assenza titoli abilitativi

messaggio inserito mercoledì 30 maggio 2018 da cali

[post n° 409569]

assenza titoli abilitativi

buongiorno,
vorrei acquistare un immobile accatastato come A6 (residenza tipo rurale). Allo stato di fatto ci sta un camino in muratura ma nel catasto non risulta, non compare. Ho letto che nel catasto i camini, sia pure in muratura, non devono comparire obbligatoriamente in quanto non variano la rendita. Quindi ho chiesto all'agenzia quale fosse l'ultima pratica edilizia/titolo abilitativo presentato in comune ma il geometra dell'agenzia mi ha detto che non ci sta nulla; è un immobile "ante 67" quindi che le altezze inferiori ai requisiti vanno in deroga e non c'è l'agibilità; però a me resta sempre il dubbio di questo camino in muratura che non compare da nessuna parte. Voglio dire, per creare una canna fumaria avranno dovuto fare un atto abilitativo o no?! Che rischi corro se acquisto questo immobile con questo camino? devo fare una sanatoria per forza? grazie a tutti in anticipo!
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C'è una grossa confusione. Il catasto non accerta la regolarità di un immobile, nè tantomeno l'agibilità, non capisco perchè chiedere in Agenzia di questioni che competono la sfera urbanistica. Si rechi in comune e chieda lumi ad un funzionario preposto. O, meglio, si rivolga ad un tecnico.
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Che sia ante 67 non significa che sia legittimo. L'accesso agli atti nel comune di riferimento è come sempre d'obbligo compresa una indagine all'ufficio condono. Messe insieme queste indagini (qualora si trovi qualcosa, cosa non scontata) si può stabilire la legittimità e l'eventuale possibilità di "sanatoria" del camino.

Tenga in considerazione che l'agibilità non potrà mai ottenerla perchè non si può derogare alle norme nazionali ma solo alle locali.

Inutile dire che le consiglio caldamente la consulenza di un tecnico sul suo territorio.
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Io mi faccio le croci al contrario, come si dice dalle mie parti....
Cioè, non solo si va a chiedere il titolo abilitativo al catasto che non c'entra nulla, non solo il geometra del catasto risponde invece di mandarlo al comune, ma soprattutto una persona che si pone il problema della "regolarità" di un camino, a fronte di un milione di altre che comprano immobili abusivi come se niente fosse...
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Desnip, e dillo bene: Alla "smerza"
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Grazie a tutti
Ho chiamato l ufficio tecnico comunale e mi ha detto che non ha importanza trattasi di un semplice camino interno, il fatto che ci sta una canna fumaria lo porta un po al limite peró se non ci sta altro di diverso rispetto al catasto (unico titolo presente) mi ha detto che va bene lo stesso.
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arko, volevo essere traducibile... mi dimentico che ci sono conterranei all'ascolto. :-D
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Il problema non è il camino, il problema è che acquisti un immobile che sulla carta non esiste!!! Conviene che chiedi all'attuale proprietario di sistemare la situazione sia dal punto di vista amministrativo (comune-agibilità, etc...) sia dal punto di vista della rendita (catasto) prima della firma del compromesso (e, soprattutto, prima del rogito) sennò ti conviene cercare un altro immobile da acquistare. Non fidarti di ciò che dicono le agenzie immobiliari e non credere che il notaio sia un garante dei tuoi diritti (in realtà non ha nessun tipo di responsabilità)
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