esclusioni paesaggistiche, dpr 31/2017

messaggio inserito mercoledì 16 maggio 2018 da Valy

[post n° 409109]

esclusioni paesaggistiche, dpr 31/2017

come interpretate il punto 2 dell’Allegato A sulle semplificazioni paesaggistiche riguardo gli interventi di coibentazione volti a migliorare l’efficienza energetica degli edifici? secondo voi l’intervento di posa cappotto sulle facciate di una villetta che ricade in zona vincolata paesaggistica (no vincolo storico/architettonico) cade nella famosa esclusione o comunque bisogna richiederla semplificata? A qualcuno di voi è capitato? Grazie a chi mi risponderà
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Beh, mi sembra chiaro che l'intervento di coibentazione è escluso, se non ci sono elementi emergenti dalla sagoma.
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appunto Desnip,quello che penso anche io ma secondo il tecnico comunale siccome si va a sostituire il materiale della muratura e non sarà più come l'originale perchè si aggiunge lo strato di polistirolo allora in automatico si va nella richiesta di paesaggistica... ma a me sembra assurdo... mi stavo leggendo anche la circolare applicativa al dpr per capire le loro spiegazioni e loro su questo punto mi parlano di "rispetto morfo-tipologico, dei materiali e delle finiture esistenti quale condizione di ammissibilità della liberalizzazione con riguardo al patrimonio di interesse storico-architettonico o storico-tesimoniale per quanto riguarda la conservazione degli intonaci, atenta osservazione di parti decorative ed architettoniche, modanature, utilizzo di malte tradizionali per la ripresa degli intonaci, utilizzo di tecniche e materiali di tipo tradizionali etc......[...] in tale quadro si ritiene vadano considerati gli interventi di coibentazione indicati nella voce (con particolare riferimento alla realizzazione di riferimento a "cappotto" sul fronte esterno degli edifici), nel senso cioè che, in caso dell'edilizia di interesse storico-architettonica, essi certamente non possono ritenersi non comportanti modifiche alle caratteristiche architettoniche e morfotipologiche...etc"
a letta di questa spiegazione io ne concludo che il rivestimento a cappotto in una zona vincolata paesaggisticamente (vincolo parco del Ticino) ma senza vincoli sull'immobile di tipo storico/architettonico io come tecnico posso asseverare questa attività come intervento escluso (ovviamente verificando le distanze etc - ma anche li esistono le deroghe per legge se si raggiunge un minimo di miglioria prestazionale) e quindi procedere solo esclusivamente con pratica edilizia, legge 10 etc ( tenendo conto che esiste già una autorizzazione paesaggistica per il colore e gli elementi di finitura quali pietre, rivestimenti etc)
oggi ho un secondo incontro col tecnico e vorrei andare preparata anche perchè ho il cantiere aperto e non vorrei tenerlo fermo per altri 2 mesi per aspettare la variante alla vecchia paesaggistica :-/
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Che dirti? Noi possiamo scervellarci a studiare, frequentare corsi sull'argomento, ecc., ma poi quello che conta è l'interpretazione del tecnico di turno.
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