PENDENZA PAVIMENTO INTERNO

messaggio inserito mercoledì 8 aprile 2020 da FARC

FARC : [post n° 430903]

PENDENZA PAVIMENTO INTERNO

Ciao a tutti,
Dovrei realizzare un pavimento in laminato su un pavimento esistente di un appartamento. A seguito di cedimenti del fabbricato (avvenuti anni fa, su cui sono state già fatte opportune valutazioni, in pratica il fabbricato si è assestato) il pavimento, per circa la metà dell'appartamento, presenta una pendenza circa del 1%. Non volendo sovraccaricare il solaio esistente, che nel punto più basso presenta un dislivello di 3 cm , avrei escluso l'utilizzo di un massetto autolivellante (1300Kg/mc) optando in seconda ipotesi per un massetto allegerito in cemento cellulare (dai 300 ai 500 kg/mc).
Purtroppo, ho scoperto a malincuore che è necessario uno spessore minimo di 5 cm...

Secondo voi è possibile ridurre in parte il dislivello, posizionando dei pannelli in polistirene opportunamente fissati, e successivamente livellare tutto con un massetto autolivellante? che ne pensate?
FranzArch :
Nei casi in cui ci si preoccupa dei carichi io in genere demolisco e rifaccio i massetti con la soluzione che ritengo più opportuna al fine di alleggerire le strutture e fare un lavoro come dio comanda e non una roba abborracciata.
Polistirene per accompagnare le pendenze + autolivallante comunque mi pare una soluzione pessima perchè crea discontinuità tra strati e tra aree di pavimentazione e non ti garantisce di scongiurare l'incremento dei carichi sul solaio perchè comunque un certo spessore di autolivellante dovrai metterlo con il relativo peso.

Una soluzione di compromesso per non demolire tutto potrebbe essere demolire il pavimento ma non i massetti, accompagnare con un riempimento a secco alleggerito la pendenza, cercando di ridare planarità allo strato e poi finire con la posa del nuovo pavimento. Ci vuole perizia ma maestranze un minimo capaci ce la dovrebbero fare.
FARC :
Per fortuna ci si può confrontare...in effetti non è che mi convincesse molto la soluzione, soprattutto per eventuali problematiche di aderenza tra i vari strati e quindi. Per i carichi avrei cercato di ridurre al minimo lo strato di autolivellante.

Detto questo, purtroppo non è possibile demolire il pavimento...in seconda ipotesi, considerando la successiva posa di un pavimento in laminato, stavo ragionando sul posizionare semplicemente uno strato di eps ad alta densità in modo trasversale rispetto ai successivi piani in laminato e materrassino. Quello che mi preoccupa è la resistenza a compressione finale.

Perdonami @FranzArch per le soluzioni, ma le risorse economiche come al solito sono limitate e si cerca di raggiungere il più alto livello di qualità. una fatica
FranzArch :
Stare nelle risorse fa necessariamente i conti con la fattibilità però, almeno secondo me.
Intervenire su una pendenza interna è già usualmente problematico, farlo quando sussistono anche problemi di carichi lo è ancora di più.
Soluzioni flottanti con pannelli (che comunque non capisco in che modo modelleresti per accompagnare la pendenza, l'1% interno è tanto) materssaini ecc sono "fattibili" ma sappiamo benissimo che il risultato finale credo possa al massimo essere al limite dell'accettabilità, difficilmente potrà essere di livello.

Prova a sentire qualche produttore, magari hanno qualche prodotto da suggerirti ma lasciati come ultima spiaggia le soluzioni flottanti.
FARC :
Volentieri mi lascerei come ultima spiaggia la soluzione con i materassini, purtroppo è "passabile" e oltre tutto è stata proposta dalla ditta prima che entrassi in gioco io...per questo stavo cercando soluzioni diverse, con pannelli anzichè materassini o quella con autolivellante, ma in ogni caso i costi sono più alti della soluzione della ditta e bisogna convincere la committenza.

Ho visto già un pò di ditte, Leca, isoltech...vediamo se hanno soluzioni adatte al caso
Se ci sono novità ti aggiorno, che può essere utile. Grazie


delli :
se proprio devi mettere dei pannelli leggeri non usare eps o xps ma pensa a un poliuretano... almeno ha un minimo di capacità di portare carico ed evitare assestamenti "differenziati" (verifica caratteristiche di portata)... sono comunque perplessa sul risultato finale e, soprattutto, sulla sua stabilità nel tempo
bye
ponteggiroma :
mah se devo essere sincero, io eviterei di imbarcarmi in situazioni così rognose. A mio avviso, per un caso simile sarebbe necessario provvedere alla rimozione completa del pavimento esistente e realizzazione di nuovo massetto, anche perché con ogni probabilità lo stesso presenterà non pochi problemi di stabilità dati dall'abbassamento pregresso. Considerato che ci vai poi a mettere un laminato, non me la sentirei di garantire un buon risultato. Le imprese non fanno mai problemi quando si tratta di prendere dei lavori, salvo poi squagliarsela al momento dei problemi. A chi credi quindi che si rivolgerà il proprietario quando riscontrerà delle problematiche? A te ! E ti assicuro che servirà a ben poco a quel punto andargli a dire che l'hai fatto per fargli risparmiare qualche euro.
In bocca al lupo
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