Linea vita in Emilia Romagna

messaggio inserito mercoledì 5 febbraio 2020 da Ily

Ily : [post n° 428952]

Linea vita in Emilia Romagna

Ciao a tutti, per l'installazione di una linea vita (unico lavoro previsto) in un edificio a Bologna serve la CILA?
Ho provato a parlare in comune con un'impiegata cafonissima che mi ha detto che basta una comunicazione ai sensi di una non meglio specificata "legge 149".
Cosa mi potete dire al riguardo?
ArchiFish :
Di primo acchito, direi che non occorre nessuna pratica edilizia, anche se, ad onor del vero, la parola finale spetta agli U.T. comunali. Parola, al momento, quantomai inutile visto la risposta che hai ottenuto.
In Regione E.R. la delibera 149 del 17/12/2013 è esattamente quella che riguarda i dispositivi anticaduta e nella quale si specifica quando diventa obbligatorio installarli.
Nel tuo caso, oltre e ripetere reiteratamente la telefonata agli uffici competenti, fino all'ottenimento di risposte sensate, non presentando alcuna pratica, mi limiterei a chiedere se gradiscono, a fine lavori, la documentazione relativa alla linea vita, come accade quando viene installata in concomitanza di interventi sulla copertura (progetto e certificazione).
Non ho letto di recente, nel dettaglio, la delibera 149, non ricordo se sia prevista l'eventualità di installazione non contestuale ad opere e relativi adempimenti.
archilab :
Non dovrebbe servire però mi viene da pensare che per installarla qualcuno deve salire sul tetto e per questo ti serve il piano per la sicurezza che dovrebbe essere accompagnato a una CILA di norma...
eli71 :
Il PSC serve solo se sul tetto ci salgono due imprese altrimenti basta POS dell'impresa esecutrice. Piuttosto la normativa in emilia romagna prevede che quando si installa la linea vita deve essere presente un accesso permanente per salire in copertura. Questi hanno un lucernario di dimensioni secondo normativa o una scala esterna da cui si accede direttamente al tetto?
ArchiFish :
@eli71
Della questione accesso, se n'era già discusso in un passato recente. Prevederlo non implica avere o realizzare una finestra d'ispezione o una scala, significa che sul progetto deve essere indicato da dove si accede (ed il percorso). Ciò può avvenire anche in falda con gli appositi "ganci" fissi predisposti, ad esempio, a partire dalla linea di gronda.La linea vita non è e non deve essere per forza di cose il cavo sul como, può essere rappresentata anche da una serie di occhielli in cavo d'acciaio disposti a distanze "regolamentari" su tutta la copertura (cosa per altro necessaria comunque su falde molto ampie). Il come si accede alla copertura ed il farlo rispettando le norme in tema di sicurezza, dai punti prestabiliti, è questione che riguarda chi dovrà intervenire in futuro sulla copertura.
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