PROGETTO DEL PERMESSO DI COSTRUIRE

messaggio inserito domenica 29 marzo 2020 da Caniela

Caniela : [post n° 430441]

PROGETTO DEL PERMESSO DI COSTRUIRE

Salve, volevo sapere se il progetto redatto dall'architetto, contenuto nel permesso di costruire, deve essere pagato anche dal nuovo proprietario dell'immobile (che non ha incaricato però il professionista) che ha acquistato da poco lo stesso. Grazie.
archdaco :
Non è molto chiaro il quesito, provo ad interpretare. Il vecchio proprietario ha incaricato un architetto per la ristrutturazione della casa. Poi la casa è stata venduta. I casi sono due: se il cantiere è chiuso, non credo debba pagare, se i lavori non sono stati fatti ma c'è solo il progetto, dipende dagli accordi che le due parti prendono. Non credo ci sia una regola in merito. Capita che si vendano immobili (o più facilmente terreni) con incluso progetto. Sia in un caso che nell'altro, l'architetto va pagato questa è l'unica certezza.
ponteggiroma :
se non è riportato nel rogito o non fa parte di un accordo specifico: no. L'incarico l'ha conferito il vecchio proprietario e quindi è lui a dover pagare
Caniela :
Salve.
Allora: permesso di costruire ottenuto su un edificio con la vecchia società che è in concordato preventivo e con la quale si è ottenuto e riconosciuto un credito con i liquidatori, per la prestazione svolta, ma non ancora pagato (i tempi sono lunghi).
Poi questo edificio viene comprato da una nuova società, la stessa ritira il permesso di costruire con il progetto ovviamente del professionista e da l’inizio lavori: allora anche questa seconda società deve pagare l’architetto per il progetto contenuto nel permesso di costruire?
FranzArch :
Se la nuova società da l'inizio lavori significa che oggi la titolarità dell'intervento è in capo alla nuova società con tutto quello che ne consegue, parcelle e responsabilità comprese.
Se poi sono in vigore accordi diversi è un altro paio di maniche ma questo può saperlo solo lei.
ponteggiroma :
Devi verificare appunto cosa riportato nel contratto di subentro tra la società in liquidazione e la nuova. Secondo me, non vorrei portare sfiga, siccome in sede di concordato preventivo ti è stato riconosciuto il credito, lo stesso sembrerebbe essere rimasto in capo alla soc in liquidazione, quindi la nuova non ci penserà proprio, salvo che non ci siano accordi diversi. Ribadisco pertanto che bisognerà verificare quanto riportato nel contratto
Caniela :
Nella transazione del concordato preventivo è stato poi concordato che lo studio dei professionisti nulla avrà più a pretendere dalla società che ha commissionato il lavoro inizialmente.
Poi ripeto l’edificio è stato acquistato dalla nuova società e questa ha ritirato il permesso di costruire (perché lo stesso si trasmette) e con il progetto compresa del professionista e ha dato inizio lavori. A questo punto la nuova società con la quale il professionista non ha avuto contatti ma si è Visto ritirare il permesso ed utilizzare il progetto, ha il diritto di richiedere il pagamento dell’opera intellettuale anche a questa nuova società?
FranzArch :
Again se la NUOVA SOCIETA' da inizio ai lavori l'istruttoria del PDC non è chiusa e la titolarità è in capo alla nuova società. Per concludere i lavori e chiudere l'istruttoria il professionista vorrà un suo onorario.
Questo, ripetiamo, salvo diversi accordi tra le parti.

EDIT: a maggior ragione se nel concordato si esclude dagli onorari la vecchia società che ha commissionato il lavoro inizialmente. Poi siamo sempre alla solita storia il problema è sempre la mancata certezza del credito. Un lavoro è stato fatto, qualcuno deve pagarlo.
Caniela :
Ciao! Come scrivevo prima il concordato è intercorso tra lo studio del professionista e la vecchia società. Ed è stato raggiunto un accordo con un transazione con la vecchia società (nessun contratto). Ora però questo edificio è stato acquistato (Atto notaio) da una nuova società che ha ritirato il permesso di costruire con il progetto dell’architetto: a questo punto deve pagare anche la nuova società???
ponteggiroma :
riepilogo brutale, almeno da come la vedo io e per quello che farei:
1) se lo studio si aspetta che dal concordato vengano liquidate le sue spettanze: "campa cavallo!"
2) verificherei prima di tutto quanto riportato nel rogito, a questo punto ci sono due possibilità:
2a) dal rogito risulta che la parcella è a carico della nuova società: allora agirei subito sulla nuova società;
2b) dal rogito non risulta niente in merito: agirei subito ugualmente sulla nuova società
Quindi il problema non è tanto se farsi pagare "anche" dalla nuova società, bensì come fare a farsi pagare dalla nuova società, visto che solo lì c'è la sostanza.
Spero di essere stato abbastanza chiaro: i soldi si vanno a cercare dove stanno, non dove stanno i debiti.
Caniela :
RIEPILOGO PER CHIAREZZA:
- società x e professionista: incarico (senza contratto), deposito domanda di permesso di costruire, transazione con i liquidatori in concordato preventivo andata a buon fine (perciò chiuso questo punto).
- società y: acquista edificio dalla società x, non c'è ancora il PdC ma SOLO la domanda di PdC; La società y ottiene il PdC pagando gli oneri richiesti per il rilascio e dando inizio lavori non comunicandolo agli stessi professionisti che si erano occupati della domanda dell'inizio lavori stessi! A questo punto: il direttori lavori deve essere pagato dato che è lo stesso? La società y deve pagare gli onorari al ai professionisti anche se incaricati dalla società x con la quale la questione è chiusa comunque per via del concordato???? La responsabilità e l'incarico è ancora il loro dato che non hanno ricevuto alcuna comunicazione dalla nuova società y in merito a nuovi incarichi???
ponteggiroma :
Guarda ti posso assicurare che sono conosciuto per essere un tipo moooolto paziente e generalmente tento di dare risposte esaurienti il più possibile, ma quando è troppo è troppo! Tu mi sembra che abbia superato il limite.
Prima di tutto, non avevi mai parlato di Direzione Lavori, ma solo di progettazione, ergo, stando a quello che riportavi, una volta ritirato il Pdc l'incarico era ultimato, in secondo luogo non avevi mai detto che il concordato si era concluso con la liquidazione delle competenze ed infine non avevi mai fatto cenno al fatto che l'incarico di progettazione non era mai stato formalizzato.
In ultimo, come se non bastasse, dopo che io e il collega ci scervelliamo per cercare di capire cosa vuoi, incominci anche a rispondere in maiuscolo e con punti interrogativi come se fossimo noi quelli che sono obbligati ad interpretare ciò che TU hai nello spazio (libero) tra le orecchie. A questo punto, non so perché, ma ho come l'impressione che tu non sia il tecnico in questione, ma semplicemente qualcuno che sta cercando di non pagare il DOVUTO, quindi, se puoi fai un favore al mondo, soprattutto alla luce dei problemi che TUTTI stiamo vivendo: leva le mani da quella benedetta tastiera e metti mano al portafogli
FranzArch :
CVD.
Gentile Caniela le ribadisco quanto detto precedentemente. L'atto di assenso del PDC è solo una parte dell'iter del PDC. La nuova società può dare l'inizio lavori come nuova titolare del PDC ma la nomina del D.L., della ditta e di eventuali altre figure (connesse al tipo di opere che possono esserci come no, la consuelnza di un progettista/tecnico serve proprio a questo) sono OBBLIGATORIE quindi è inutile tentare di fare orecchie da mercante non informando i progettisti del PDC per risparmiare forse 4 spicci.
Aggiungo inoltre che se io fossi il IL PROGETTISTA del PDC e venisse data comunicazione dell'inizio lavori dalla proprietà indicando me come DL salvo non rendermi partecipe della cosa, probabilmente agirei in due modi non appena informato della cosa:

1) bloccando tutto
2) andando subito in un buon ufficio legale perchè è di una gravità INAUDITA nominare una figura con profili di responsabilità PENALE come il DLsenza informarla adeguatamente e cercherei, ove possibile, di togliere tutto il possibile(anche le proverbiali mutande) a chi ha messo in atto un comportamento simile.

Ora io non so lei chi è, lo immagino ma voglio evitare di giungere a conclusioni affrettate e fare commenti poco carini, quindi si faccia un esame di coscienza e valuti come agire, anche alla luce dell'intervento di ponteggi che, pur nel suo essere diretto e sopra le righe, non mi sento affatto di biasimare.
delli :
ponteggiroma: APPLAUSI!
bye
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