condono e vincolo paesaggistico

messaggio inserito venerdì 31 maggio 2019 da billy1980

[post n° 421932]

condono e vincolo paesaggistico

Salve, finalmente il 15 maggio è partita per roma la richiesta di chiusura del condono edilizio del 1986 alla quale ho dovuto aggiungere documenti per un vincolo paesaggistico che prima non c'erano. Ho necessità di fare una ristrutturazione totale dell'immobile (prima casa) impianto idraulico,elettrico, due bagni completi,pavimenti tutta casa,abbattere due tramezzi non portanti e sostituzione infissi di legno con pvc più due nuovi condizionatori a+++. Vorrei portare in detrazione al 50% il più possibile quindi servirebbe una Cila o meglio Scia ma il tecnico comunale ha detto che con la pratica aperta non si può fare.. Posso iniziare i lavori e sanare con una Scia in sanatoria dopo finiti i lavori? Potrebbe funzionare per avere la detrazione tranquillamente? Consigli? Purtroppo mio padre non lo ha chiuso il condono e ľho scoperto 1 mese fa :(
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Come le ha già risposto il tecnico comunale, deve attendere obbligatoriamente il rilascio - non così scontato come lei pensa - della concessione in sanatoria.
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Grazie per la risposta, con il tecnico non abbiamo parlato di scia in sanatoria, ľho scoperta su questo forum e comunque non dovrebbero esserci problemi con condono e autorizzazione paesaggistica, cerco solo una soluzione a metà perchè la mia parte ľho fatta (dando mandato per chiusura pendenze) non mie ma donate. Quindi ľunica soluzione è quella suggerita dal tecnico cioè non prendere agevolazioni irpef e fare i lavori direttamente :(
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Ribadisco che con un istanza di condono in sospeso non può eseguire interventi che richiedono una pratica edilizia.
Si consulti con un tecnico del luogo.
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Oltre a quanto detto da gioma, consideri che non si possono avere detrazioni con pratiche in sanatoria.
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