Di un appartamento rifaccio l'impianto idro-sanitario, ovvero cambio le tubazioni dalla caldaia ai caloriferi (che restano), metto a norma l'impianto elettrico e rifaccio il bagno completamente.
Non modifico tavolati .
La cucina resta esattamente dove si trova adesso.
Mi confermate che è edilizia libera?
paola2 : [post n° 499389]
il rifacimento impianto idro-sanitario è M.O.?
Confermo che è edilizia libera salvo la necessità di :
- certificare nuovamente gli impianti;
- Rispetto dei regolamenti comunali, igienico sanitari e condominiali.
- Rispetto di eventuali vincoli sussistenti.
Non entro nel merito della questione detrazioni fiscali perchè non oggetto della domanda.
- certificare nuovamente gli impianti;
- Rispetto dei regolamenti comunali, igienico sanitari e condominiali.
- Rispetto di eventuali vincoli sussistenti.
Non entro nel merito della questione detrazioni fiscali perchè non oggetto della domanda.
Edilizia libera.
Serve conformità ed eventualmente assolvere agli obblighi in materia di sicurezza sul lavoro.
Al fine degli incentivi, dal mio punto di vista, alla stregua del rifacimento completo del bagno, dovrebbe rientrare tra le opere per cui spetta il 50% in credito d'imposta. Ovviamente a seguito di dichiarazione sostitutiva firmata dalla committenza (non essendo necessaria la CILA). Oltre ai pagamenti con bonifico parlante, attenzione al discorso sicurezza. Se ci sono fatture emesse e pagate a più di un'impresa, l'assenza di notifica preliminare fa decadere l'incentivo e espone a conseguenze anche peggiori.
Serve conformità ed eventualmente assolvere agli obblighi in materia di sicurezza sul lavoro.
Al fine degli incentivi, dal mio punto di vista, alla stregua del rifacimento completo del bagno, dovrebbe rientrare tra le opere per cui spetta il 50% in credito d'imposta. Ovviamente a seguito di dichiarazione sostitutiva firmata dalla committenza (non essendo necessaria la CILA). Oltre ai pagamenti con bonifico parlante, attenzione al discorso sicurezza. Se ci sono fatture emesse e pagate a più di un'impresa, l'assenza di notifica preliminare fa decadere l'incentivo e espone a conseguenze anche peggiori.
Ipotizzando due imprese (impiantista elettRico ed impiantista termoidraulico) per sole opere in edilizia libera, temo che oltre a notifica preliminare sia necessaria anche nomina coodinatore in fase di esecuzione...?
Nomina coordinatore, redazione PSC e notifica preliminare.
Da inserire anche altre maestranze (anche autonomi) tipio impresa edile, piastrellisti, imbianchino ed ogni altra figura che interverrà in cantiere (dubito bastino idraulici ed elettricisti per rifare un bagno).
Da inserire anche altre maestranze (anche autonomi) tipio impresa edile, piastrellisti, imbianchino ed ogni altra figura che interverrà in cantiere (dubito bastino idraulici ed elettricisti per rifare un bagno).
nel caso specifico :
impresa edile con 1 dipendente (che posa anche i pavimenti e rivestimenti)
idraulico L.A.
elettricista L.A.
impresa edile con 1 dipendente (che posa anche i pavimenti e rivestimenti)
idraulico L.A.
elettricista L.A.