Mettere in comunicazione due appartamenti confinanti

messaggio inserito mercoledì 1 luglio 2020 da peter77

[post n° 433952]

Mettere in comunicazione due appartamenti confinanti

Buongiorno a tutti,

vorremmo mettere in comunicazione due appartamenti confinanti creando una porta nel muro di confine.
Entrambi gli appartamenti hanno lo stesso proprietario e la porta ci servirebbe per sola comodità, ovvero unire l'appartamento dove vivo con la mia famiglia a quello dei miei genitori.
Non si tratta quindi di creare un'unità abitativa unica (almeno da quello che ho capito leggendo in giro).

In tal caso basta rivolgersi a chi fa i lavori o bisogna fare delle pratiche edilizie e/o al catasto?

In generale, è possibile rendere comunicanti due appartamenti, pur mantenendoli come unità abitative separate?

Non ho trovato molte informazioni al riguardo, perché mi sembra di trovare sempre la situazione di persone che vogliono creare un'unica unità (togliendo ad esempio la cucina da uno degli appartamenti).

Grazie!
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Di solito chiedono la fusione per non pagare come seconda casa l'abitazione confinante.
A rigor di logica direi che sia possibile essendo lo stesso proprietario.
E' una cosa che va approfondita con l'ufficio tecnico del comune in cui risiede. In ogni caso andrebbe presentata pratica edilizia e variazione catastale.
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Grazie mille,
mi informerò con il mio comune, ma mantenendo le unità abitative separate che tipo di variazione catastale ci sarebbe?
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La Circolare 27/E del 2006 dell'Ade punto 1.7 spiega come procedere ai fini catastali per le "unioni di fatto" di due u.i autonome.
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Grazie, circolare molto interessante. Tuttavia si dice:

"Occorre premettere che non è, di norma, ammissibile la fusione di unità immobiliari, anche se contigue, quando per ciascuna di esse sia riscontrata l’autonomia funzionale e reddituale, e ciò indipendentemente dalla titolarità di tali unità. Tuttavia, se a seguito di interventi edilizi
vengono meno i menzionati requisiti di autonomia, pur essendo preclusa la possibilità di fondere in un'unica unità immobiliare i due originari cespiti in presenza di distinta titolarità, per dare evidenza negli archivi catastali dell’unione di fatto ai fini fiscali delle eventuali diverse porzioni autonomamente censite, è necessario presentare, con le modalità di cui al decreto del Ministro delle Finanze 19 aprile 1994, n. 701, due distinte dichiarazioni di variazione, relative a ciascuna delle menzionate porzioni."

Nel nostro caso invece parliamo di proprietà unica che vuole mantenere distinte le due unità, pur unendole con una porta. Quindi non vogliamo dichiarerei nessuna unione ai fini fiscali. Vorremmo semplicemente capire quali sono gli adempimenti burocratici minimi.

Mi sto convincendo che potrebbe bastare una DIA/SCIA (in base al comune) e nessuna pratica al catasto, mantenendo quindi le unità abitative completamente separate da quel punto di vista. C'è qualcosa che mi sono perso secondo voi?

Grazie ancora
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@Albo: l'unione di fatto viene usata di solito per unire due proprietà distinte (marito e moglie, ad es.) che venogno utilizzate come fossero una sola abitazione ma restano di fatto separate.
Come dice peter77 forse serve solo una pratica urbanistica per l'apertura della porta. Probabilmente basta anche una Cila, se non ci sono interventi sulle strutture.
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Grazie @desnip , è quello di cui mi sto convincendo anche io.

Il muro su cui faremmo la porta non dovrebbe avere funzioni strutturali (sotto il muro c'è un locale condominiale unico) e le colonne portanti sono ai lati del muro stesso. Quindi non dovrebbero esserci problemi dal punto di vista strutturale.
Comunque mi informerò bene sia con dei tecnici che con il comune e vi aggiornerò su cosa mi dicono.

Grazie ancora
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io ho unito due appartamenti però in verticale con una scala e quindi facendo ex novo un buco sul solaio. In questo caso c'era opera strutturale e ho dovuto fare scia. Le proprietà erano appunto di una coppia (marito appartamento di sopra e moglie appartamento di sotto) e sono rimaste distinte dopo i lavori. Fatto il docfa per l'appartamento entro il cui volume stava la scala (appartamento sotto) e nel quale erano state fatte altre modifiche al distributivo, e fine. Niente docfa per piano di sopra perchè all'ade mi dissero che "a loro non fregava nulla" (cit. testuale) in termini di rendita perchè comunque avrei messo tutto in poligono principale.
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quoro al 100% nikosky
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