Differenza tra istruttore direttivo tecnico e istruttore tecnico-amministrativo

messaggio inserito sabato 13 giugno 2020 da ArchiL

ArchiL : [post n° 433373]

Differenza tra istruttore direttivo tecnico e istruttore tecnico-amministrativo

Buongiorno, volevo sapere quali sono, se esistono, le differenze tra istruttore direttivo tecnico e istruttore tecnico-amministrativo. Io ho sempre fatto concorsi per istruttore direttivo tecnico e a grandi linee so quali sono le mansioni che svolge, mentre non mi era mai capitato di avere a che fare con un concorso tecnico amministrativo. Le materie oggetto di studio riportate nel bando sono pressoché le stesse, l'unica differenza che ho notato è che tra i requisiti sono previste anche lauree nel settore economico, scienze politiche ecc, e quindi non solo di architettura o ingegneria. Volevo quindi chiedere se qualcuno conosce, anche a livello di mansioni da svolgere, quali sono le differenze tra i due ruoli. Grazie mille.
ArchiFra :
L istruttore direttivo tecnico è un laureato in materie tecniche.
Le lauree in economia che citi sono per i profili da istruttore direttivo amministrativo, non fare confusione.
Gli istruttori tecnici sono almeno diplomati in materie tecniche, gli istruttori amministrativi almeno diplomati generici a meno che certi bandi non prevedano espressamente un diploma tipo ragioneria.
Cerca nel forum e vedrai le differenze.
Non esiste una figura mista perché il profilo tecnico prevede di avere competenze specifiche in ambito edilizio-urbanistico-ambientale.
ArchiL :
Sì esatto anche io ho sempre visto concorsi per istruttore direttivo tecnico e istruttore direttivo amministrativo, il dubbio infatti mi è venuto perché questo concorso che è uscito dice espressamente per "istruttore direttivo tecnico-amministrativo". Tra le materie di studio infatti ci sono le solite leggi di urbanistica, edilizia, esproprio, ambiente, diritto amministrativo, contratti pubblici, ecc., e tra i requisiti espressi nel bando ci sono sia lauree di architettura e ingegneria, ma anche lauree economiche, scienze politiche, ecc. Quindi parrebbe invece proprio essere un bando "misto" ed è questo che mi ha messo il dubbio, magari essendo un comune abbastanza piccolo ricercano un'unica figura (?), che poi mi chiedo tra l'altro come sia possibile che un laureato in economia possa avere conoscenze tecniche specifiche dell'edilizia, urbanistica ecc.
archspf :
infatti non credo sia possibile...
ArchiFra :
Ci metti il link a questo bando? Non è possibile una cosa così, è molto strana
d.n.a. :
Secondo me cercano un istruttore amministrativo da inserire nell'ufficio tecnico!.. tipo per attività di accesso agli atti, redazione di pdc ecc.. anche io non ho mai visto questo tipo di profilo!
ArchiFra :
È un profilo che non esiste. La cosa andrebbe approfondita. A meno che a seconda del titolo di chi vince, gli danno la qualifica di istruttore direttivo tecnico (Se architetto, ingegnere e simile) o istruttore direttivo amministrativo (laurea in legge, economia e simili).
È l'unica cosa legale e legittima che mi viene in mente: un laureato in legge non potrà mai e poi mai essere assunto con un profilo tecnico ma solo amministrativo, non importa se semplice istruttore, direttivo o funzionario. Tecnico non può, punto e basta.
d.n.a. :
Guardando il tipo di comune (2200 abitanti) semidisperso verso le montagne, il piano del personale, che è una tabellina che non centra nulla con il piano come andrebbe fatto, le po attuali 2, una tecnica e una economica, a occhio e croce cercano la nuova p.o. del settore tecnico, e siccome vogliono essere sicuri di trovarne uno, o avendone già trovato uno, allargano i potenziali concorrenti agli avvocati, o senza mettere tanta malizia, magari gli arriva uno bravo che dventa unica p.o. di tutto il comune (immagino che quando arriverà sarà l'unico laureato e forse l'unico D in quel municipio, quindi potenzialmente l'unica p.o. incaricabile
ArchiFra :
Dna, il punto è che se l intento è quello che dici tu, un non tecnico non può firmare atti tecnici come pdc o varianti urbanistiche. Anni fa avevo al suap un dirigente non tecnico, e infatti non poteva firmare le varianti urbanistiche articolo 8 dpr 160, per cui era stata fatta una delibera di giunta che dava la responsabilità di tale procedimento al dirigente architetto di altra area
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