tariffario interior design non iscritto all'albo

messaggio inserito mercoledì 22 gennaio 2020 da Tarifa77

Tarifa77 : [post n° 428525]

tariffario interior design non iscritto all'albo

Salve vorrei sapere come si può' quantificare una consulenza o un disegno su una planimetria(rilievi e inserimento tavolo poltrona e cucina ,senza modifiche di volumetrie) e quante ore possano essere necessarie per fare tale lavoro su un appartamento di 100 metri quadri(5 volte per effettuare i rilievi e 10 ore per fare tale disegno?55 euro per ora?.Tariffe orarie dovrebbero essere comunicate per iscritto al cliente pre lavori?.
buon lavoro
Tarifa77
Andr3a :
Non puoi applicare una tariffa oraria. Ma applicare una percentuale sul costo effettivo dell'intervento. Se ho capito bene, hai effettuato un rilievo per 5 volte??? In questo caso è un tuo limite e il cliente non può pagare in più perché il tecnico sbaglia il rilievo.
La bravura del tecnico è proprio quello di ottimizzare i tempi per guadagnare. Un saluto
ArchiFish :
Non iscritto all'albo, ma, spero, con partita IVA (se sì, mi domando quale).
Perdona le premesse, ma il fatto che l'interior design venga, spesso, proposto come prestazione gratuita da chi vende mobili e che ora stiano pure proliferando "professionisti" che si domandano se sia lecito offrirlo per 55 €/ora, non fa altro che aumentare la mia convinzione che nella vita, io, laureato, abilitato alla professione, abbia sbagliato tutto.
Potrei poi disquisire sul fatto che per i rilievi servano 5 sopralluoghi e occorrano 10 ore per restituire il rilievo e infilarci due blocchi CAD per capire se i mobili ci stanno, ma sarebbero tutte parole sprecate.
Se ti danno 55 €/ora prendili al volo. Nel frattempo io dichiaro bancarotta perchè faccio fatica a prenderne 25 per progettazione, direzione lavori, sicurezza e catasto (sempre che ci sia ancora qualcuno che necessita di tali prestazioni).

PS
"Interior design" è la prestazione professionale, "Interior designer" è chi la esegue (per farsi pagare, sarebbe giusto almeno sapere che mestiere si fa e come si chiama)
ArchiFra :
ma veramente per 100 mq, 5 uscite e 10 ore? è uno scherzo? un certificatore energetico per un appartamento di pari superificie esce una volta 3-4 ore a rilevare TUTTO (comprese le stratigrafie murarie e gli ingombri circostanti l'edificio), e in 10 ore effettive o poche più rimette a cad il rilievo, si fa gli abachi delle stratigrafie e fa i calcoli...
inoltre aggiungo a quanto detto da archifish, che per farsi qualificare come interior designer bisogna avere fatto un percorso preciso, non basta saper ficcare un blocco di un tavolo o saper fare un bel disegno a mano libera.
chapeau per riuscire a prendere per i fondelli la clientela, che di contro rifiuta di riconoscere il lavoro di chi si fa un mazzo quadro con responsabilità penali nella gestione del progetto da zero al cantiere
archdaco :
Quoto in tutto i miei colleghi. Per tutte quelle ore dedicate spero che il rilievo sia iperdettagliato con indicati tutti gli impianti del caso e la restituzione sia completa di piante e scatolari ed il progetto comprenda almeno un banale schema 3d con sketchup (meglio sarebbe un render). Altrimenti, perdonami la franchezza, ma l'importo orario che chiedi è fuori luogo. Se i tuoi disegni (rilievo e progetto) non hanno un dettaglio tale per cui possano essere considerati degli esecutivi a tutti gli effetti, è eccessivamente elevato. Per 55 €/h il lavoro che devi offrire è molto più di quello che hai descritto. A meno che non abbiamo capito cosa effettivamente hai fatto. Prova a essere più preciso se vuoi un consiglio davvero efficace.
PS: .... se hai dedicato tante ore perché sei inesperto, non significa che devi fartele pagare tutte ... probabilmente un professionista esperto ci avrebbe dedicato 2-3 ore di rilievo, 2 di restituzione e 1 di "consigli". Stando larghi 1 giornata di lavoro scarsa per un app.to di 100 mq dove si consigliano solo 3 arredi da catalogo.
Tarifa77 :
Buonasera quello che ho scritto ,e' quello che mi e' capitato con una persona che si era presentata come interior designer che però non era iscritto all'albo(ovviamente non me lo ha detto subito, ma nel momento del presentare i suoi costi orari ,pensando d affidargli l' incarico.Ho deciso di non affidargli l' incarico considerandolo troppo oneroso e dopo qualche giorno ho pagato un architetto che dopo aver visto la casa da ristrutturare m ha presentato il suo onorario,da me firmato e accettato.
L' interior designer mi ha mandato una fattura proforma di 4000 euro per le sue consulenze,messaggi wapp ,preventivi fatti con gli artigiani e le ore per il disegno per quella cifra!il disegno non e' renderizzato ,semplicemente su scala e con tavolo,poltrona inseriti da lui.
Cosa ne pensate?cosa dovrei fare?
Tarifa77
Alessandro :
Non ha firmato alcun contratto, perciò può tranquillamente ignorare questo proforma con un onorario non concordato. Eventualmente può pagare il giusto per il lavoro che le ha effettivamente fatto. Come si deve fare sempre per correttezza. Il mio consiglio però è solo dopo che si sia raggiunto un accordo, cioè intendo che lo chiama e vi accordate sul "giusto". Spieghi a questo signore che non ha nessun titolo di richiedere questa somma e se non accetta la sua offerta non avrà proprio nulla. Può chiedere al suo tecnico di fiducia come valuta questi elaborati al livello economico per stabilire una cifra.
ArchiFish :
Alla luce di quanto dichiarato, credo che il consiglio di Alessandro sia più che sensato.
Tarifa77 :
L' unica cosa dove ho apposto una firma era sul suo disegno che m aveva detto di firmare ma che non aveva nessun valore(fino a quel momento nn si era mai parlato di soldi ).quando gli chiedevo le sue tariffe la sua risposta era di nn preoccuparmi che se avesse avuto l' incarico facevamo un conteggio sul tutto.p.s il giorno in cui l' ho mandato a cagare, non firmando nulla ,era venuto fuori che la parcella poteva essere dai 15 al 20% sul totale ristrutturazione (se era 50.000 il 20%,oltre la cifra il 15%comprensivo di cucina,serramenti e rivestimenti vari, scelti da me in privato)
Più che altro non so se denunciarlo altro che fattura proforma.
ArchiFra :
Per curiosità, la partita Iva questo soggetto ce l ha in che forma?
Se ha vantato di essere interior designer o architetto senza averne i titoli, può denunciarlo per millantato credito.
Dai dettagli che aggiunge, sembra che questa persona si sia appropriata di competenze che non le spettano, oltre ad avere tariffe molto discutibili: per darle un'idea, un architetto prende normalmente il 10% dell importo finale dei lavori per fare tutto, cioè progetti, pratiche edilizie, direzione lavori e cantiere.
I colleghi le hanno dato ottimi consigli su come procedere
Tarifa77 :
in che senso che forma e' la sua partita iva?sono una sequenza di numeri e sul sito agenzia delle entrate risulta a suo nome attivo.
archdaco :
Avevo decisamente capito male ... non avevo capito che era lei il cliente. Anche in questo caso concordo con i colleghi. Diciamo che senza contratto firmato (il contratto deve comprendere oggetto dei lavori, importi e tempi d'esecuzione) lei ha "il coltello dalla parte del manico". L'onorario che le ha presentato mediante fattura proforma sembra eccessivo soprattutto se quanto ha svolto questo professionista è molto "scarno" in contenuti (rimando al mio post precedete). Parlando in percentuale, si va dall'8% al 10% sul totale dei lavori. Cifre molto indicative, tuttavia.
ArchiFra :
nel senso, a che titolo emette fattura? la partita iva è legata a un codice attività, se lui emette fattura spacciandosi con lei per interior designer o architetto ma è iscritto come disegnatore, e non ha i titoli per fregiarsi della professione, commette reato. inoltre lei parla di ristrutturazione: solo un tecnico abilitato può fare i progetti di ristrutturazione come da glossario e definizoni di legge. se lei invece per ristrutturazione intende solo il cambiare i mobili e il pitturare le pareti, allora usa un termine errato ma resta il fatto del millantato credito.

può chiedere al suo tecnico o al suo commercialista di fare una visura camerale, fermo restando che la cifra proposta (basandoci ovviamente solo sulla sua versione qui riportata) è assolutamente folle.

archdaco: le percentuali che dici sono ovviamente riferite a un tipo di lavoro che non è certo il solo inserimento di un blocco cad di un tavolo e un divano per vedere se ci stanno... avrebbero senso se ci fosse la progettazione di un arredo unico nel suo genere, il seguire gli artigiani, il fare un progetto di arredo inteso appunto come stesura di un progetto di ogni elemento
Tarifa77 :
Grazie per le info preziose!sul sito agenzia delle entrate,inserendo la sua partita iva viene fuori il suo nome e cognome...dovrebbe esserci altro?
ArchiFra :
lei come privato non può fare la visura camerale, da cui si vede a che codice attività corrisponde la partita iva. le faccio un esempio: un architetto con partita iva da architetto non potrà emettere fattura per una prestazione che esula dai suoi compiti, ad esempio se come secondo lavoro fa il giardiniere o il falegname non può usare la stessa partita iva da architetto
Tarifa77 :
E chi la potrebbe fare la visura camerale?l 'interior designer non ha un albo giusto?
eli :
Buona sera, se le ha dato una proforma dovrebbero esserci tutti gli estri dell'albo e quanto meno di dovrebbe firmare come Arch.pinco pallino... qui qualcosa non torna... vada sul sito www.cnappc.it/default.aspx per fare una ricerca agli albi provinciali. buona fortuna
Tarifa77 :
Lui e' interior designer non iscritto all'albo ,dichiarato da lui stesso:)
Tarifa77 :
Lui e' interior designer non iscritto all'albo ,dichiarato da lui stesso:)
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