SCIA per frazionamento con cambio di destinazione d'uso

messaggio inserito mercoledì 28 novembre 2018 da Campanellino

[post n° 415343]

SCIA per frazionamento con cambio di destinazione d'uso

Buongiorno a tutti,
su un edificio attualmente censito come F2 (unità collabente) devo eseguire un intervento di manutenzione straordinaria con fraizionamento ed ovviamente cambio di destinazione d'uso in residenziale.
Qual è la corretta sequenza dei passaggi?
Quando presento la SCIA, dove quindi risulteranno tutte le modifiche planimetriche interne compresa la suddivisione in varie abitazioni, il frazionamento a livello catastale deve essere già avvenuto? Oppure la presento come intervento su un'unica unità (come risulta attualmente al catasto) e successivamente, prima della fine lavori, richiedo l'aggiornamento al catasto (frazionamento con cambio di destinazione d'uso)?
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So che l'aggiornamento catastale si fa alla fine ma mi chiedevo se fosse lo stesso anche in caso di frazionamento...
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si, è lo stesso, prima presenti SCIA in comune, poi fai i lavori ed infine aggiorni catasto, e poi eventuale vendita delle singole unità, a meno che non vuoi vendere prima di fare i lavori, e li è un po' un casino.
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Grazie mille! Mi sorge ora un altro dubbio: visto che le detrazioni fiscali si applicano per ogni unità immobiliare, come converrebbe fare? Potrebbe essere questa la sequenza dei passaggi?
-SCIA solo per il frazionamento (quindi le opere coinvolte saranno solo l'elevazione dei muri divisori tra i vari appartamenti)
-aggiornamento catastale dove da una sola unità diventeranno 6 unità diverse ma sempre in categoria F2 (visto che il tutto sarà ancora senza impianti, finiture, serramenti, ecc...)
- una nuova SCIA x ogni nuova unità (quindi 6 pratiche differenti) con le quali dichiaro la nuova disposizione interna
- un nuovo aggiornamento catastale col quale ogni unità passa da F2 a residenziale...
E' CORRETTO?
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E' corretto se i proprietari sono 6, ma se è uno solo, direi che è un po' inutile e sopratutto oneroso per il cliente, che non credo sia molto propenso a remunerarti 7 scia (che se non tocchi le strutture sono 6 CILA e una SCIA.)
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Però non mi è chiaro se effettivamente il tetto massimo di spesa per le agevolazioni fiscali si moltiplichi con il moltiplicarsi delle unità immobiliari o se invece rimane sempre riferito all'unità di partenza. Es. se parto da 1 unità e la fraziono in 2 avrò in totale un tetto massimo di 96.000€, mentre se parto da 2 unità e le fondo per farne 1 il tetto sarà di 192.000€...tu ne sai qualcosa?
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