direzione lavori

messaggio inserito venerdì 11 febbraio 2005 da emasalom

emasalom : [post n° 41945]

direzione lavori

...sto meditando se continuare (o meglio cominciare) la direzione lavori per un cliente a cui ho fatto la progettazione e pratica edilizia di un ampliamento di una casa unifamiliare ad un piano per adeguamento ai requisiti igienico-sanitari. Ho già scritto altre volte in merito e, ragionando sulla cosa, vorrei chiedere espressamente quali sono le responsabilità legali di un direttore dei lavori. Fa i lavori in economia, non è stato fatto un piano della sicurezza per questo motivo ma, soprattutto, vuole fare i lavori per conto suo, chiamando qualche "amico". Ovviamente non potrà fare così per il tetto che è in amianto, e dovrà smantellarlo qualcuno di autorizzato (non so se sia sufficiente un artigiano). A questo punto le mie domande sono:
sono tutti cavoli suoi di come vuol eseguire i lavori (a parte la conformità al progetto e la statica) oppure in sede di un eventuale controllo o problema (tipo incidente) posso essere coinvolta anch'io? Se così fosse, non è mia intenzione rovinarmi la carriera sul nascere e quindi parlerei chiaramente al mio cliente.
Può eventualmente non farsi seguire da nessun tecnico?
Angy :
Be', certo che se sei direttore dei lavori purtroppo sarai responsabile eccome in caso di problemi o controlli. Altrimenti a che servirebbe il ruolo di D. L.? Poichè però l'unico responsabile dell’esecuzione dei lavori è l’impresario che ha assunto l’appalto, il D.L. ha esclusivamente compiti di controllo, ed è responsabile soltanto dell’accertamento, della contestazione all’impresa e della segnalazione al committente degli eventuali errori, difformità, difetti e ritardi che avesse da riscontrare nel corso dei lavori e di cui tenere conto in sede di collaudo finale. E’ evidente che il D.L. che riscontri la necessità di intervenire in corso d’opera per correggere errori, sanare vizi e difformità ed esigere l’esecuzione a regola d’arte deve provvedervi con appositi ordini o disposizioni di servizio SCRITTE da notificare all’impresa e, per conoscenza, al committente anche all’evidente fine di evitare il proprio coinvolgimento per pretese responsabilità omissive.
Tieni conto dunque, che spesso in questi lavori di piccole ristutturazioni in economia il D.L. viene coinvolto spesso e volentieri per richieste di danni anche non causati da lui. Per tutelarti, devi innanzitutto capire quali garanzie ti può dare l'impresa, e soprattutto essere in grado di valutare sempre i casi in cui trovi difetti o problemi in modo da poterli segnalare e toglierti la responsabilità. Magari se sei a inizio carriera puoi trovare difficile questa posizione, con un' impresa che non conosci, che non dà garanzie e in più con poca esperienza (suppongo) di cantiere. Voglio dire, rischi abbastanza come primo lavoro: se scegli di prendere l'incarico, tutelati in tutti i modi possibili perchè sei tu che rischi, oltre al committente, e soprattutto, fatti pagare bene questa responsabilità. Spesso i committenti con questa fissa di risparmiare scaricano poi eventuali costi e problemi sulla D.L., che naturalmente non hanno retribuito secondo tariffa (sempre per non spendere). Poi però sei tu che ci vai di mezzo. Valuta bene, insomma, con chi e per chi devi lavorare. Il mondo è pieno di serpi.
emasalom :
...il problema principale è proprio il fatto che il committente non vuole rivolgersi ad un'impresa ma ufficialmente farsi i lavori aiutato da una persona che non è più niente (era un impresario). C'è un modo per fargli avere la responsabilità di questi lavori senza che le sue scelte personali (problemi di soldi) ricadano su di me? Non vorrei rovinare il rapporto che ho con lui (è un mezzo parente) ma non vorrei rovinarmi la vita!
delli :
i clienti peggiori sono i parenti e... gli amici

vedi tu

bye bye
Angy :
Stavo per dire la stessa cosa...;-) purtroppo "parenti serpenti" è un detto molto usato qui da noi...

Angy

P.S. Emasalom vedi tu quali sono i costi e i guadagni (se ce ne sono!) di questa D.L....poi confronta e decidi se ne vale la pena. Se la bilancia pende per le rogne lascia perdere
emasalom :
grazie per i consigli...
è purtroppo ovvio che se metto le cose sul piatto della bilancia, le rogne me la fanno ribaltare...
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