e che mi sta tediando in una maniera invereconda) è questo comma --> "2. ...(omissis)...la comunicazione di inizio dei lavori asseverata da un tecnico abilitato, il quale attesta, sotto la propria responsabilità, che i lavori sono conformi agli strumenti urbanistici approvati e ai regolamenti edilizi vigenti...(omissis)..." e tramite cosa si fa questo?...prima con la relazione tecnica ove si riportano le specifiche dell'intervento...e poi con il collaudo per la rispondenza dello stato dei luoghi al progetto (se ex novo) o allo stato dei luoghi (in caso di sanatoria) dichiarate in precedenza!
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Ma se la CILA non l’hai presentata prima dell’inizio dei lavori, cosa fai?! Presenti una CILA in sanatoria che è una CILA normalissima solo che viene presentata a fine lavori (o in corso d’opera), paghi la sanzione e nella CILA c’è la rispondenza perché I LAVORI SONO FINITI....più rispondenza di così! E meno male che sono io quello che ha perso di vista la realtà, mi sa che sei tu che non hai mai presentato una CILA IN SANATORIA e dispensi “consigli”, geo. Ha tediato te, figurati me che è da 300 post fa che ti ripeto la stessa identica cosa.
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....infatti no...chi l'ha mai presentata una pratica...pensa sono ancora un tirocinante...mica faccio la professione come te....ed è per questo che cerco di confrontarmi con "luminari" del tuo calibro...
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Non sarò un luminare, ma almeno io so leggere: non ti ho mai dato del tirocinante e puoi esercitare anche da più tempo di me, ma potresti anche non aver mai presentato una CILA in sanatoria.
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...io lo dico sempre...nella Vita meglio fortunati che ricchi...saper leggere è una gran cosa (sto tirocinando anche su questo)...beato che se sei studiato...spero di saper ripercorrere anche 1/4 del tuo cammino professionale glorioso!
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Buonasera Silvia, purtroppo temo sia legato all'aggiornamento del suet (se come credo parliamo del comune di Roma), perché a luglio scorso ho presentato una cila in sanatoria e non era previsto il collaudo. Ho provato oggi stesso a scrivere al supporto suet, spero mi risponderanno. Tu hai avuto aggiornamenti dal suet o dal municipio?
Grazie,

Emilio
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Ciao Silvia, hai avuto informazioni dal Suet? mi trovo nella tua stessa situazione e non so come comportarmi...
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ciao io sono andata a parlare con il tecnico il quale mi ha detto che non è obbligatorio rispondere in quanto cila a sanatoria e senza dL. Però è per tutela del tecnico che conviene farlo.
io ho dichiarato nel collaudo la data presunta di fine lavori ribadendo il concetto che si tratta di cila a sanatoria e ho preparato due relazioni per i casi di esclusione dall'aqe e Fir.
in bocca al lupo
silvia
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Ciao, imi ha appena risposto il supporto SUET:
Buonasera,
Per la CILA in sanatoria non è obbligatorio l'invio della comunicazione collaudo e fine lavori.
Saluti.

A questo punto penso proverò a inviare solo la denuncia di variazione catastale
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anche secondo me non ha senso che venga riconfermata una presa d'atto dei luoghi, visto che dalla presentazione della sanatoria si presume che non venga più toccato niente....
E' davvero strana questa richiesta. se non ci sono opere strutturali si tratta solo di rispetto di norme morfologico-urbanistiche, asseverate dalla CILAin sanatoria stessa.
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Ciao!
Ma dove viene richiesta la data di fine lavori che cosa hai messo?
Sto compilando anche io una sanatoria, ma non ne ho idea della data in cui vennero fatte le Opere.
Che data devo mettere?
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ciao Paola,
oramai mi arriva il fine lavori per ogni pratica a sanatoria. Fatti fare una dichiarazione dalla proprietà in cui va ad indicare la data di fine lavori. nel collaudo dichiaro di essere progettista e non d.l.
saluti
Silvia
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