Debora : [post n° 499085]

Render e fotorealismo: qual è il passaggio più critico per voi?

Ciao a tutti, sono Debora, architetta e 3D ArchViz. Sto preparando una guida pratica sui render per aiutare chi lavora in autonomia a ottenere il massimo fotorealismo senza perdersi fra AI, settaggi complessi e infiniti render di prova. Per renderla davvero utile, avrei bisogno di un vostro parere: qual è la fase che vi ruba più tempo o vi crea più frustrazione durante la creazione di un render? (Luce, materiali, workflow, gestione AI...).

Grazie a chi vorrà condividere la propria esperienza rispondendo a questo post!

(Per chi fosse interessato a leggere la guida in anteprima, può scrivermi a email)
gianmarco :
Personalmente trovo più difficile gestire l’illuminazione, soprattutto negli ambienti interni, in particolare quelli privi di luce naturale.
Debora :
Ciao Gianmarco, grazie per la risposta! L’illuminazione è davvero il punto più critico per la buona riuscita di un render e, in effetti, gli interni - anche se sono i miei ambienti preferiti – sono spesso i più ostici. Inserire delle luci invisibili (alla camera) in punti strategici spesso è la soluzione migliore, aiuta a dare profondità senza stravolgere la scena. Spero che questo piccolo suggerito possa esserti di aiuto.

Per curiosità tu quali software usi per modellazione e render?
gianmarco :
Twinmotion, modello con Revit.
Debora :
Anche io utilizzo Twinmotion, oltre a 3ds Max e V-Ray. Nel workshop mi piacerebbe dare consigli di valore generale su luci e materiali(utili a prescindere dal software), integrandoli con suggerimenti mirati per i software più utilizzati: Twinmotion mi sembra un ottimo esempio da trattare.
Se vuoi, ti scrivo qui sulla bacheca non appena il workshop sarà pronto!
gianmarco :
Volentieri grazie !
Riga :
assolutamente luce. Utilizzo Blender, ho utilizzato in passato vray e la solfa era la stessa
Debora :
Ciao Riga, grazie la risposta. La luce resta uno dei problemi più importanti, fa moltissimo la differenza nella resa finale a prescindere dal software che si usa, come sottolineavi giustamente anche tu.
Per adesso ho creato una bozza del workshop concentrandomi molto su luce e materiali, ti scrivo qui in bacheca appena pronto se ti interessa e se hai altro da chiedere/condividere leggo volentieri!
Riga :
sì grazie. Aggiungo un altro tema, sia Vray che blender: gli effetti del displacement o del bump nei video tutorial sembrano giganteschi, nelle prove personali sembrano sempre più modesti, "escono meno" dalla superficie
Debora :
Capisco, l'argomento è interessante ma cambia molto da software a software. Per farti un esempio io in 3ds verifico che le mappe in scala di grigi (tra cui mappe bump e displacement) abbiano gamma 1.0/gamma 2.2 per tutte le altre, perché 3ds le legge diversamente.

Non so se è lo stesso in Blender ma spero possa aiutarti a fare una ricerca piú mirata.
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