Salve, mi sto occupando di un adeguamento antincendio (opera pubblica in fase di PFTE) di un immobile vincolato architettonicamente posto in centro matrice. Gli interventi riguardano opere interne e non modificano sagome, prospetti o aspetti esterni, pertanto la relazione paesaggistica non è necessaria. Tuttavia, essendo vincolato è necessario produrre, come da check list della soprintendenza, tutta una serie di elaborati (relazione storica, relazione tecnica, doc. fotografica, rilievo materico e del degrado, relazione stratigrafica, progetto di conservazione, progetto degli impianti dove passano le condotte e in che modalità...) per avere il nulla osta.
Essendo un adeguamento antincendio, mi chiedevo se fosse obbligatorio fare tutti questi elaborati scritti sopra che in realtà non sono pertinenti (es. rilievo del degrado) col progetto in questione. La mia paura è che se produco gli elaborati che secondo me sono pertinenti (molti men di quelli richiesti) poi mi vengano fatte delle ulteriori integrazioni comportando anche un allungamento dei tempi.
Grazie a chi mi saprà dare un parere.
AM : [post n° 499302]
Adeguamento antincendio su immobile vincolato
Gli elaborati sono in funzione del progetto. Se non intervieni sulle superfici, non devi "parlare" delle superfici noi tuoi elaborati.
In linea generale devi rappresentare nel miglior modo possibile tutto il fabbricato (lo devi esaminare nella sua interezza), quindi un rilievo fatto molo molto bene e dettagliato. Poi dove andrai a far passare gli impianti dovrai fare dei focus specificando (non basta uno schema impiantistico) serve una rappresentazione architettonica dell'intervento che dimostri l'impatto reale dell'intervento. Saranno utili simulazioni fotografiche nei punti critici, dovrai fare sondaggi murari e stratigrafie sugli intonaci per vedere come sono composte le strutture e vedere se sotto la tinteggiatura sono presenti altre cromie e/o decorazioni.
Se ad esempio intervieni in modo consistente su un locale o una parete, qui allora si che ti servono le mappature delle superfici.
E' una materia complessa se non la conosci e le integrazioni non te le chiedono perché aggiungi disegni, ma perché non spieghi nel dettaglio come intendi affrontare l'intervento.
Se ti servono consigli più mirati scrivimi alla mail: email
In linea generale devi rappresentare nel miglior modo possibile tutto il fabbricato (lo devi esaminare nella sua interezza), quindi un rilievo fatto molo molto bene e dettagliato. Poi dove andrai a far passare gli impianti dovrai fare dei focus specificando (non basta uno schema impiantistico) serve una rappresentazione architettonica dell'intervento che dimostri l'impatto reale dell'intervento. Saranno utili simulazioni fotografiche nei punti critici, dovrai fare sondaggi murari e stratigrafie sugli intonaci per vedere come sono composte le strutture e vedere se sotto la tinteggiatura sono presenti altre cromie e/o decorazioni.
Se ad esempio intervieni in modo consistente su un locale o una parete, qui allora si che ti servono le mappature delle superfici.
E' una materia complessa se non la conosci e le integrazioni non te le chiedono perché aggiungi disegni, ma perché non spieghi nel dettaglio come intendi affrontare l'intervento.
Se ti servono consigli più mirati scrivimi alla mail: email