Ristrutturazione

messaggio inserito lunedì 19 luglio 2021 da Felicia

Felicia : [post n° 449155]

Ristrutturazione

Buonasera, mi trovo in una situazione piuttosto scomoda e non ho idea di come risolvere. Nel 2020 ho iniziato dei lavori in un appartamento ricevuto con atto di donazione dai miei genitori. I lavori sono Stati eseguiti dopo aver presentato al comune una cila per ristrutturazione e sono Stati completati nel 2021. I pagamenti alle varie ditte sono Stati effettuati con IVA agevolata al 10% in base alla normativa sul recupero del patrimonio edilizio. Chiedo al mio commercialista di presentare richiesta per le detrazioni al 50% e solo in quel momento scopro che l'immobile era catastato in categoria f3 e quindi non posso usufruire delle detrazioni. Mi viene anche spiegato (sempre dal commercialista) che per la categoria f3 non doveva essere presentata una cila per ristrutturazione ma per nuova costruzione e avrei potuto chiedere il pagamento dell'IVA al 4%. Ora, posto che sicuramente non ho diritto alle detrazioni al 50%, mi chiedo: cosa comporta aver pagato l'IVA agevolata al 10 su un immobile che essendo in f3 non poteva essere oggetto di ristrutturazione? A questo punto mi chiedo anche se questa informazione è corretta, se per l'immobile non potevano essere eseguiti lavori di ristrutturazione perché il comune ha approvato la cila? L'ingegnere che ha eseguito i lavori sostiene che il pagamento dell'IVA al 10 è corretto, il commercialista no (prospettando anche scenari di multe e verifiche dell'agenzia delle entrate) e mi ha proposto di chiedere una modifica della cila (è possibile a lavori ultimati?) e alle varie ditte di "correggere" Le fatture con IVA al 4%, oppure di chiedere una variazione catastale retroattiva in modo che l'immobile diventi idoneo alla ristrutturazione. Non so cosa fare e soprattutto non ho le competenze per decidere che fare e a chi credere.
Giando_F :
Questi commercialisti entrati a spada tratta nei processi edilizi che fanno solo danni.
Nel tuo caso peró i danni li ha fatti anche il tuo ingengere e aggiungo anche chi ti ha fatto la donazione.
Nessuno di questi si é posto la domanda: perché l'abitazione é in F/3 ancora se apparentemente sembra completata?
Tutto ció premesso, l'iva al 4% é impossibile e ancora non ci credo che ti abbia detto cosí il commercialista. Poi aggiungo che il comune non ha autorizzato alcuna CILA in quanto si tratta di una comunicazione di inizio lavori che non richiedono un preventivo parere, e qui chiamo in causa il tecnico che non ha fatto nemmeno una visura (e chissá un accesso agli atti?) Chissá forse manco la CILA potevi fare.
Giustamente tu non ne hai le competenze, altrimenti non esisterebbero i professionisti seri.
Saluti
Felicia :
Grazie per la risposta, a questo punto cosa dovrei fare? Lasciare tutto per come è?
archspf :
@Giando_F mi hai tolto le parole di bocca.
Confermo che in assenza di uno "stato finale" consolidato (F/3 significa che l'edificio essendo in corso di costruzione è "sospeso" in un limbo temporaneo e pertanto occorre dapprima procedere con una pratica per completamento) qualunque pratica perde efficacia, soprattutto se parliamo di una CILA laddove non dovendosi attendere una "risposta" dell'amm.ne, la responsabilità ricade su tecnico e sul committente (richiedente dell'istanza).

Non mi soffermo su quanto asserito dal commercialista poiché esula dalla mia competenza, nonostante sempre più spesso non accada viceversa.
Felicia :
La ringrazio per la risposta, la cila è stata chiusa e l’appartamento adesso è classificato in A2. Potreste chiarirmi se c'è stato un errore di catastazione? perché questo appartamento in f3 è parte di un edificio costruito a più riprese negli anni. Nel 2009 tutti i lavori sono Stati chiusi ed effettuato il regolare collaudo della struttura, solo questo appartamento (in cui erano presenti i muri perimetrali e parte degli infissi) è rimasto in f3. Non doveva essere f4? Se c'è stato un errore in passato nella catastazione si può rimediare ora?
archspf :
Se erano presenti solo "i muri perimetrali e parte degli infissi" (quindi non completato anche solo per il catasto) è corretto fosse classificato in quella categoria e ritorna valido il discorso accennato pocanzi.
Felicia :
La ringrazio molto per il chiarimento
desnip :
Sinceramente io mi trovo d'accordo con il commercialista.
paoletta :
ma il 4% non era solo per costruzione prima casa? io leggo ristrutturazione che poi diventa completamento di un rustico… non faccio il commercialista ma l’iva al 4 mi sembra un po’ forzata
desnip :
Se è completamento prima casa è come fosse nuova costruzione e si applica Iva al 4%.
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