Sto discutendo con un muratore perchè vuole realizzare la parete che divide cucina e bagno in laterizio da 12 cm.
Su quella parete si realizzerebbero da una parte la parete della cucina (con fornello, pensili e tutto) e dal lato bagno, il lavabo e la doccia.
Ora , visto che si tratta di intervento su solaio di un edificio molto vecchio, visto che si è deciso di alleggerirlo proprio perchè non è nota la stratigrafia dello stesso (e non è "assaggiabile " del tutto senza incorrere in danni alla proprietà sottostante), si era deciso di fare una parete in cartongesso a doppia lastra agli scopi rinforzata.
Ora, il bagno viene allargato e quindi la nuova parete non insiste sullo stesso sedime di quella esistente.
L'ingegnere è stato chiaro: bisogna usare strutture leggere.
Ma il muratore sostiene che il cartongesso non possa ospitare tutti quegli impianti mentre una bella parete in laterizio da 12 cm potrebbe.
Santa pazienza.. e il committente a chi da retta secondo voi?
paola2 : [post n° 499404]
parete divisoria bagno/cucina in cartongesso.. limiti
Spostare una parete presuppone una pratica edilizia nonchè un progettista ed un direttore dei lavori (pagati per far "funzionare" il tutto) che si assumono le responsabilità del caso.
Ciò premesso, per quale ragione dare retta al muratore quando ci sono soggetti competenti incaricati e pagati per fare valutazioni, progettare l'intervento e renderlo realizzabile?
Porrei questa domanda tanto alla committenza, quanto al muratore
PS
Il cartongesso può ospitare tutti gli impianti che occorrono, basta progettare a priori le posizoni degli arredi e le conseguenti posizioni/ingombri delle dotazioni necessarie (prese di corrente, interruttori, scarichi, gruppi incasso, combifix, ecc, ecc). Di conseguenza sarà possibile prevedere le posizioni di montati, traversi, rinforzi ecc. evitando interferenze.
Se queste valutazioni fossero state fatte prima (dovrebbero, visto che quantomeno si parla di una CILA) non ci sarebbe bisogno di badare alle proposte del muratore, poichè quella parete si saprebbe già in che materiale ed in quali spessori va realizzata.
Ciò premesso, per quale ragione dare retta al muratore quando ci sono soggetti competenti incaricati e pagati per fare valutazioni, progettare l'intervento e renderlo realizzabile?
Porrei questa domanda tanto alla committenza, quanto al muratore
PS
Il cartongesso può ospitare tutti gli impianti che occorrono, basta progettare a priori le posizoni degli arredi e le conseguenti posizioni/ingombri delle dotazioni necessarie (prese di corrente, interruttori, scarichi, gruppi incasso, combifix, ecc, ecc). Di conseguenza sarà possibile prevedere le posizioni di montati, traversi, rinforzi ecc. evitando interferenze.
Se queste valutazioni fossero state fatte prima (dovrebbero, visto che quantomeno si parla di una CILA) non ci sarebbe bisogno di badare alle proposte del muratore, poichè quella parete si saprebbe già in che materiale ed in quali spessori va realizzata.
Semplice, il muratore non fa cartongessi quindi dovrebbe subappaltare il lavoro ad un cartongessista e ci guadagnerebbe di meno.....
Semplice, il committente pensa sempre che l'architetto non sia un tecnico ma un artista che fa schizzetti.....
Semplice, il committente pensa sempre che l'architetto non sia un tecnico ma un artista che fa schizzetti.....
Tutto giusto.
Infatti la CILA non è ancora stata depositata fintanto che il tecnico (ovvero io) non riterrà che ci siano tutte le condizioni/garanzie.
Volevo sondare nel forum se capita solo a me o è prassi diffusa.
Infatti la CILA non è ancora stata depositata fintanto che il tecnico (ovvero io) non riterrà che ci siano tutte le condizioni/garanzie.
Volevo sondare nel forum se capita solo a me o è prassi diffusa.
concordo con ivodivo, unica motivazione plausibile è che l'impresa non sia abbastanza specializzata in cartongesso, quindi, a mio avviso, non ti conviene neanche insistere perché te la farebbe male. Scorpora la lavorazione e falla fare a un cartongessita, non ci perdere più tanto tempo
Se il solaio è molto conciato prova a valutare un rinforzo con un getto fibrorinforzato con i tondini in ferro sui muri perimetrali, così migliori senza gravare sul peso.
Per il muro direi che o il muratore vuole andare al risparmio in quanto le sue dichiarazioni sono senza fondamenti.
Fatti valere su questo, unico consiglio, fai bene la progettazione preventiva con il committente così in futuro non può fare uscite strane
Per il muro direi che o il muratore vuole andare al risparmio in quanto le sue dichiarazioni sono senza fondamenti.
Fatti valere su questo, unico consiglio, fai bene la progettazione preventiva con il committente così in futuro non può fare uscite strane