Fine Lavori Cila - AQE e Abitabilitá

messaggio inserito martedì 4 settembre 2018 da Coglione345

[post n° 412018]

Fine Lavori Cila - AQE e Abitabilitá

Buongiorno a tutti,
Sto per completare la mia prima Cila in Italia e dovrò da quanto capito presentare una fine lavori in Comune.
Da quello che ho capito dovrò anche allegare un AQE certo? L’intervento ha comportato la sostituizione degli inffissi, modifica totale delle pareti interne, installaZione nuovo scaldabagno (il riscaldamento é centralizzato) creazione due bagni, impianto di climatizzazione, nuovo impianto elettrico.
Quali software potrei usare? Possibilmente gratuiti (lavoro principalmente all’estero)
Altra cosa, va richiesta l’abitabilitá alla fine dei lavori?
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Buongiorno,
l’obbligo di redigere l’attestato di qualificazione energetica (A.Q.E.) è in vigore in tutte le circostanze identificate dal D. Lgs. n. 192/2005 e s.m.i., articolo 3, di cui, per il tuo caso specifico, al comma 2 lettera c) punto 1 (...manutenzione straordinaria dell'involucro edilizio...) e 2 (nuova installazione di impianti termici in edifici esistenti o ristrutturazione degli stessi impianti).
L'A.Q.E., comunque, attesta che i lavori eseguiti abbiano rispettato il progetto e la relazione resi ai sensi dello stesso D.Lgs. (anch'essi obbligatori per le fattispecie sopra elencate), oltre che di tutte le prescrizioni in materia di risparmio energetico; sarebbe quindi opportuno produrre progetto e relazione per risparmio energetico preliminarmente (secondo quanto disposto dall'art. 8 del D.Lgs. citato) e protocollarli prima della fine lavori e relativo A.Q.E, a mio parere (non so se possibile a lavori iniziati, dipende dal Comune).
In sintesi l'iter sarebbe il seguente: per sostituzione infissi e nuovo impianto condizionamento ricadi negli obblighi dell'art. 3 del D.Lgs. 192/2005, redigi progetto e relazione ai sensi dell'art. 8, li protocolli al Comune (insieme agli altri elaborati di progetto necessari, come per esempio per opere edili, per opere strutturali, etc.), inizia i lavori, realizzi l'opera, asseveri che l'opera (anche per la parte di risparmio energetico) rispetta progetto e relazione iniziali (con A.Q.E.), chiudi i lavori.
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Ma in realtá seguendo quanto riportato dalla legge che mi citi, non stiamo andando ad intervenire sull'involucro edilizio, ma solo sulle pareti interne. Non abbiamo tanto meno rifatto alcun impianto termico, essendo questo centralizzato. Abbiamo solo sostituito lo scaldabagno per l'acqua calda sanitaria.
Quanto ho presentato la CILA ho dovuto allegare un piccola relazione solo relativa agli infissi. Usando un modulo regionale che riporta "Schema di relazione tecnica di progetto attestante la rispondenza alle prescrizioni per il contenimento dle consumo di energia degli edifici e dei relativi impianti termici" Indicando solo come Requalificazione Energetica, essendo l'intervento sull'involucro inferiore al 25% della superficie disperdente lorda dell'edificio.
Quindi fatto questo in pratica dovrei solo asseverare che quanto detto in questa relazione é corretto, certo? Appunto allegando (non so cosa) alla fine lavori...
Rimane il fatto se devo fare la AQE e del come si faccia.... :)
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Per impianto termico credo che si debba intendere anche quello di climatizzazione, non essendo specificato in normativa l'eventuale esclusione di impianti diversi da quelli a combustibile fossile (gas metano, g.p.l., etc.). Per quanto riguarda gli infissi occorre tenere presente che fanno parte dell'involucro esterno, quindi anch'essi sono da tenere in considerazione (a prescindere dalla percentuale di involucro su cui si interviene, in quanto ricadrebbero, al limite, nella fattispecie della "riqualificazione energetica", dicui al D.Lgs.192/2005 art. 2, comma 1, lettera l-vicies ter e D.M. 26 giugno 2015 "Applicazione delle metodologie di calcolo...", allegato 1, punto 1.4.2. e capitolo 5). In pratica non posso installare impianti o infissi che non abbiano prestazioni minime di risparmio energetico.
Ora, resta da capire se anche queste situazioni "limitate" ricadano nell'obbligo della redazione di relazione e progetto, oltre che di attestato di qualificazione energetica (art. 8 D.Lgs. 192/2005). A mio avviso credo di si non ricordando, a memoria, una loro qualche esclusione per interventi di minore entità su involucro e impianti.
Le modalità di redazione di progetto e relazione tecnica, oltre che di A.Q.E. (e relativi format), sono riportate nel D.M. 26 giugno 2015 (reperibile all'indirizzo "www.gazzettaufficiale.it/eli/gu/2015/07/15/162/so/39/sg/pdf"). I software autorizzati per i calcoli sono quelli elencati sul sito del C.T.I (al seguente link "https://www.cti2000.it/index.php?controller=sezioni&action=show&subi…"). Sul "come" fare tutte queste cose è materia un po' ardua da trattare con un post.
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