Esperienza praticantato in studi professionali

messaggio inserito giovedì 29 agosto 2019 da ArchBen

ArchBen : [post n° 424096]

Esperienza praticantato in studi professionali

Salve a tutti. Mi rivolgo a chi da neolaureato ha intrapreso l'avventura del praticantato all'interno di uno studio professionale. Potete raccontarmi le vostre esperienze? Ad esempio: Quali compiti avevate? Era prevista una (anche minima) retribuzione? Per quanto tempo è durata la pratica? Ci sono casi in cui la situazione si è evoluta e ad esempio siete passati ad assumere col tempo un ruolo più importante nello stesso studio? Vi è stata chiesta la p. Iva? Vi sono mai state chieste firme per incarichi e progetti?
Insomma mi piacerebbe conoscere le vostre esperienze e il modo in cui avete trovato la motivazione giusta per intraprendere questa strada. A voi la parola!
kia :
intanto il "praticantato" non è obbligatorio per la nostra professione. Ti laurei e vai "a lavorare". E' bene chiarire questo concetto perchè altrimenti pare che lo studio ti faccia il "favore" a prenderti a fare pratica.
ArchBen :
@kia Certo che non lo è ma il problema nel nostro Paese e che quando ti laurei e "vai a lavorare" come hai scritto tu non è semplice trovare qualcuno che ti paghi per il "lavoro" che svolgi. E allora, purtroppo, giusto o sbagliato che sia, non si può parlare di lavoro.
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