Sanare cabina armadio su terrazzo.

messaggio inserito domenica 27 maggio 2018 da brasca

brasca : [post n° 409471]

Sanare cabina armadio su terrazzo.

Salve, vorrei acquistare una casa ma presenta una chiusura di una parte del terrazzo con la quale è stata fatta una cabina armadio, con ingresso dalla camera da letto.
Quindi presenta un muro sul terrazzo e una apertura nella camera da letto che non risulta in planimetria.
Vorrei sapere se comprando questa casa poi posso sanare questa cabina (di circa 3.5 mq), come fare, quanto costerebbe e tempistiche. Grazie in anticipo per le eventuali risposte!
Nina :
Non deve scrivere qui, ma contattare un tecnico della zona perchè bisogna verificare tantissime cose sul posto, Prima fra tutte i regolamenti edilizi comunali.
Lia :
La faccia sanare a chi l'ha realizzata prima dell'acquisto,: si risparmierà un sacco di beghe che potrebbero essere anche penali.
desnip :
Oltretutto chi vende non potrebbe farlo se lo stato di fatto non è conforme alle planimetrie.
Lia :
@desnip: pienamente concorde con quanto da te scritto, ma ogni volta ci troviamo con queste beghe da sciogliere, con fogli fatti firmare dalle agenzie e con tutta una serie " ma cosa vuoi che sia"....
E non sappiamo quale sia la struttura portante della casa, ( se fosse muratura portante allora sì che mi scappa da ridere) e come sia il tamponamento fatto sul terrazzo e che peso avrà.. e il terrazzo come sarà? a sbalzo? E magari la casa è in una zona sismica 1 o 2... non mi ci far pensare!
Ripeto: si faccia sistemare il tutto dal venditore prima di ogni altra cosa
kia :
il problema è del venditore. Se ha interesse a vendere l'appartamento deve occuparsene lui, prima, e non chi compera. Questo giusto per chiarire. Dopo, come dicono i colleghi, non è la prima volta che ci troviamo a fare sanatorie per chi ha comprato...ma vabbeh. Però mi sento di dire anche io come la collega Lia, che questo abuso non è proprio una cavolata che si sistema senza troppi problemi come per esempio una finestra tamponata o una tramezza traslata di 20 cm....Poi ogni comune va per conto suo quindi una domanda così generica su un forum lascia il tempo che trova.
collatina :
penso anch'io che brasca debba rivolgersi ad un tecnico di fiducia, della sua zona, col quale parlare quattr'occhi e farsi spiegare tutto per bene, perchè una consulenza simile non può esaurirsi in un forum. non è come chiedere: devo rinnovare la patente, quanto costa e quanto tempo ci vuole?
tuttavia l'occasione fornisce spunti di riflessione, sia come cittadini che come tecnici:
l'abuso edilizio è ancora un reato penale ... PENALE! o sono rimasta solo io a pensarla così?
agenti immobiliari e ahimè anche notai continuano a rogitare robe abusive come niente fosse. ultimo un mio cliente che si accinge a comprare 120 mq di cui 60 abusivi non sanabili: incommentabile.
e noi arch rimaniamo gli unici a dire: guarda che è abuso ed è reato! per poi essere presi per menagrami che la fanno sempre tanto difficile ...
arko :
L'abuso edilizio è penale solo se riguarda opere strutturali. La denuncia penale, infatti, viene a decadere al momento della verifica strutturale consegnata al Genio Civile, mentre la denuncia civile rimane fino che l'immobile non viene riportato allo status quo ante, oppure, nel caso sia possibile, venga sanato.
brasca :
Allora la zona non è sismica e da quanto ho visto lo stesso lavoro è stato fatto in tutte le palazzine del quartiere poiche in effetti una parte del terrazzo gia chiusa su tre lati era sprecata lasciata cosi..quindi con un muro si guadagnano quei 3 mq che fanno comodo poiche la metratura di quegli appartamenti è risicata.
A prescindere da ciò comunque io vorrei trovare una soluzione, ho pensato anche di buttare giu e fare richiesta di poterlo fare ...ma non so quanto puo costare o a chi rivolgermi e tempistiche, anche perche mi ritroverei senza spazio per un armadio dei vestiti...e fortuna che ne ho anche pochi :)
collatina :
brasca devi rivolgerti ad un tecnico che operi nella tua zona per le pratiche, a un'impresa per i lavori, oppure a uno solo di questi, il quale poi ti metterà in contatto con l'altro; ti diranno cosa fare, tempi e costi.
Non potrai avere formule magiche qui, ne altrove, tantomeno pensare di chiedere qui e poi fare da solo/sola.
desnip :
"oppure a uno solo di questi, il quale poi ti metterà in contatto con l'altro". Non sono d'accordo con il consiglio.
Meglio tenere le due figure separate.
kia :
si, desnip avrebbe ragione però a me è capitato che qualche artigiano contattato dal privato, non sapendo come risolvergli il problema, e immaginando che vi fosse un risvolto "burocratico", abbia chiamato in studio e poi tutte le pratiche le abbiamo seguite noi. Diciamo che succede con imprese oneste che ammettono i propri limiti, molto rare!!!
collatina :
aggiungo anche che, a volte può capitare che oltre alla nostra consulenza, il cliente ci chieda di metterlo in contatto con una impresa preparata alla quale affidare la realizzazione dell'intervento. che male c'è a fornirgli il nominativo. nessuna pressione anomala: se l'impresa si guadagna la fiducia del committente, su professionalità e prezzo, farà il lavoro, altrimenti sarà un'altra a farlo. tra le mansioni del tecnico può esserci anche il compito di seguire e guidare il committente nei rapporti con l'impresa, dalla selezione alla liquidazione.
desnip :
Se poi ci sono problemi con l'impresa (anche non per colpa della stessa) sono grane per l'architetto...
A parte questo, collatina, tu porti delle consideraizoni ragionevoli, ma il mio no a questo consiglio è rivolto a scongiurare il ricorso a quelle imprese che nel servizio "tutto compreso" offrono anche progetto e direzione lavori.
Sai meglio di me come funzionano queste cose.
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