Agibilita ante 1934: creazione bagno e modifica vani nel 1995

messaggio inserito martedì 10 novembre 2020 da danny77

[post n° 439283]

Agibilita ante 1934: creazione bagno e modifica vani nel 1995

Buongiorno, ho fatto una proposta di acquisto per un appartamento di 28mq commerciali (21mq calpestabili) sito in Milano in un edificio dell'anno 1910 circa. L'appartamento ha subito un intervento nel 1995 dove e' stato inserito un mezzo vano (bagno), e' stato creato un muro interno divisiori e quindi l'appartamento e' passato da 1 vano a 1.5 vani. La visura catastale rispecchia questo cambiamento. Inoltre la planimetria catastale sia del comune che nazionale e' in regola e corrisponde allo stato di fatto.
La domanda e': l'edificio e' ante-1934 ma e' stato fatto un intervento nel 1995 che ne ha modificato planimetria, numero di vani e anche categoria (passato da A5 a A4). Questo intervento obbliga la parte venditrice a fornire certificato di agibilita'? posso esigerlo?
La parte venditrice insiste nel dire che il certificato e' assente in quanto l'immobile e' precedente al 1934. grazie a chiunque risponda.
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Il Certificato di Agibilità è stato introdotto dal DPR 380/2001.
Per le vecchie costruzioni che non siano state oggetto di interventi successivi all'entrata in vigore del suddetto provvedimento, non esiste nessun obbligo di richiesta/consegna del documento in oggetto.
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Grazie Gioma. Ma l’aver introdotto un bagno nel 1995 non implica un “intervento successivo”? Questo è il cruccio.
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Inoltre, l’appartamento, vista la metratura inferiore a 28mq calpestabili, è abitabile? Potrei avere problemi in futuro nell’affittarlo o rivenderlo? Grazie
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Tecnicamente no, poiché la norma che impone il minimo di superficie risale al 1975: si può ottenere la deroga in virtù del fatto che il fabbricato è stato costruito 65 anni prima dell'entrata in vigore del decreto sanità, fatte salve restrizioni indicate nelle norme locali ed il fatto che l'intervento del 1995 non abbia modificato la sagoma (e quindi la superficie lorda o coperta) del fabbricato.
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Scusi, Tecnicamente no si riferisce quindi al fatto che NON ci sono problemi? O al fatto che sia abitabile? Grazie
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@danny77 mi riferisco all'abitabilità in deroga, dovuta dal fatto che l'immobile è ante 1975
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Grazie mille!
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@archspf scusi, un ultimo punto relativamente a “l'intervento del 1995 non abbia modificato la sagoma (e quindi la superficie lorda o coperta) del fabbricato.“ a quale norma posso fare riferimento per questo punto? Grazie!
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Sempre in generale il Decreto 05 Luglio 1975. Pertanto se è stato eseguito, ad esempio, un frazionamento, dal 1975 in poi (per quello mi riferivo all'intervento del 1995), che ha portato all'attuale metratura inferiore a 28mq, questo è un abuso insanabile...
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@archspf Grazie della risposta. Non sono del settore, però il decreto del 1975 non cita questi aspetti di frazionamento. Cita solamente i requisiti minimi che sono entrati in vigore col decreto https://www.indicenormativa.it/sites/default/files/Decreto%20Ministe…
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Proprio perché non è del settore le suggerisco di affidarsi ad un tecnico. Il requisito non è dettato dal frazionamento in sè, ma dalla metratura minima per singolo alloggio: Art. 3
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