Buongiorno a tutti,
chiedo un consiglio riguardo ad una pratica per un privato che deve sanare alcune opere interne per la vendita dell'immobile. Dunque, il problema che riscontro è una finestra difforme, rilevata 120*83, contro i 160*60 rispetto al progetto esecutivo. La palazzina è del '75 e tutte le finestre sono difformi dalla "pianta piano tipo". Infine, essendo l'edificio ed essendo la finestra aperta su una specie di cavedio, essa è visibile solo in una sezione del progetto originario.
Grazie per l'aiuto.
gianni : [post n° 498643]
Sanatoria: cila o scia?
In un frangente come questo, considerata la palese sistematicità della difformità, fermo restando l'onere della prova, dovrebbe essere ragionevole potersi appellare alla disciplina sulle tolleranze. Il condizionale è d'obbligo, considerato che ogni regione ed ogni comune sono un mondo a sè.
PS
Con i RAI tutto ok?
PS
Con i RAI tutto ok?
Non credo si possa far affidamento alle tolleranze. Sarebbe la cosa migliore e semplificherebbe la vita a tutti, ma purtroppo non funziona così. E' necessaria SCIA.
https://www.studiotecnicopagliai.it/finestre-porte-facciata-escluse-…
https://www.studiotecnicopagliai.it/finestre-porte-facciata-escluse-…
Le tolleranze della 34-bis riguardano solo il posizionamento delle aperture, non l'ampiezza delle stesse; riguardo ai RAI non ci sono problemi, anche perchè la finestra da progetto e quella nella realtà hanno uguale superficie (stranamente). Ho colleghi che mi dicono di chiudere un occhio e procedere con cila, altri che consigliano di sentire l'ufficio tecnico per sicurezza.
@unfor
In Emilia Romagna si può. Con tanto di circolare esplicativa di parecchi anni antecedente il salva casa (salva casa che di fatto copia la "nostra" normativa regionale peggiorndola e lasciando buchi interpretativi).
E' per questo che sottolineavo la necessità di verificare la normativa locale e come viene recepita/interpretata dal funzionari degli uffici tecnici.
PS
Qualora interessati ad approfondire basta digitare "circolare tolleranze emilia romagna" su un qualsivoglia motore di ricerca.
In Emilia Romagna si può. Con tanto di circolare esplicativa di parecchi anni antecedente il salva casa (salva casa che di fatto copia la "nostra" normativa regionale peggiorndola e lasciando buchi interpretativi).
E' per questo che sottolineavo la necessità di verificare la normativa locale e come viene recepita/interpretata dal funzionari degli uffici tecnici.
PS
Qualora interessati ad approfondire basta digitare "circolare tolleranze emilia romagna" su un qualsivoglia motore di ricerca.
Grazie @Archifish e @unfor , non appena ricevo risposta dal tecnico comunale (Varese) vi faccio sapere a riguardo.
@archifish E' positivo che alcune amministrazioni si rendano conto di quanto siano diffuse le difformità sui prospetti degli edifici e di quanto sia difficile sanarle.
@gianni grazie, utile avere un riscontro a queste discussioni, facci sapere.
@gianni grazie, utile avere un riscontro a queste discussioni, facci sapere.
Nella planimetria catastale che dimensioni ha la finestra? Se l'edificio non è in muratura portante o a struttura mista, e la planimetria catastale riporta le misure effettive, la CilA dovrebbe bastare.
In mancanza di vincoli paesaggistici o problemi strutturali, e con i RAI rispettati, a parer mio si tratta di una difformità del tutto irrilevante, cosa che eventualmente potresti anche scrivere in relazione, oppure omettere del tutto se non quoti anche le finestre.
In mancanza di vincoli paesaggistici o problemi strutturali, e con i RAI rispettati, a parer mio si tratta di una difformità del tutto irrilevante, cosa che eventualmente potresti anche scrivere in relazione, oppure omettere del tutto se non quoti anche le finestre.
Ciao a tutti, alla fine la CILA non sarà sufficiente (@unoquasicomete), ma dovrò presentare una SCIA in sanatoria (varianti in corso d'opera (art. 22, comma 2, d.p.r. 380/2001)) secondo quanto comunicatomi dall'ufficio tecnico di Varese.
Dato che nell'appartamento sono stati eseguiti lavori senza comunicazioni (modifica pareti) il costo totale sarà di 1516€ (1000 multa + 516 istruttoria scia). Probabilmente, nel caso non ci fossero state le modifiche interne da sanare, con 516€ sarebbe stato sufficiente per sanare la finestra.
Dato che nell'appartamento sono stati eseguiti lavori senza comunicazioni (modifica pareti) il costo totale sarà di 1516€ (1000 multa + 516 istruttoria scia). Probabilmente, nel caso non ci fossero state le modifiche interne da sanare, con 516€ sarebbe stato sufficiente per sanare la finestra.
@gianni grazie per il riscontro. Ero certo che servisse la scia. Mi interesserebbe piuttosto sapere come si comporta l'ente che hai interpellato con la questione delle parti comuni, in quanto trattandosi di prospetto, ha creato questioni sul fatto che gli altri appartamenti hanno lo stesso problema? Vogliono la delibera assembleare da allegare alla scia?