Computo metrico per asseverazione bonus ristrutturazione 50%

messaggio inserito mercoledì 16 febbraio 2022 da brainstorming

brainstorming : [post n° 457437]

Computo metrico per asseverazione bonus ristrutturazione 50%

Ciao a tutti, nel realizzare il cme finalizzato all'asseverazione per sconto in fattura/cessione del credito, le forniture devono essere asseverate dallo stesso tecnico all'interno del cme complessivo? Perché io mi ritrovo preventivi delle forniture di clienti con annessa asseverazione dei materiali acquistati che gli fa il rivenditore; devo allegare questa alla mia asseverazione? oppure serve in maniera distinta? oppure non serve? Io ho stilato il cme comprensivo di fornitura e posa in opera e assevero tutto quanto (a prescindere da chi acquista se il cliente o la ditta esecutrice, ma da ciò che il cliente deve portare in detrazione).
Qualcuno con più esperienza sa fare chiarezza in questi dettagli confusi? Grazie mille!
archspf :
L'asseverazione deve essere unica. Inoltre a meno che il venditore non sia un tecnico abilitato, non credo possa farlo nel modo più assoluto.
Inoltre tieni conto che l'asseverazione è solo un "pezzo" (finale) della faccenda: prima occorre comunque fare il computo metrico di "confronto".
A mio parere (come già indicato in altre occasioni e dietro stesso suggerimento di consulenti ed esperti del mio ordine) è corretta l'interpretazione di prendere da una parte l'opera compiuta (prezzo massimo) e dall'altra la somma di lavorazione e fornitura e confrontare questi due totali, il minore dei quali sarà il nostro costo "congruo".
brainstorming :
Grazie!
Si i rivenditori hanno dei loro tecnici che fanno questa asseverazione, però davvero non capisco, o per un ulteriore motivo di guadagno o nel xaso in cui il cliente porta in sconto solo il materiale che acquista da loro, perché altrimenti è scontato che il cliente ha già un tecnico che cura l’asseverazione e di certo non ne pagherebbe due.
W la parola “interpretazione” :D
Ginevra :
Buongiorno, scusate l’intromissione ma vorrei sapere se a qualcuno di voi è capitato un caso simile.
Nell’ambito di una ristrutturazione (bonus casa 50%) il committente ha pagato all’impresa edile una fattura di acconto a inizio a lavori con sconto in fattura, quindi con relativa asseverazione, fatta sul computo metrico totale dei lavori che la stessa impresa deve eseguire.
Essendo che l’asseverazione deve essere fatta su lavorazioni effettivamente eseguite, come si gestisce una variazione in corso d’opera? nel caso in esame alcune lavorazioni inizialmente previste e asseverate non verranno più realizzate. A qualcuno è capitato? Come si gestisce questa situazione? Grazie
archspf :
@Ginevra non è una situazione di poco conto, in quanto sarebbe sempre preferibile far corrispondere alla spesa sostenuta i reali e relativi lavori proprio per non arrivare a questo. Tuttavia si ritiene che, poichè effettivamente non si sta asseverando uno stato avanzamento lavori ma le spese sostenute rispetto al corrispettivo congruo, nel momento in cui si dovrà presentare una nuova asseverazione non sò se sarà utile indicare comunque le lavorazioni da scorporare (in sottrazione).
Per essere sicuri occorre un interpello specifico.
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