Fattura con ritenuta d'acconto

messaggio inserito venerdì 15 febbraio 2019 da GR2019

[post n° 417959]

Fattura con ritenuta d'acconto

Salve a tutti, ho cancellato la p.iva e non sono più iscritta ad INARCASSA in quanto dipendente pubblico.
Sono iscritta però all’albo degli architetti.
Come comportarsi con la fattura per dei lavori occasionali?
All’imponibile si aggiunge il 4% di rivalsa INPS?
Il 20% di ritenuta d’acconto va aggiunta? a chi spetta pagarla?
Grazie in anticipo dei chiarimenti
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semplice: non la fai
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che poi mi risulta che se sei dipendente publico a piu del 50% di part time, manco puoi lavorare d privato!
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Come no! Basta che non si superano i 5000€ di fatturato annuo. Comunque ho risolto con un commercialista. Grazie lo stesso.
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assolutamente se sei iscritto a un albo non puoi fare prestazione occasionale e non c'entrano i 5000 euro l'anno.
inoltre se sei dipendente pubblico devi lavorar4e meno di 22 ore settimanali e avere l'autorizzazione della giunta per fare la libera professione, ergo per avere partita iva
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Della prestazione occasionale per l'esercizio della professione si è discusso ampiamente, cerca nel forum; sono cosa che un commercialista non per forza conosce.
Per quanto riguarda la seconda attività: puoi darci qualche riferimento in merito alla possibilità di svolgere lavoro occasionale? Personalmente mi interessa approfondire. Anch'io so che le cose stanno come dice ArchiFra, ma ho visto anche che enti diversi adottano politiche diverse - infilandosi nelle pieghe del contratto nazionale. Forse sei insegnante?
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Sono un insegnante e il massimo di ore sono 18. È possibile lavorare occasionalmente, bisogna iscriversi alla gestione separata e non emettere una fattura ma una semplice ricevuta. La partita iva è obbligatoria contestualmente all’iscrizione ad inarcassa. Ma l’iscrizione alla cassa non mi è possibile farla in quanto dipendente e di conseguenza posso eliminare la partita iva e rimanere iscritta solo all’ordine degli architetti in quanto iscritta all’albo.
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Si sono insegnante, ho risposto al post di ArchiFra.
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ribadisco che non puoi fare rpestazione occasionale. è vietato. se vuoi firmare, devi iscriverti alla gestione separata ma comunque non emetti ricevuta ma fattura vera a propria.
attenta che stai facendo una gran confusione e i commercialisti di queste cose spesso non sanno nulla perchè è materia specifica
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Grazie GR 2019, ora è chiaro.
Per il resto, al di là dell'aspetto squisitamente fiscale che puoi risolvere con il commercialista, la questione che stanno ponendo i colleghi riguarda la compatibilità della ricevuta per prestazione occasionale con l'esercizio della professione (non hai specificato che tipo di attività dovrai svolgere con ricevuta: firmare un progetto, fare DL?). Queste pieghe sono spesso, purtroppo, non note ai commercialisti, che possono indurre in errore. Io ti consiglio di approfondire per tuo conto. Credo di aver capito che siano intervenuti dei cambiamenti in materia con il jobs act, e con interpretazioni del Consiglio nazionale e del MEF, ma se non ricordo male il quadro non è affatto cristallino. Vedi la risposta guardinga che dà l'Ordine di Roma a un quesito simile: http://ordine.architettiroma.it/sportello/fiscale/fatture-per-presta…
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Infatti sono iscritta alla gestione separata...emetterò una ricevuta con l’aliquota inps 2019, e se azienda o studio o ditta aggiungo ritenuta d’acconto del 20%.
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Ti ringrazio arch_mb, hai capito perfettamente il mio quadro. Con la jobs act infatti sono cambiate parecchie cose e come sempre la burocrazia non è mai semplice e lineare...dovrei fare un semplice aggiornamento catastale, ma comunque anche se si tratta di prestazioni più grandi il quadro non cambia. In quanto insegnante posso permettermi di non essere iscritta ad inarcassa e non avere partita iva ma comunque di esercitare entro certi limiti la mia professione di architetto. Grazie per il link!
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per me stai confondendo la prestazione occasionale (vietata agli iscritti a un albo, che ha il limite dei 5000 euro annui e viene emessa da chi non ha partita iva) con la ritenuta d'acconto dovuta in fattura in certi casi.
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No, la ritenuta d’acconto va inserita solo se il cliente è un’azienda/ditta e non un privato. E per tua info io potrei essere iscritta all’albo anche se non ho entrate nel campo della libera professione....anzi in quel caso avrei l’esonero anche dei crediti formativi...pensa un po’!
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Ciao a tutti. Sto leggendo un po di cose che, secondo la mia esperienza pregressa, mi sembrano un po' confuse.
Farei una precisazione: se si è dipendente pubblico si ha la esclusività nei confronti della PA che è concettualmente diversa dal "non si può fare". Infatti previa autorizzazione dell'ente (nei modi e nei limiti stabiliti da ciascun ente) è possibile ricevere occasionalmente un incarico da privati o da altra pubblica amministrazione a patto che non ci sia conflitto di interesse. Ovviamente devono essere incarichi occasionali e non configurare un doppio lavoro.
Il limite dei €5000, almeno nel mio ente, si riferisce ad incarichi extra-contrattuali che la mia amministrazione può affidarmi come libero professionista. Poi ci sono alcune macro esclusioni: il contratto part-time fino al 50% e gli insegnanti.
In merito all'aspetto fiscale, il tutto funziona come da libero professionista. Dovresti avere la p.iva (ovviamente previa autorizzazione dell'ente) iscriverti all'Inarcassa e alla Gestione separata INPS. Da notare che l'iscrizione alla Cassa è obbligatoria in quanto possessore di partita iva ma non è soggetta al pagamento dei contributi. Infatti non è possibile avere più di una cassa di previdenza e, in quanto dipendente, la cassa di previdenza è l'INPS pagata dal datore di lavoro.
In fattura dovrai inserire il 4% per il contributo all'Inarcassa e il 4% per la rivalsa INPS.
Ti consiglio comunque di chiedere al tuo ufficio personale.
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anche io sono iscritta all'labo ma non a inarcassa perchè sono dipendente pubblico, quindi dipendo solo da inpdap, pensa un po'!
ribadisco che a leggerti credo che tu stia confondendo la ritenuta d'acconto (intesa come quota da applicare in fattura evrso certi soggetti) con la prestazione occasionale che viene impropriamente spesso chiamata "ritenuta d'acconto".
tu come iscritta all'albo NON PUOI fare prestazione occasionale ma DEVI ISCRIVERTI alla gestione separata inps e a inarcassa.
se vai nei tools (in alto a destra) trovi la simulazione della fattura in base alla propria posizione fiscale e al destinatario della fattura.
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Concordo con te per la prima parte ma non per la seconda. Se sono dipendente e quindi il datore di lavoro già paga l’inps io non posso essere iscritta ad altra previdenza e cioè inarcassa. Inoltre il 4% di rivalsa inps va messa se si superano i 5000€ annui...
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Ok ma non posso iscrivermi ad inarcassa perché dipendente! Caspita sono 3 anni che mi iscrivo e mi cancello da inarcassa proprio perché ho un contratto a termine con la scuola! Chiesto è confermato dalla stessa inarcassa...e non sono obbligata ad avere partita iva.
Ecco il link che parla di inps e inarcassa
https://www.inarcassa.it/site/home/iscrizione.html
E questo in merito alla obbligatorietà o meno di avere la p.iva.
www.ingegneri.info/news/fisco-e-tasse/apertura-partita-iva-libera-pr…

Avrei allegato uno screenshot ma non posso inviare allegati...
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ma leggi almeno gli articoli che posti? c'è esplicitamente scritto che chi è iscritto a un albo se vuole esercitare anche in via occasionale la professione propria dell'iscrizione all'albo deve sempre aprire partita iva.
nel tuo caso devi aprire la posizione in gestione separata MA NON PUPI FARE RPESTAZIONE OCCASIONALE. tu stai continuando a confondere la prestazione occasionale con la ritenuta d'accotno, che è il modo in cui sbagliando molti chiamano la prestazione occasionale ma che in realtà è una trattenuta della fattura!
"Il Mef con la nota del 25 febbraio 2015 prot. n. 4594 ha chiarito che le prestazioni occasionalidi professionisti iscritti ad Albi, se rientrano tra le attività tipiche legate alla professione, sono sempre vincolate all’apertura della partita IVA." tratto dal TUO link
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GR, ascolta ArchiFra: approfondisci con il commercialista il concetto dell'abitualità della professione come requisito per la prestazione occasionale, o consulta un alro commercialista. Non lo diciamo per rompere le uova nel paniere o per aver ragione tout court, ma per darti una mano in una giungla in cui i commercialisti si perdono tanto quanto noi - e capita che ci inducano in errore, solo che poi in caso di controlli del fisco paghiamo noi (parlo per esperienza, purtroppo).
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aggiungo che nel nostro caso l'occasionalità della prestazione non ha senso: non siamo dipendenti dai committenti, è pacifico che la prestazione occasionale per noi sia eslcusa perchè le nostre prestazioni non sono legate alla parasubordinazione (ovviamente perlo di vere partite iva, non dei collaboratori di studio).
un committente può rivolgersi a noi solo una volta nella vita: non per questo è una prestazione occasionale! come non diventa un rapporto continuativo se diventiamo il tecnico di fiducia di un committente che ci affida ogni cosa.
purtroppo molti commercialisti non sanno un tubo di questa specificità della materia e continuano a dire ai loro clienti di poter tranquillamente fare prestazione occasionale, cosa assolutamente sbagliata e illegale
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Cara ArchiFra leggo e so leggere e comunque tagliando la testa al toro ho appena chiamato l’Ordine degli Architetti di Milano, dove sono appunto iscritta, e mi hanno confermato che non c’è obbligo di P.iva se comunque iscritta all’ordine ed esercitando lavoro occasionale. Inarcassa dal suo canto quando chiusi la P.iva mi confermò che non devo iscrivermi se sono sotto altra forma di previdenza e cioè INPS in quanto dipendente (che sia di azienda privata o pubblico impiego).

Ora per favore andatevi ad informare meglio voi.

Il mio era un dubbio che poi come scritto 50 post fa mi ha risolto il commercialista, ma a quanto pare a certe persone piace fare polemica.

https://www.guidafisco.it/professionisti-iscritti-albo-prestazione-o…
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fai come vuoi, comunque tu continui a fraintedere il significato di lavoro occasionale.
allora tutti i colleghi di questo forum che fatturano meno di 5000 euro all'anno perchè non hanno lavoro sono imbecilli a tenere la partita iva aperta?
tu, se vuoi firmare, se sei dipendente pubblico devi iscroverti alla gestione separata. punto. non esiste che tu resti iscritta all'inps e stampi le tue ricevutine word di prestazione occasionale, perchè non puoi come dicono anche i siti che tu stessa hai linkato.
apri la posizione in gestione separata e puoi firmare anche se lavori come dipendente.
non apri la posizione separata? cavoli tuoi, non firmi e timbri un bel nulla e la prestazione occasionale la fai solo se vai a fare la baby sitter o lavoretti occasionali analoghi non attinenti all'albo.
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Ma chi ha mai detto il contrario! Ho già detto e ridetto che sono iscritta alla gestione separata inps! Rileggiti i primi post va!
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