Buongiorno ho bisogno di un consiglio.
Ho esperienza come Architetto negli studio di Architettura maturata da due anni.
Non sono nè appena laureata nè Senior e sto facendo diversi colloqui per un progresso lavorativo.
Purtroppo sono finita,come molti, alle condizioni della finta partita iva e, dovendola accettare per offerta del mercato, ai colloqui mi è sempre stata richiesta con offerta sui 1500€ lordi.
Un ultimo colloquio fatto mi ha proposto per la prima volta una forma contrattuale e sto cercando di capire, dovendo mantenere almeno per i 3 mesi di prova la p.iva aperta, cosa mi comporterebbe(principalmente con Inarcassa). Qualcuno che si è trovato in situazioni simili può darmi un consiglio?
Mi hanno offerto tra l'altro "livello V CCnl inquadramento metalmeccanico"
Margò : [post n° 499478]
P.iva /contratto
cosa vuol dire "livello V"? Nel CCNL metalmeccanico-industria, per esempio, ci sono categorie che vanno da 1 a 8, e livelli che vanno da D1 ad A1.
Io andrei in un CAF o da qualche consulente.
Io andrei in un CAF o da qualche consulente.
In pratica ti usi la tua p.iva che è già aperta per questo 3 mesi e farsi fattura immagino. Poi se vi piacere a vicenda, ti fanno un contratto e chiudi la p.iva. Non mi pare male la cosa se miri ad un minimo di tranquillità economica. Però come dice il collega ci sono tutti gli scaglioni stipendiali all'interno di un contratto. Se hanno questa proposta significa che hanno un consulente del lavoro per cui ti possono rispondere loro stessi nel dettaglio semplicemente facendosi fare una tabellina da lui cin indicato contratto e livello
Penso vogliano farlo da subito il contratto ma considerando i tre mesi di "prova" e poi confermarmi. All'inizio io nel periodo di prova la p.iva vorrei mantenerla aperta ma sto cercando di capire anche con Inarcassa come potermi muovere.
Qualcuno di voi ci è già passato e posso chiedere consigli qui?
Qualcuno di voi ci è già passato e posso chiedere consigli qui?
categoria 5 non è malaccio, ma approfondisci; avranno sicuramente la tabellina di cui parla Kia.
Margo, se hai Inarcassa non puoi avere Inps in contemporanea. Per quello dicevo che i tre mesi di prova te li fai con la p.iva e Inarcassa. Altrimenti tocca fare GS ma non ha senso per tre mesi sono soldi buttati
Oddio, scappa! É lo stesso "contratto" che avevo in uno studio da dove sono scappata dopo due anni, vuol dire devi mantenere la partita iva e che ti pagano lordi quello che è il netto in busta paga per un dipendente del manifatturiero! Non avrai ferie nè malattia nè contributi nè assicurazione obbligatoria pagati e nemmeno i corsi di aggiornamento.
no se tengo la p.iva dovrei chiedere di più ma senza ferie malattia ecc ecc....
nel momento in cui firmo il contratto malattia contributi e assicurazione sono compresi e a carico del Datore di lavoro, secondo contratto. Tu hai avuto un contratto senza tutte queste?
nel momento in cui firmo il contratto malattia contributi e assicurazione sono compresi e a carico del Datore di lavoro, secondo contratto. Tu hai avuto un contratto senza tutte queste?
Come ti ho illustrato, ero a partita Iva fasulla con contratto in realtà carta straccia che mi inquadrava come metalmeccanico a 1.200 lordi al mese. Avevamo solo 15 giorni totali di ferie all'anno, non pagate, perché ci considerava anche i sabati lavorativi, non potevamo fare ponti (titolare, figlio e nipote invece stavano via quanto volevano e quando volevano), se avevamo bisogno di un permesso dovevamo fare il recupero ore, se eravamo malati non venivamo pagati, non avevamo il permesso di fare corsi di aggiornamento (per fortuna all'epoca non c'erano i crediti obbligatori), a me venne impedito di fare il corso da certificatore energetico perché mi avrebbe impegnato tutti i venerdì per 9 mesi, quando venni operata a entrambi i piedi fui obbligata con ricatto (ero molto giovane, adesso li manderei a quel paese) a tornare in ufficio dopo una settimana quando in realtà sarei dovuta stare 20 giorni senza camminare. Lo studio era pure in ztl, per fortuna riuscii a farmi fare un pass temporaneo ma non sempre trovavo posto vicino all'ufficio.
Stai molto attenta alle condizioni del contratto, ossia che davvero ti assumano come dipendente e che quindi tu chiuda la partita Iva.
Stai molto attenta alle condizioni del contratto, ossia che davvero ti assumano come dipendente e che quindi tu chiuda la partita Iva.
Non mi hanno proposto però di lavorare a p.iva! Dall'esperienza che mi dici è come se ti avessero proposto una "scrittura privata tra le parti" facendoti lavorare a p.iva mascherandolo da contratto.
Il contratto per ferie malattia e tredicesima ecc ecc è regolato dal CCnl quindi non dovrebbero stabilirlo loro anche dicendo a parole "ti inquadriamo in una posizione cosi'"
Cerco di starci attenta,grazie dei consigli!
Il contratto per ferie malattia e tredicesima ecc ecc è regolato dal CCnl quindi non dovrebbero stabilirlo loro anche dicendo a parole "ti inquadriamo in una posizione cosi'"
Cerco di starci attenta,grazie dei consigli!
Ciao
in bocca al lupo. Ti avviso che avendo partita iva, con contratto a tempo determinato o indeterminato, dovrai fare l'UNICO fino a chiusura della p.iva, oltre a sobbarcarti delle tassazioni per N contratti. Quindi, consiglio personale, chiudila appena puoi, perché già il primo anno sarà remissione, purtroppo. Se vieni assunta come Architetto, ovvero andrai a svolgere un ruolo affine alla professione dovrai aprire la gestione separata INPS e versare ad entrambi i contributi, fino a chiusura p.iva. In questo caso dovrai informare Inarcassa della situazione.
Se invece il tuo ruolo è completamente differente (es. io da libero professionista sono inizialmente passata ad amministrativo in ufficio legale) avrai INPS per quanto riguarda i contributi da dipendente e manterrai inarcassa.
In entrambi i casi, fino a chiusura p.iva, dovrai continuare a fare la dichiarazione entro Ottobre dell'anno successivo alla chiusura: specificando, nel caso di gestione separata i redditi da fattura ed i redditi da dipendente (con ruolo affine), o solo quelli da fattura nel caso il contratto da dipendente non sia affine al ruolo di architetto.
Relativamente al V livello sul CCNL trovi gli importi lordi stipendiali e tutti i vantaggi di un dipendente (ferie, malattie, permessi, congedi ....). Quello che ti consiglio vivamente, pur capendo che è un periodo di prova e poi (??) cerca di chiudere la p.iva appena sei certa che quel lavoro fa per te. Considera che già firmando un secondo contratto di rinnovo, nello stesso anno ha una tassazione, con la p.iva è ancora maggiore.
Purtroppo non la puoi congelare. A meno che, visto che per chiuderla ed aprirla ci vuole niente. Tu non la chiudi e la riapri ex novo quando, semmai ti servirà. In questo caso, ridurrai anche i contributi da versare alla Cassa.
Spero di aver potuto rispondere ai tuoi dubbi.
In bocca al lupo.
in bocca al lupo. Ti avviso che avendo partita iva, con contratto a tempo determinato o indeterminato, dovrai fare l'UNICO fino a chiusura della p.iva, oltre a sobbarcarti delle tassazioni per N contratti. Quindi, consiglio personale, chiudila appena puoi, perché già il primo anno sarà remissione, purtroppo. Se vieni assunta come Architetto, ovvero andrai a svolgere un ruolo affine alla professione dovrai aprire la gestione separata INPS e versare ad entrambi i contributi, fino a chiusura p.iva. In questo caso dovrai informare Inarcassa della situazione.
Se invece il tuo ruolo è completamente differente (es. io da libero professionista sono inizialmente passata ad amministrativo in ufficio legale) avrai INPS per quanto riguarda i contributi da dipendente e manterrai inarcassa.
In entrambi i casi, fino a chiusura p.iva, dovrai continuare a fare la dichiarazione entro Ottobre dell'anno successivo alla chiusura: specificando, nel caso di gestione separata i redditi da fattura ed i redditi da dipendente (con ruolo affine), o solo quelli da fattura nel caso il contratto da dipendente non sia affine al ruolo di architetto.
Relativamente al V livello sul CCNL trovi gli importi lordi stipendiali e tutti i vantaggi di un dipendente (ferie, malattie, permessi, congedi ....). Quello che ti consiglio vivamente, pur capendo che è un periodo di prova e poi (??) cerca di chiudere la p.iva appena sei certa che quel lavoro fa per te. Considera che già firmando un secondo contratto di rinnovo, nello stesso anno ha una tassazione, con la p.iva è ancora maggiore.
Purtroppo non la puoi congelare. A meno che, visto che per chiuderla ed aprirla ci vuole niente. Tu non la chiudi e la riapri ex novo quando, semmai ti servirà. In questo caso, ridurrai anche i contributi da versare alla Cassa.
Spero di aver potuto rispondere ai tuoi dubbi.
In bocca al lupo.