CONSIGLIO PR DIREZIONE LAVORI PRIVATI E COLLAUDI

messaggio inserito giovedì 30 maggio 2019 da ARPS

[post n° 421865]

CONSIGLIO PR DIREZIONE LAVORI PRIVATI E COLLAUDI

Buongiorno Colleghi
Avrei bisogno di un consiglio sulla mia prima esperienza progettuale + direzione lavori.
Ho appena avuto il provvedimento unico da parte del comune per una pratica di ampliamento di un edificio n zona agricola E adibito a locale di sgombero. Si dovrà realizzare un ampliamento da adibirsi a cantina, una tettoia aperta su tre lati sul fronte principale e convertire un locale tecnico in bagno di servizio; tutto ciò attraverso piano casa!
Ad ora dovrei redigere il modello F3 per dare l'inizio lavori che verranno svolti in economia dal committente.
Vorrei sapere quali sono i miei compiti nello specifico come D.L. trattandosi di lavoro per un privato (oltretutto familiare). Ci sono dei compiti da rispettare in maniera imprescindibile e cronologica da qui alla fine dei lavori?
Trattandosi di struttura portante in blocchetti e tetto in legno con luce di 4m per il nuovo ampliamento; avrò l'obbligo di far eseguire il collaudo in corso d'opera e a fine lavori o la struttura è esente??
Leggevo il d.p.r. 380 del 2001 in merito ma non sono convintissimo, perciò chiedo un consiglio a chi ha più esperienza sul campo.
Grazie in anticipo!
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lavori svolti in economia dal committente?.. prego per te, affinche il committente sia un'impresa, altrimenti la vedo ben dura.
La direzione dei lavori nell'appalto privato non è sostanzialmente normata, e solitamente la si ricalca su quella dell'appalto pubblico. diciamo che in soldoni il direttore lavori controlla il cantiere in ragione della corretta esecuzione dei medesimi eseguiti dall'impresa nell'interesse del proprietario, nel rispetto delle leggi, e del progetto. Ora se i lavori gli fa il committente, di fatto, il tuo compito non esiste.
Per le strutture rivolgiti ad un ingegnere direi che è meglio.
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Grazie per la risposta.
Naturalmente il committente non è impresa se no non avrei posto la domanda. Ad ogni modo mi pare strano che non si possa fare determinati lavori da se. Invece per la direzione lavori vi è l'obbligo, perciò che il committente li faccia da se o meno è tenuto in avvio lavori alla nomina di un direttore dei lavori. Hai ragione a dire che il mio compito da D.L. non servirebbe a nulla ma se la norma lo richiede....
Ad ogni modo io controllerei i lavori come da prassi e come da progetto approvato.
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Alcuni lavori si possono sicuramente fare da se, altri no, a mio avviso sei nel secondo caso, poi se il comune accetta i lavori in economia, meglio per te.
Certo che il dd.ll. deve essere nominato se la norma lo richiede, e devi verificare la rispondenza tra quanto autorizzato e quanto eseguito, in fase di agibilità se sarà necessaria, o in fase di chiusura lavori.
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Scusa ma stai parlando di ampliamento, realizzazione di copertura, cambio d'uso. Ci sono precise responsabilità. Non state giocando con le costruzioni.
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Ampliamento di un locale ricovero attrezzi / di sgombero in campagna. Il cambio di destinazione è per uno stanzino esistente che sarà convertito in bagnetto di servizio. Il progetto è stato già approvato.
Non si sta giocando con le costruzioni, si sta solo cercando di capire quali siano le responsabilità obbligatorie prima di dare l'avvio lavori...
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