SUPERBONUS 110% | COMPUTO, VOCI CAPITOLATO

messaggio inserito lunedì 12 ottobre 2020 da Chiara

[post n° 438131]

SUPERBONUS 110% | COMPUTO, VOCI CAPITOLATO

Buongiorno,
in merito ad un intervento con lavori ammessi per il Superbonus 110%, vorrei chiedervi un consiglio/chiarimento in merito alla formulazione dei computi.
Gli interventi sono costituiti da: cappotto, rifacimento impianto termico, sostituzione di parte dei serramenti.
Il computo per la coibentazione è "facilmente" risolvibile con prezzario regionale/dei o analisi prezzi.
Per i serramenti la cosa si fa più complessa. I prezzari non offrono voci adeguate a tipologie di serramenti / vetri che raggiungano una trasmittanza di 1,3. Determinare il prezzo per via analitica sarebbe complesso. Si può fare riferimento a prezzi di mercato con tre preventivi?
Lo stesso problema si propone per l'impiantoo di riscaldamento. In teoria per questo si potrebbe fare riferimento direttamente all'allegato I del MISE (all.A 13.2) se "...l'asseverazione può essere sostituita dalla dichiarazione dell'installatore". Oppure si procede sempre con i tre preventivi?
Grazie mille in anticipo.
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Puoi fare tutto tranne "riferimento a prezzi di mercato con tre preventivi" che non è contemplato da nessuna norma sul superbonus.
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Basta osservare le disposizioni del decreto per avere la risposta.
In caso di impossibilità di reperire i valori dai prezzari ufficiali, le strade sono due (e nessuna contempla i preventivi delle imprese che casomai devono essere uniformate - uguali o inferiori - al computo metrico estimativo):
a) analisi prezzi
b) riferimento ai valori limite contenuti nella Tabella dell'Allegato I del Decreto "Requisiti Tecnici", la quale è chiaro si riferisca in generale ai soli interventi che non necessitano di asseverazione

Inoltre proprio su quest'ultimo punto, che riguarda la sostituibilità (generale e già prevista per l'Ecobonus) dell'asseverazione con la dichiarazione del fornitore/installatore, non riguarda certamente gli interventi trainanti, ma esclusivamente SOLO alcune categorie di intervento secondario: mi rimane infatti assai difficile pensare di poter non asseverare la congruità dei costi e/o il salto di classe per un intervento, ad esempio di sostituzione della caldaia, se è propedeutico alla detrazione.
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Buongiorno, intanto grazie per la risposta.
Ho fatto la stessa domanda di chiarimento all'ENEA che mi ha risposto quanto segue: "Si possono applicare le modalità operative per la formazione di nuovi prezzi per i lavori pubblici, quali tre preventivi, cacolo dei prezzi analitico, tre offerte, ecc".
Faccio riferimento per esempio alla costruzione del prezzo per Insufflaggio sottotetto. La mia regione e il prezzario della DEI non ripportano nessuna voce in merito alla cellulosa, materiale per l'insufflaggio. Questo prezzo va quindi dedotto dai preventivi, ovvero dai prezzi di mercato. Il friuli non ha prezzari per la camera di commercio (ultimo del 2002) e rimanda quindi al prezzario regionale.
Analogo discorso si può fare per i serramenti. I prezzari non offrono voci adeguate. Come facciamo a costruire il computo m. estim. se non deducendo i prezzi dal mercato, ovvero da almeno 3 preventivi?
Ho inviato una seconda domanda all'ENEA, chiedendo se per i serramenti si potesse fare direttamente riferimento all'"allegato I". Mi è stato risposto: "riteniamo di no!".
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Una cosa non capisco: gli interventi di coibentazione richiedono asseverazione e allora a cosa servono i prezzi riportati nella tabella dell'allegato I?
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@desnip
Mi fai sorgere il dubbio di non aver veramente capito un tubo, ma credo che la tabella fissi dei limiti di prezzo oltre i quali non è concesso spingersi.
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@desnip, @ArchiFish
mi ci sono incartato anche io su questa cosa, per poi (credo) avere avuto l'illuminazione da un video che se ritrovo non tarderò a postare. In pratica si fa riferimento al fatto che, in effetti, l'allegato I è intitolato: "Massimali specifici di costo per gli interventi sottoposti a dichiarazione del fornitore o dell’installatore ai sensi dell’Allegato A", il che escluderebbe tutti gli altri casi.

Se rileggiamo il decreto "Requisiti Tecnici" all'art. 8 comma 2, sembrerebbe essere sott'inteso l'arcano: "Le asseverazioni di cui al comma 1, nei casi indicati all'Allegato A, possono essere sostituite da un'analoga dichiarazione resa dal direttore lavori [omissis]"

Di qui ritengo pacifico che il riferimento al suddetto Allegato I vale sono nei due casi:
a) mancanza di prezzari/impossibilità di produrre analisi prezzi: per tutti gli interventi trainanti
b) riferimento ad interventi esclusivamente trainati ed in cui è possibile produrre semplice dichiarazione (es. infissi, solare termico, schermature solari, caldaia in u.i,. in condominio ecc.)
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@archspf
Buongiorno,
riferendomi quindi alla possibilità di usufruire dell'"allegato I" per determinare a computo il prezzo/mq per i serramenti, cosa si dovrà fare?

1- Ricostruisco il prezzo del serramento per via analitica e applico in calce i mitici 650 euro/mq dell'allegato I, giustificando la cosa con l'impossibilità di reperire le voci dai prezzari?

2- Oppure ricostruisco il prezzo per via analitica utilizzando indagini di mercato, ottenengo un prezzo sicuramente superiore ai 650 euro/mq . Allora dichiaro che è superiore ai massimali dell'allegato I e che quindi applicherò i 650euro/mq?

In merito a questo iIdecreto "Requisiti Tecnici", allegato A, 13.3 recita:
"13.3 Qualora la verifica ai sensi dei punti 13.1 o 13.2 evidenzi che i costi sostenuti sono maggiori di quelli massimi ivi indicati in relazione a una o piu' tipologie di intervento, la detrazione e'
applicata nei limiti massimi individuati dal presente decreto."

Per " limiti massimi individuati dal presente decreto " intendono i massimali dell'allegato I, oppure i l limiti mer la "Detrazione massima ammissibile"?

In buona sostanza, se io spendo di più per i serramenti, applico i massimali per mq dell'allegato I e il resto lo pago di mie spese?
Grazie e scusate per la confusione
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copio una risposta di ENEA alle faq:
"FAQ n.9. Nel caso di realizzazione di un progetto di riqualificazione energetica composto dall’intervento trainante di isolamento termico della superficie disperdente e da quello trainato di sostituzione degli infissi, ai fini del rilascio dell’asseverazione di cui al c.d. DM Asseverazioni, a quali prezzi devo far riferimento, a quelli di cui al punto 13.1 dell’Allegato A del c.d. DM requisiti Ecobonus o a quelli di cui all’Allegato I del medesimo decreto?Nel caso in questione, i prezzi a cui riferirsi per l’asseverazione necessaria per l’accesso al Superbonus sono quelli previsti dal punto 13.1 dell’Allegato A del c.d. DM requisiti Ecobonus.I prezzi di cui all’Allegato I del c.d. DM requisiti Ecobonus sono invece da utilizzarsi per tutti gli interventi indicati nell’Allegato A del medesimo decreto, laddove l’asseverazione può essere sostituita dalla dichiarazione del fornitore o dell’installatore. "
Visto che l'Allegato A, art. 2.1 com. a) recita: "Limitatamente alla sola sostituzione di finestre
comprensive di infissi in singole unita' immobiliari la suddetta
asseverazione puo' essere sostituita da una dichiarazione dei
fornitori o assemblatori o installatori di detti elementi, attestante
il rispetto dei suddetti requisiti tecnici"
Sembra abbastanza chiaro. Detto ciò rimane da capire cosa succede se il prezzo pagato è superiore e quindi se vale dello stesso allegato il punto 13.3 che citavo nel post precedente.
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