accorpamento unità immobiliari

messaggio inserito domenica 19 maggio 2019 da **francy**

[post n° 421442]

accorpamento unità immobiliari

Salve, ho bisogno di aiuto per risolvere una situazione: per ingrandire un ufficio di un cliente devo accorpare due unità immobiliari a Roma, sono adiacenti e dovrei solo aprire una porta in un muro non portante ma uno è accatastato come A10 mentre l'altro come C1, inoltre uno risulta di proprietà della società mentre l'altro fa ancora capo alla società di leasing con cui l'hanno acquistato, so che se il leasing autorizza l'operazione da quel punto di vista dovrei essere a posto ma come devo fare per la diversa destinazione d'uso catastale?che soluzione posso adottare?
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Io andrei a parlare con il tecnico comunale....gli chiederei se puoi con un unica pratica cambiare la destinazione d'uso del C1 in A10 e aprire contestualmente una porta per fusione unità immobiliari. Il catasto viene in secondo piano...prima risolvi urbanisticamente!
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...se io avessi due carciofi...e li volessi sommare con quattro asparagi...secondo te l’operazione sarebbe congrua?...
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no infatti...quello che mi chiedevo è questo: visto che i proprietari formalmente sono diversi anche al catasto risulterebbero due planimetrie con il tratteggio se non sbaglio...mi chiedevo quindi se non si potessero lasciare le due destinazioni d'uso diverse...
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...due planimetrie con il tratteggio?!?...francy capisco che è Lunedì ma stai facendo una gran confusione!...forse tu intendi le “porzioni di u.i.u.” a livello di fusione catastale per far rimanere di fatto le unità indipendenti e con proprio sub...ma ripeto...l’operazione non è possibile se le destinazioni d’uso son diverse!
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Posto che ogni variazione catastale deve essere preceduta da relativa pratica edilizia posso ipotizzare che il primo passo debba essere una scia dove si indica l'apertura della porta, eventuale cambio distribuzione interna e cambio di destinazione d'uso urbanistica di una delle unità (ammesso che sia concesso) con eventuale pagamento di oneri al comune se il cambio d'uso implica variazione del carico urbanistico.
Poi tutti i successivi aggiornamenti catastali...
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Ma io non ho capito: il C1 deve diventare un A/10 perchè fisicamente ci saranno scrivanie e computer o può restare C1 perchè all'ufficio serviva una zona archivio comunicante con l'ufficio già in essere? Se tutto deve diventare A10 devi fare come dice Campanellino cioè far precedere il tutto da una pratica edilizia che in questo caso prevede anche pagamento oneri per cambio d'uso perchè ovviamente da magazzino a studio, capisci bene che è sullo stesso piano di trasformare un magazzino in una abitazione.
Poi puoi lasciare i due immobili con il loro subalterno senza fare la fusione in un nuovo subalterno dato che mi pare di avere capito che sono di proprietà diverse. Indichi al catasto in entrambe le planimetrie solo il foro di collegamento....
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