Buonasera, avrei bisogno di una informazione.
Sono architetto abilitato alla professione regolarmente iscritto all'albo.
Attualmente senza occupazione .
Non ho mai esercitato la libera professione. Ho sempre lavorato come dipendente presso azienda di arredamento.
Attualmente sono disoccupata.
Mia sorella deve effettuare una ristrutturazione ad un appartamento (di proprietà del fidanzato, futuro marito ).
Mi hanno chiesto se posso essere il direttore dei lavori. (Non prenderei soldi)
Legalmente Posso?
Dovrei firmare la cila E tutto il necessario a titolo gratuito?
Grazie .
Gega.84 : [post n° 499115]
Cila gratis!
Non percepire alcun compenso da parte di un familiare è assolutamente lecito.
Diverso è assumere l'incarico di direttore dei lavori. Direi che oltre all'iscrizione all'albo, dovrebbe essere indispensabile disporre di assicurazione professionale ed iscrizione ad Inarcassa. Dopotutto, al netto del discorso compensi, si sta esercitando la professione.
PS
Sono certo che sul tema potrebbero emergere pareri discordanti. Mi sono limitato ad esprimere la mia opinione.
Diverso è assumere l'incarico di direttore dei lavori. Direi che oltre all'iscrizione all'albo, dovrebbe essere indispensabile disporre di assicurazione professionale ed iscrizione ad Inarcassa. Dopotutto, al netto del discorso compensi, si sta esercitando la professione.
PS
Sono certo che sul tema potrebbero emergere pareri discordanti. Mi sono limitato ad esprimere la mia opinione.
Sul tema si è ampiamente discusso qui ma a mio avviso non c'è assoluta certezza su corretto svolgersi delle cose. Per esempio per me è da indagare la questione assicurazione più che il farlo gratis perché davanti all'agenzia delle entrate che ti fa un controllo vale la questione parenti stretti. Importante è non fare troppe di queste prestazioni per amici e parenti e che sia veramente un caso sporadico e ben motivato
Aggiungo che, con quasi assoluta certezza, non trattandosi di lavoro dipendente (ad esempio Architetto che "firma" per il settore Pubblico dal quale risulta assunto), sia necessario, per esercitare la professione, il possesso di partita IVA.