MrOrange : [post n° 499021]

AQE

Buongiorno e buon anno.
Contestualmente alla fine lavori e collaudo di una CILA a Roma, per opere interne con solo spostamento di tramezzi, senza che vengano toccati infissi e impianti, non è obbligatorio predisporre l'AQE, corretto?
Grazie in anticipo
MrOrange :
Scusate la domanda ma la norma non mi sembra per nulla chiara a riguardo.
Sul dlgs 192/2005 all'art. 3, ambiti di intervento, i commi 1 e 2, che definivano chiaramente a quali interventi si applicava il decreto, sono stati abrogati. Rimane il comma 2-ter e in particolare
"Il presente decreto disciplina in particolare:
a) la metodologia per il calcolo delle prestazioni energetiche degli edifici;
b) le prescrizioni e i requisiti minimi in materia di prestazioni energetiche degli edifici quando sono
oggetto di:
1) nuova costruzione;
2) ristrutturazioni importanti;
3) riqualificazione energetica;"

Poi se uno va a vedersi le definizioni, spiega che riqualificazione energetica si intende quando i lavori ricadono in tipologie diverse da quelle indicate alla lettera i-vicies quater che sarebbbe "ristrutturazione importante" (come a dire che se non è uno, è l'altro ma non è esattamente così).

Qualcuno ha le idee chiare a riguardo? Perchè a me sembra logico che se un intervento non va minimamente a toccare l'aspetto energetico/impiantistico, l'AQE sia facoltativo. Però il dubbio a leggere la norma mi rimane
lorenzo_px :
Se non sono stati toccati impianti, finestre, caldaia e involucro edilizio (tipo cappotto interno) non c'è obbligo di AQE.
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