pratica asl per ristrutturazioni semplici?

messaggio inserito lunedì 20 agosto 2018 da sara90

[post n° 411712]

pratica asl per ristrutturazioni semplici?

buongiorno ,
devo rifare impianti e rivestimenti di un bagno di casa e realizzare di un impianto di condizionamento, entrambi gli interventi senza modifiche alla muratura esistente, quindi senza necessità di comunicazioni al comune,
Vorrei che questi interventi beneficiassero delle agevolazioni per la ristrutturazione.
Ho letto in internet che se muratore, idraulico ed elettricista NON sono lavoratori autonomi (senza dipendenti ) devo inviare preliminare notifica alla asl e nominare un coordinatore alla sicurezza di cantiere. Il mio idraulico è ditta individuale con figlio come collaboratore. In questo caso è necessaria la pratica asl ?? Ho capito bene? Sono costretta a nominare un coordinatore anche per lavori così semplici? ringrazio chi vorrà chiarirmi questo dubbio
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Le consiglio di rivolgersi ad un tecnico che potrà sicuramente valutare se ricade negli obblighi previsti dalle norme per la sicurezza e anche verificare che gli interventi che vorrebbe effettuare ricadano effettivamente tra quelli agevolabili.
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La ringrazio per la risposta.
Si tratta di interventi che ricadono fra quelli agevolabili.
Non sono necessarie pratiche comunali (cila,o altro)
La normativa prevede che la preventiva comunicazione all'Asl per l’inizio dei lavori di ristrutturazione NON è da effettuarsi se in cantiere sono presenti esclusivamente lavoratori autonomi oppure una impresa e lavoratori autonomi
In caso contrario bisogna nominare un coordinatore alla sicurezza.
Mi interessava capire se la presenza in cantiere di un idraulico con figlio collaboratore e un muratore con figlio (entrambe ditte individuali) prevedano adempimenti asl .

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dando per scontato (spero) che i figli risultino coadiuvanti o dipendenti regolarmente dichiarati si tratta di fatto di due imprese, quindi richiedono tutti gli adempimenti per la sicurezza.
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Concordo con quanto dice vikika, soprattutto sul fatto di rivolgersi ad un tecnico che possa valutare in modo corretto la situazione.
Aggiungo però che sul discorso delle agevolazioni non credo che le opere che deve effettuare, almeno da come le descrive, rientrino tra quelle agevolabili, d’altronde lei stessa si contraddice: “Si tratta di interventi che ricadono fra quelli agevolabili. Non sono necessarie pratiche comunali (CILA o altro)” gli interventi di manutenzione ordinaria, che ricadono nell’edilizia libera e quindi non necessitano di pratiche comunali, non sono infatti compresi tra quelli agevolabili.
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Guardi, la ringrazio per l'attenzione,
le assicuro che gli interventi di cui parlo sono deducibili e che per essi non è necessaria alcuna pratica edilizia.
Per sua informazione anche l'istallazione di una porta blindata figura fra gli interventi deducibili.
La mia domanda era legata esclusivamente alla 81/2008 di cui non ho grande conoscenza.
Purtroppo credo che abbia ragione vikika quando sostiene che nello specifico si tratti di due imprese, quindi vengano richiesti gli adempimenti legati alla sicurezza.
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gent.ma sara, non voglio essere insitente però questo è un forum composto in massima parte da tecnici che hanno a che fare ogni giorno con questo tipo di argomenti. Come Le ha chiaramente sottolineato Fabry, gli interventi che ricadono nella agevolazione fiscale riguardano la manutenzione straordinaria come definita dal DPR 380/2001. Quindi, riprendendo l'esempio della porta blindata da Lei citato, io posso dedurre la sostituzione della porta blindata SE fa parte di un intervento generale di manutenzione straordinaria sul mio appartamento. Se invece domani mattina, mi sveglio e decido di sostituire la mia porta blindata perchè non mi piace piace più, senza che faccia altri interventi, si stratta manutenzione ordinaria e non posso accedere alla detrazione per ristrutturazione (al massimo potrei accedere a quella per il risparmio energetico). Il nostro consiglio di consultare un tecnico è dovuto al fatto che le norme edilizie-urbanistiche e quelle per le agevolazioni non sono così semplici da interpretare per i "non addetti ai lavori" e molti aspetti sono facilmente fraintendibili se non si hanno conoscenze specifiche. Inoltre Le ricordo che, in caso di controlli, emergesse che non ha adempiuto alla presentazione delle pratiche necessarie, le detrazione le verrebbero tolte e si troverebbe ha dover restituire quanto già percepito con gli interessi. Se poi Lei è così certa della correttezza delle sue informazioni perchè ha già contattato un tecnico e non perchè si è basata solo sulla lettura della guida dell'agenzia delle entrate o su informazioni reperite in rete la cui fondatezza non è sempre accertabile, meglio ancora. Le norme sulla sicurezza sono un capitolo a parte, che richiedono conoscenze specifiche in cui eventuali errori o leggerezze possono costare care eono solo in termini economici. Quindi Le rinnovo il consiglio di chiedere un consulto con un tecnico che possa valutare tutto il quadro degli interventi che Lei vorrebbe effettuare e consigliarla nel migliore dei modi. E' il nostro mestiere....
PS: in caso.... anche le spese tecniche sono detraibili! ;)
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Se è manutenzione ordinaria non serve cila e non rientra nelle agevolazioni

Se è manutenzione straordinaria ci vuole cila e rientra nelle agevolazioni

Se il muratore è un autonomo senza dipendenti, se il figlio dell'idraulico è socio o collaborare famigliare non dipendente allora non serve notifica preliminare ne PSC ne POS
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