Parcella Superbonus

messaggio inserito lunedì 20 giugno 2022 da LiberaM74

LiberaM74 : [post n° 462306]

Parcella Superbonus

Buongiorno a tutti,
sono abbastanza spaesata. Utilizzo il software della Blumatica per il calcolo delle parcelle. Ho acquistato il modulo per le parcelle Superbonus. Ho anche scaricato il Tool della Oice. Quello che mi lascia spaesata è che con entrambi gli strumenti, seguendo le indicazioni Oice ed RTP, flaggando le attività svolte per gli interventi eseguiti mi vengono fuori sempre parcelle all'ordine del 40-50% rispetto all'importo dei lavori. Esempio: opere 100 mila circa, prestazioni professionali 40-50 mila circa a cui ovviamente va aggiunto iva ed inarcassa. Questa proporzione mi getta in confusione e da allora parte tutto un lavoro minuzioso cercando di eliminare attività che poi effettivamente realizziamo e la qual cosa ovviamente mi fa innervosire, perchè ciononostante, arrivando al 30% del valore delle opere, comunque viene chiesto lo sconto. D'altronde proprio non riesco né io stessa coi clienti, né per il tramite di colleghi a dire ai clienti tali importi. Sbaglio? dai riscontri che ho sulle cifre, vedo che molti colleghi non si fanno tanti problemi, ma se poi gli chiedo una percentuale mi confermano tra il 20 ed il 30%... del totale o delle opere? voi come vi regolate?
archspf :
Per interventi intorno ai 100k l'incidenza è di solito dell'ordine del 35-30% (inclusa cassa escluso iva), per le opere edili. Dati ricavati da simulazioni seguendo la guida OICE.
Ci si regola solo applicando ragionevolmente il DM Parametri. Per quello che ci riguarda non abbiamo mai applicato valori forfettari ma sempre seguito lo schema, pur applicando uno sconto sulle spese ed ovviamente selezionando solo le attività effettivamente svolte (eliminando quelle ridondanti): nel nostro caso per lo stesso scenario la percentuale sulle opere edili si riduce generalmente al 28-25% (sempre inclusa cassa ed escluso iva.), confermando quanto ti hanno indicato.
Tieni conto che dipende anche dal valore dell'opera iniziale, non solo dall'importo lavori: per esempio le attività di rilievo, verifica, diagnosi e ape ante e post ecc., dipendono dal valore dell'opera esistente e sono altamente variabili a parità di importo lavori.
Un edificio con valore inziale 300.000 e lavori per 100.000, spunta almeno 2-3 punti percentuali in più rispetto ad uno con valore iniziale di 1/3.

I clienti a non voler pagare non si fanno alcuno scrupolo, non vedo perché dovremmo farcene noi chiedendo anche meno del dovuto.
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