presenza di umidità dopo realizzazione di cappotto interno

messaggio inserito sabato 7 aprile 2018 da elli

[post n° 408006]

presenza di umidità dopo realizzazione di cappotto interno

E' stato fatto un cappotto interno circa due anni fa in una casa ed ora sta uscendo umidità sui muri.
Come è possibile risolvere il problema? Io avrei pensato di far fare delle bocchette di ventilazione sui muri. Qualcuno saprebbe darmi altre indicazioni (non invasive)?
Grazie
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tra le possibilità:
ventilazione meccanica forzata
microventilazione ai serramenti

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Aprire le finestre!
Do per scontato che non sia stato installato un impianto di ventilazione meccanica che si rende necessario quando si va a "intrappolare" il calore all'interno di un ambiente mediante l'isolamento a cappotto. Senza adeguata ventilazione, l'umidità all'interno dell'ambiente provoca la formazione di condensa sulle superfici piu' fredde.
Potresti proporre di installare un'impianto di ventilazione meccanica.
L'ideale sarebbe a doppio flusso con recupero di calore, l'alternativa è quello a singolo flusso magari con controllo igrometrico, di piu' facile installazione.
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Grazie ad entrambi! Mi hanno detto che tengono "ventilata" la casa con apertura di finestre (certo d'interno non per molto tempo). Quanto è invasivo l'impianto di ventilazione meccanica a singolo flusso? E a quanto potrebbe ammontare la spesa? E secondo voi...prima di installare la ventilazione meccanica, provare a fargli fare dei fori in questo cappotto interno non servirebbe a nulla?
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Problema ricorrente ormai.
Per risalire alle cause bisogna essere invasivi nei confronti delle abitudini degli abitanti, una volta verificate le condizioni di base: cosa intendi per umidità sui muri?
Con le case ormai stange, le conseguenze dei ponti termici vengono esacerbate dalla mancanza di ventilazione.
Il mio ultimo caso, igrometro che regista umidità >70%, aprono le finestre e va a <30%.
Il mio consiglio è di prevedere sin dall'inizo la ventilazione meccanica forzata.
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Attenzione a conclusioni troppo affrettate........
Il caso in questione riguarda un intervento di coibentazione termica fatta all'interno dell'edificio e non all'esterno.
Il fenomeno di condensa è molto probabile che non sia superficiale ma interstiziale, per cui non c'entra nulla il tasso di umidità relativa dell'ambiente. E' il rischio principale che si corre nelle coibentazioni dall'interno ed è la prima verifica da fare in fase di progetto. In pratica la condensa si forma tra la vecchia parete e la controparete coibente aggiunta successivamente.
Se fosse così è un bel problema e sinceramente non saprei dare una soluzione così su due piedi. Bisogna fare analisi approfondite strumentali (termocamera) e con software specifici per capire con esattezza dove sia il problema in modo da intervenire correttamente visto che la risoluzione potrebbe essere piuttosto costosa ed invasiva.
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