TEMPI LUNGHI

messaggio inserito domenica 24 luglio 2022 da Pensionato

Pensionato : [post n° 463463]

TEMPI LUNGHI

Buongiorno,
dovendo ristrutturare dei locali di proprietà, ho contattato un Architetto che, senza sottoscrivere nessun incarico di lavoro, ha iniziato l'iter necessario. Il primo sopraluogo è stato effettuato il 2 Febbraio 2021 mentre la CILA con cambio di destinazione d'uso è stata presentata in Comune a Maggio 2022 ! da notare che in precedenza era già stata fatta una SCIA in sanatoria per sanare le modifiche apportate nel corso degli anni precedenti. Chiedo se la tempistica è nella norma e nel caso voglia interrompere il rapporto di lavoro come mi dovrei comportare, grazie.
archspf :
La tempistica è definita solo nel contratto. Non si conoscono peraltro le ragioni, la situazione di partenza, le richieste e soprattutto la complessità della questione, pertanto non è possibile dare una valutazione.
Davide C. :
Ha ragione il mio collega, è tutto scritto nel contratto iniziale ... se non lo avete sottoscritto, meglio che vi parliate. Entrambe le parti hanno il diritto di interrompere il rapporto lavorativo, faccia però attenzione che dovrà pagare per quanto l'architetto ha già fatto.
Sui tempi che dire ... certamente se c'è stata di mezzo una sanatoria, questa ha portato via del tempo. Ma la CILA dopo quanto tempo è stata fatta rispetto alla sanatoria?
Personalmente lavoro con tempi decisamente più stretti. In 2/3 mesi avrei chiuso sanatoria e SCIA (sempre che il comune abbia risposto in modo rapido con l'accesso agli atti).
Purtroppo è un periodo dove molti colleghi accettano il lavoro (dopo decenni di scarsità di lavoro), senza considerare che non riescono a portare avanti tutto con i tempi e la qualità necessari. Lo riscontro troppo spesso e lavoro in uno studio dove si procede nello stesso modo. E' confermo che è assolutamente sbagliato e non professionale. Il Codice Deontologico ce lo impone.
Pensionato :
la precedente sanatoria è stata fatta 6 mesi prima, ma da un altro professionista che è stato regolarmente pagato per quanto svolto. ora l'Architetto mi chiede di riconoscere il lavoro svolto fino ad ora ( senza aver sottoscritto nessun contratto ) ho risposto che sarà pagato a lavoro terminato con la chiusura dei lavori e benestare del Comune.
archspf :
Purtroppo quello che vorrebbe imporre non è accettabile in quanto vessatorio e in contrasto con le norme sull'equo compenso: il professionista potrebbe rifiutare legittimamente qualsiasi altra attività atteso peraltro che la pratica depositata potrebbe perdere efficacia proprio in assenza del presupposto dell'avvenuta compensazione del lavoro sino a quel momento svolto.

Il benestare del comune per una CILA? non c'è nessun benestare da attendere: la responsabilità è a firma del tecnico asseveratore e pertanto in qualità di "sostituto di pubblico servizio" garantisce la sua efficacia. Il fine lavori? non può vincolare il pagamento ad una condizione di avveramento indipendente dall'operato del tecnico, bensì da disponibilità dell'impresa o semplici sue volontà (Lei potrebbe per qualsiasi motivo di non proseguire con i lavori).
ArchiFra :
guardi che nel momento in cui la cila viene depositata è efficace, quindi lei poteva iniziare i lavori il giorno stesso. non deve aspettare alcun benestare del comune. perchè non l'ha fatto?
la scia in sanatoria invece è stata chiusa? ha sanato?
Pensionato :
che la CILA fosse stata depositata ne sono venuto a conoscenza un mese dopo per caso parlando al telefono con L'Architetto. La SCIA è stata chiusa sanando tutto quello che cera da sanare, Per il cambio di destinazione d'uso il comune non deve dare nessun nulla osta ?
ponteggiroma :
come le hanno detto i colleghi la cila non ha necessità di essere approvata dal comune, quindi è già valida al momento della presentazione. Quindi, per farla breve: si faccia dare il protocollo con relativi elaborati e relazioni della cila e una volta verificata la validità saldi il collega...
ArchiFra :
se i suoi accordi con l'architetto erano solo che facesse il progetto e presentasse la cila, il tecnico ha fatto il suo.
il fatto che non abbiate sottoscritto un disciplinare di incarico è una cosa gravissima perchè poi succedono queste cose...
lo sapete voi quali sono gli accordi. lei comunque deve pagare il tecnico per il lavoro svolto fino ad ora, e sottoscrivo ponteggi: si faccia dare la sua copia della cila (anche via mail) coi protocolli di accettazione del comune e poi incarichi un dl e proceda coi lavori
kia :
Io sono un po' stupita dai committenti che "cadono dal pero" sulle pratiche. Per presentare una cila bisogna avere la firma della committenza. Io faccio pagare anche i diritti di segreteria al committente così da fargli ben capire che è parte "attiva" del procedimento. E poi come si fa a dire se la tempistica è nella norma? per un lavoro che sto seguendo inizialmente pareva una scemenza ma siamo da 6 mesi che andiamo avanti e indietro al comune per sistemare i pregressi......
Avvisami quando qualcuno risponde
Non mandarmi più avvisi

Se vuoi essere avvisato quando qualcuno interviene in questa discussione, indica un nome e il tuo indirizzo e-mail.