Ristrutturazione e trasformazione vecchio opificio in b&b

messaggio inserito lunedì 29 luglio 2019 da BrunoG

BrunoG : [post n° 423531]

Ristrutturazione e trasformazione vecchio opificio in b&b

Buongiuorno,
ho ricevuto da mia nonna un vecchio stabilimento oleario abbandonato ormai da anni e mi spiace non farlo "fruttare" in qualche modo.
Di ristrutturarlo per farci l'olio non se ne parla, ma avrei un'alta idea: perché non trasformarlo in un B&B?
Ormai penso a questa soluzione da diverse settimane e secondo me potrebbe essere la soluzione migliore per recuperare la struttura assieme ai terreni che ci sono intorno.
Trattandosi di un immobile ampio con all'interno ancora strumenti, macchine ecc, penso che si tratterà di un lavoro non semplice, oltre al fatto che bisognerà (credo) gestire una serie di pratiche per rendere tutto regolare e poter utilizzare la struttura come B&B.
A chi dovrei affidarmi per semplificarmi la vita?
Non avendo tempo da dedicare alla cosa vorrei pochi interlocutori con cui interfacciarmi e il massimo sarebbe o averne solo 1.
Per questo pensavo ad una figura di questo tipo https://www.taramelli.org/ ossia un "general contractor".
Non sono esperta in materia e vorrei sapere cosa ne pensate, sia per quanto riguarda la soluzione a cui ho pensato per lo stabilimento che per quanto riguarda l'interlocutore unico.
Grazie a tutti
ArchiFish :
Potrà sembrarle strano, in un epoca in cui si è portati a credere che un architetto sia "quella figura mitologica non abbastanza uomo per fare l'ingegnere e non abbastanza donna per fare l'estetista" [cit.], ma la summenzionata figura professionale serve proprio a gestire progetti (anche complessi) dalla progettazione passando per l'iter autorizzativo, fino alla direzione lavori, ecc. Magari, perchè no, occupandosi di tutto e fornendo un prodotto chiavi in mano (beato è colui che ha questo onere ed onore) senza preoccupazioni per il cliente.
Quindi, a costo di apparire scontato, per giunta, essendo questa la bacheca di "Professione Architetto", direi che le serve un architetto.
desnip :
Mi viene in mente quel tizio che scrisse al mio blog: "Gen.le architetto, devo ristrutturare casa, basta un ingegnere o devo per forza rivolgermi a un geometra?".
Insomma, per dire, le cose venite a chiederle agli architetti e poi ci chiedete a chi dovete rivolgervi???
ArchiFish :
@desnip
Non è mai bene generalizzare, però, specie al di fuori dei contesti urbani più "evoluti", negli anni, sono giunto alla conclusione che la visione di cosa sia e cosa faccia (o possa fare) un architetto è quantomeno distorta. Un po' come conseguenza di decenni in cui i geometri hanno monopolizzato l'edilizia "provinciale", un po' per ignoranza della committenza. La problematica è ancor più accentuata dal fatto che il bacino (ribadisco "provinciale") di utenza che "costruisce" o necessita di opere edili rilevanti è sovente di età avanzata e poco avvezzo a documentarsi on line, quindi, a maggior ragione, legato a certe logiche stereotipate che vogliono il geometra come tutto fare e l'architetto come colui che costa caro e/o fa cose strane. I giovani che potrebbero capire, non hanno, spesso, capacità di spesa. Mentre che ha qualche Euro da investire, sogna ancora la villetta senza stile e senza identità col portichetto, i pilastrini in mattone faccia vista e le piastrelle in gres "da capitolato" beige.

PS
Nutro tutto il rispetto possibile per la figura professionale del geometra. Ne nutro molto meno per certi professionisti che hanno speculato monopolizzando il mercato, rovinando la veste architettonica ed urbanistica di interi "paeselli".
ArchiDesign :
La figura dell'Architetto è assolutamente in grado di occuparsi della trasformazione architettonica del suo opificio in B&B. Il suo ruolo in questo specifico caso è già comprensivo della funzione di "general contractor" per il fatto che dovrà coordinare tutti le figure professionali che interverranno nella progettazione complessiva che riguarda non solo quella architettonica ma anche strutturale ed impiantistica, aggiornamento catastale finale, verifica dei requisiti minimi previsti per legge, richiesta incentivi fiscali....Stesso ruolo durante i lavori con lo svolgimento della direzione lavori, coordinatore alla sicurezza... Tutte le figure "dialogheranno" sotto la sua continua supervisione.
Un saluto.
Jrk87 :
Cosa è un general contractor ?
Le suggerisco un collega architetto, che potrà darle una completa assistenza ed evitare questi tuttofare che sopratutto si chiamano in inglese per sembrare più fighi.

PS: Archifish, prima di laurearmi in Architettura mi sono diplomato Geometra, il mio approccio alla progettazione è cambiato al primo esame di composizione architettonica. So bene quello che dici, anche perchè nella mia regione la Sardegna dove il 95% degli edifici sono "di modeste dimensioni", lo spaccato che hai descritto corrisponde alla più assoluta verità.
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