Fino a quando vuoto per pieno?

messaggio inserito mercoledì 27 giugno 2018 da enzo piano

[post n° 410391]

Fino a quando vuoto per pieno?

Salve, per computare la superficie da intonacare di un edificio solitamente si fa un calcolo vuoti per pieno.
Quand'è che si inizia a considerare anche le finestre e porte? che superficie di apertura deve avere la finestra per essere considerata e quindi sottratta dal computo? sopra quanti mq?

grazie
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Enzo, essendo un calcolo parametrico non si può determinare un limite.
Personalmente quando vedo che la superficie finistrata è superiore (a occhio) ad un 30-40% della superficie totale, cerco di non applicare il "vuoto per pieno".
Considera però che è tutto un calcolo spannometrico perchè gli imbotti di porte e finestre sono + difficili da raggiungere, richiedono maggiore attenzione e precisione.
Spero di essere stato esaustivo.
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Fino a 4 mq si computa vuoto per pieno, oltre 4mq si manda l'eccedenza in detrazione.
Poi dipende molto nel senso che questo è l'indirizzo poi va un pò a sensibilità e specificità del progetto e delle tecnologie utilizzate.
Tu parli di intonaci ma il discorso vale anche per le opere da pittore.
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dipende: esistono i capitolati e le introduzionio o guide ai prezzari che spiegano come vanno misurate le varie lavorazioni:. Anche gli usi locali possono determinare il tipo di misurazione . Per darti un'idea, metto il link al documento del prezzario della mia Regione
http://dati.toscana.it/dataset/a8113242-e448-4ad9-863d-2ebdee3812b7/…
Sarebbe opportuno specificare nei computi i sistemi di misurazione adottati, onde evitare problemi in fase di contabilità e pagamenti
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Nel privato per me prevale il buon senso. Non ci deve perdere nessuno nel calcolo. Dal cliente all'operaio. Nel pubblico non so se esista caso per caso qualche norma
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Grazie, penso che adotterò questo sistema:
per gli intonaci eseguit su paret murarie o strutture di spessore superiore a cm 15
si valutano a vuoto per pieno, a compenso delle riquadrature dei vani di superficie
inferiore a 4 m2
. Per le aperture di superficie uguale o superiore a 4 m2
si valutano le
riquadrature detraendo i vuot.
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scrivilo nella voce, così poi non ci sono scuse!
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fino a qualche tempo fa nelle gare pubbliche veniva quasi sempre specificato il sistema di misurazione; ormai, nel decadimento generale della qualità degli appalti, non lo fa più nessuno. Però sarebbe buona norma indicarlo sempre, anche e soprattutto nei lavori privati; evita molti fraintendimenti. Un privato può mandare a monte tutta la ristrutturazione della casa per una discussione su 100€ di intonaco. A tutti voi immagino sarà capitato!
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Da capitolato speciale appalto LL. PP . norme tecniche e di misurazione : per muri o strutture di spessore superiore ai 15 cm la misurazione e svolta "vuoto per pieno" compensando cosi le lesene, aggetti o riquadrature che non vengono cosi sviluppate ad eccezione dei vani con sup superiore ai 4 mq peri i quali si detrae la sup del vano ma si valutano le riquadrature . Per muri con spessore inferiore a 15 cm si detraggono tutte le superfici dei vuoti conteggiando le riquadrature . Per solai si valuta superficie effettiva . Norma che prevale si qualsiasi uso o consuetudine locale essendo tratta dal capitolato speciale dei LL.PP. valido anche per misurazione di lavori privati.

Geometra libero professionista

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