Evoluzione disciplina del cambio d'uso a Milano

messaggio inserito martedì 19 novembre 2019 da Matteo

Matteo : [post n° 426740]

Evoluzione disciplina del cambio d'uso a Milano

Buonasera,
sono alle prese con una verifica di conformità per compravendita di una unità immobiliare nel Comune di Milano. Si tratta di un negozio al PT e interrato direttamente collegati.
L'edificio, non vincolato, è in zona naf ed è stato costruito nei primi del '900. Gli atti di fabbrica, recuperati in archivio storico, indicano la mia unità come "studio" per il piano tera e "sotterraneo studio" per la parte interrata. Quest'ultima è stata condonata come commerciale nell'87 con la 47/85.
Quanto alla porzione al piano terra, con la 724/94 è stato condonato un soppalco. La destinazione d'uso in questo condono risulta in partenza già commerciale.
A complicare le cose ho un impianto catastale che riporta una categoria C2 (magazzino), la quale risulta modificata in C1 nell'87.
A livello nazionale mi risulta che prima del DPR 380/2001 i cambi d'uso senza opere fossero liberi, se non diversamente indicato da Regioni e Comuni.
Ecco l'aiuto che chiedo: a qualcuno risulta qualche legge regionale / piano regolatore / regolamento edilizio di Milano anteriore al 1987 che sottoponeva a concessione/autorizzazione la modifica della categoria funzionale urbanistica senza opere contestuali?
Per il momento sono riuscito a recuperare solo il regolamento edilizio del 1930 (ristampa del 1938 con le note dell'ing Albertini) ma non vi sono espliciti cenni se non in termini di requisiti di solidità,igiene, decoro e attitudine al tipo di destinazione...
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