Pat : [post n° 498922]

Consiglio materiale per il bagno

Ciao a tutti, stiamo per ristrutturare il bagno. L'impresa che ci segue ci ha suggerito di scegliere i vari materiali da Tecnomat e noi siamo andati durante le vacanze a vedere rivestimenti, piatto doccia, sanitari... qualcuno acquista da loro di solito? Come vi siete trovati?
Archifish :
Personalmente mi terrei alla larga tanto da certi canali di distribuzione, quanto, a questo punto, dall'impresa che li consiglia.
Se il budget è limitato esistono comunque materiali di buona qualità di primo prezzo. In certi frangeti, chi più spende, meno spende. Si si tratta di un bagno, dove, salvo scelte particolari, gli importi in gioco non sono tutto sommato esagerati, alcune volte un migliaio di euro (o due) di differenza sull'esborso finale, possono restituire un risultato in termini di qualità e durata notevolmente superiore rispetto a quanto si otterrebbe badando solo al risparmio in senso assoluto.
alex :
concordo pienamente con Archifish
arch.sergio :
Concordo, aggiungerei anche di dare un particolare occhio agli impianti e quali soluzioni vengono proposto, rifare il bagno non serve solo per cambiare le piastrelle
ponteggiroma :
mah, io devo dire che ho trovato un ottimo rapporto qualità prezzo, ovvio non ti puoi aspettare roba di prima qualità, ma rispetto a tante schifezze che si vedono in giro...
alex :
Consiglio ad ogni modo di consultare le schede tecniche dei prodotti (cosa che non fa quasi mai nessuno) da li si può capire cosa stiamo acquistando. Inoltre bisogna considerare l'assistenza post vendita che in genere, nella grande distribuzione, non brilla per efficienza. Di seguito le principali caratteristiche che ci fanno capire se un prodotto è di buona qualità:

1. Assorbimento d’acqua (EN ISO 10545-3)
≤ 0,5% → vero gres porcellanato
≤ 0,1% → qualità molto alta
Più è basso, più il materiale è:
compatto
resistente alle macchie
adatto anche a zone umide e gelo

2. Resistenza alla flessione (EN ISO 10545-4)
Indica quanto la piastrella è robusta.
≥ 35 N/mm² → buona qualità
≥ 40–45 N/mm² → alta qualità
Fondamentale per grandi formati.

3. Resistenza all’abrasione (PEI – EN ISO 10545-7)
Per i pavimenti (meno rilevante per rivestimenti).
PEI 3 → abitazioni normali
PEI 4 → molto resistente
PEI 5 → uso intenso

4. Resistenza alle macchie (EN ISO 10545-14)
Scala da 1 a 5:
Classe 5 → si pulisce solo con acqua
Classe 4 → buona
< 3 → da evitare

5. Resistenza chimica (EN ISO 10545-13)
Importante per bagni e cucine.
GA / GLA → ottima resistenza
GB / GLB → media
GC → scarsa

6. Rettifica e calibro
Rettificato → bordi perfetti, fughe sottili

7. Spessore reale
Non solo il valore dichiarato, ma:
uniformità dello spessore
tolleranze ridotte
Per grandi lastre:
≥ 8,5–9 mm = più stabile

8. Norme e certificazioni
Un buon prodotto indica chiaramente:
EN 14411 – Gruppo BIa
Conformità alle ISO 10545
Pat :
grazie per la tua risposta?
Anche in caso trovassi comunque materiali di prima scelta? Ho visto che ci sono molte variabili sia per qualità che per prezzo
Pat :
ahimè lo so :-) speravo di cavarmela con meno cose da fare
Pat :
grazie per la tua risposta
io ho visto che per alcune cose c'è molta varietà, in alcuni casi anche prima scelta, ma non ho molta esperienza, per questo ho chiesto delucidazioni
Pat :
grazie! sulle schede tecniche sono abbastanza un rompiscatole, senza quelle non riesco a capire cosa sto comprando... per fortuna non faccio la spesa io tutti i giorni perché faccio lo stesso con le etichette del cibo.
In ogni caso grazie per tutti questi dettagli, me li copio e li tengo salvati perché mi sembrano un ottimo bigino
ponteggiroma :
purtroppo (o per fortuna) quando si acquista qualcosa è necessaria consapevolezza su quello che si sta acquistando. Le norme ci sono, però bisogna conoscerle...
Avvisami quando qualcuno risponde
Non mandarmi più avvisi

Se vuoi essere avvisato quando qualcuno interviene in questa discussione, indica un nome e il tuo indirizzo e-mail.