Ripristino dei luoghi con scia per cancellare spontaneamente abusi?

messaggio inserito sabato 26 febbraio 2022 da Anna64

Anna64 : [post n° 457879]

Ripristino dei luoghi con scia per cancellare spontaneamente abusi?

Buonasera, per progetto di ristrutturazione edilizia di immobile datato, risultano interventi vari risalenti a decenni senza alcun titolo edilizio: ovvero realizzazione di impianti sanitari, fossa biologica, demolizione scala interna e costruzione della porzione di solaio, apertura e chiusura di porte e portefinestre nella struttura di muratura (peraltro in vincolo paesaggistico), costruzione di comignoli (per stufe a gas collegate direttamente alla rete). Questo è quanto si desume da un confronto tra stato di fatto e planimetria catastale di primo impianto, per fortuna del 1939 (i volumi generali sono ok). In tempi recenti in buona fede il proprietario ha riparato il tetto per non farlo crollare del tutto, mentre in realtà era anche accatastato come F/2 senza SCIA...
La prima domanda è: dovendo rifare tutto, in particolare rifare tutti gli impianti presenti, la distribuzione interna, il consolidamento delle strutture, la messa in pristino di tutte le aperture e chiusure, posso procedere in alternativa:
A. con una Scia unica che preveda messa in pristino spontanea di tutte le irregolarità e realizzazione dei nuovi interventi
B. due Scia: una che consenta le demolizioni e messe in pristino spontanee, una che consenta la realizzazione di tutte le opere nuove
C. procedere con una scia in sanatoria per sanare robe che poi comunque verranno demolite o ripristinate e poi scia per le nuove realizzazioni
D. altre alternative?

A favore della soluzione B, ho trovato questo consiglio dello sportello dell'ordine degli architetti di Roma: https://ordine.architettiroma.it/sportello/procedure-edilizie-ed-urb…
Vi ringrazio.
archspf :
Come giusta prassi vuole, la soluzione è sempre e solo la B.
Adam Richman :
@archspf: nel corso di una commissione edilizia abbiamo lungamente dibattuto sul tema del ripristino dello stato dei luoghi in caso di abusi non sanabili, arrivando alla conclusione largamente condivisa che non si debba presentare una pratica edilizia ma eseguire semplicemente i lavori. Conclusione che non mi convince... Leggo che tu la vedi diversamente, hai dei riferimenti normativi al riguardo?
Dada74 :
Io ho trovato questa risposta della Regione Emilia Romagna che va in direzione dell'ipotesi A tra quelle indicate... con Cila invece di Scia.

https://www.google.com/url?sa=t&source=web&rct=j&url=https://territo…

Intervenire senza alcun titolo, mi sembra poco corretto. Come agisci in caso di demolizioni, modifiche e costruzioni? Presenti il relativo titolo. Dunque per quale motivo per rimuovere un abuso si dovrebbe prosegue con altro abuso?
archspf :
Non a caso ho utilizzato il termine di "giusta prassi" e non una norma esplicita. Il riferimento oggettivo seppur indiretto che ho è quello della cassazione che più volte ha specificato che, l'esecuzione di interventi su un manufatto contemplante abusi o difformità costituisce reiterazione del reato. Per le stesse ragioni che ha indicato @Dada74 è "opportuno" presentare un titolo per la messa in pristino. Poi comune che vai, commissione che trovi ;-)
Adam Richman :
@archspf e Dada74: grazie per le utili risposte; il "responso" della CIE ha preso spunto proprio dalla consolidata impossibilità di effettuare sanatorie con opere, interpretando per analogia che anche il ripristino dello stato legittimo non possa essere oggetto di una pratica edilizia. Personalmente concordo con la vostra indicazione, per buon senso ed a maggior ragione leggendo il link di Dada74. Terrei in ogni caso separate le due pratiche (ripristino vs. nuove opere)
Claudia :
Confermo che anche io ho ricevuto medesima interpretazione della circolare dell' E. R. lasciando discrezionalità al tecnico. Forse la cosa migliore è chiedere direttamente al Comune.
desnip :
Per quanto ne so si può procedere senza titolo per una demolizione di abuso solo quando c'è un'ordinanza di demolizione.
Anna :
Quindi nel mio caso devo richiedere, giusto?
non una scia in sanatoria, ma semplicemente una cila/scia per lavori di demolizione (e ricostruzione) per ripristino della situazione.
Ora devo capire solo come far demolire un pezzo di tetto riparato abusivamente visto che poi la situazione sarebbe precaria e pericolosa... e come evitare di dover ricostruire una scala che non servirà nella fase successiva...
E cosa ne penserà il responsabile del paesaggio (ma in realtà andremo a ripristinare alla situazione originaria quindi non dovrebbe aver problemi a riguardo).
Vi chiedo, infine, per gli abusi sulle strutture come fare? sono stati aperti dei vani (piccoli) nelle mura portanti. Ricostruirli, non certo mi ripristina la situazione originaria, ma certamente la seconda fase (quella di progetto) prevederà anche un consolidamento strutturale...

Vi ringrazio tutti: mi metterò in contatto con l'amministrazione corrispondente.
Biagio :
Ciao Anna, hai risolto?
Io ho un problema analogo al tuo, devo provvedere al ripristino di opere interne eseguite in assenza di titolo (apertura di piccoli vani in muri 2 portanti e demolizione di una rampa di scale con contestuale chiusura del "vuoto" mediante solaio), nel frattempo i proprietari hanno anche cambiato la disposizione interna degli appartamenti e vorrebbero regolarizzarla.
Tutti gli interventi sono stati effettuati fine anni 80-inizio anni 90.
Vorrei sapere se è possibile presentare una SCIA unica per ripristino e sanatoria.
Grazie a tutti in anticipo
Anna64 :
Ciao Biagio, alla fine ho preferito che se ne occupasse un altro tecnico del posto, in quanto il Comune era a 4 ore di macchina da me e tra sopralluoghi ed indagini per ricostruirne la storia urbanistico edilizia ero andata già oltre in termini di impegno al compenso pattuito per un lavoro ulteriore da svolgere.
In cambio il geometra che se ne è occupato, che è un "guru" delle sanatorie del posto, mi ha fregato i clienti...

Per quanto mi abbiano comunicato i miei clienti, in sostanza il comune gli ha fatto fare una semplice cila in sanatoria per regolarizzare lo stato di fatto (!) ma lo ha obbligato a chiedere l'autorizzazione paesaggistica semplificata sebbene nel caso in cui uno ripristini, si ricada al punto 19 dell'allegato A delle semplificazioni delle autorizzazioni paesaggistiche... Francamente un iter che non comprendo, visto il tipo di abusi e visto che paesaggisticamente non so quanto potranno approvare queste modifiche disordinate dei prospetti...

quando ero andata io al Comune mi avevano detto che al proprietario conveniva lasciar perdere che regolarizzare lì era una questione grave e molto costosa... poi arriva il guru ed è tutto risolto.

Pensa che poi il focus della pratica non è stato nemmeno questo immobile, ma un altro adiacente più piccolo di cui non ho parlato e di cui pure era evidente la consistenza edilizia dai documenti e che era in stato di rudere e senza particolari difformità rilevabili...
Insomma, gli hanno fatto fare la sanatoria di quello in ordine e di quello con gli abusi, nada... con la sua magia il guru è riuscito a fare in modo che il Comune gli accettasse un ulteriore vano in più di questo secondo immobile che si trovava su un subalterno che al Catasto risultava demolito...

La mafia che vige in Italia (e ci troviamo in provincia di Rovigo, non in altre zone...).

Ergo, come ho risolto? Ho risolto che la prossima volta rispetto a situazioni simili, lascio perdere ben prima di investirci fin troppo tempo. Tanto quando vai negli uffici preposti, la risposta cambia a seconda di chi sei.

Senza contare che i clienti si mostrano solo biechi opportunisti. Non conta la qualità, conta l'intrallazzo.
Biagio :
Mi spiace, le mie esperienze riflettono le tue osservazioni e la tua esperienza....
ci troviamo in un paese dove conta la conoscenza del funzionario più della materia e dove
i clienti non vogliono pagare le spese tecniche..."io speriamo che me la cavo"!
Che tristezza.
desnip :
"quando ero andata io al Comune mi avevano detto che al proprietario conveniva lasciar perdere che regolarizzare lì era una questione grave e molto costosa... poi arriva il guru ed è tutto risolto."....
Storia già vissuta.
A quanto pare tutta Italia è paese... :-(
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