4Claudione4 : [post n° 499689]

Dipendente pubblico - chiusura pratiche pregresse

Salve a tutti, da dicembre sono funzionario tecnico in un comune, ma ho ancora delle pratiche aperte e una volta chiuse andrà fatta anche la variazione catastale. Premesso che non devo fatturare perché mi è già stata pagata la fattura e il mio incarico includeva anche l'aggiornamento catastale, posso procedere tranquillamente alla pratica docfa o mi serve una sorta di autorizzazione da parte del dirigente?
Grazie a tutti
d.n.a. :
in linea di principio no, non puoi procedere tranquillamente alla pratica docfa.
in teoria avresti dovuto già avere chiuso le posizioni pregresse da libero professionista.
ArchiFra :
contatta l'ufficio personale, l'eventuale autorizzazione non può provenire dal tuo diretto dirigente ma dalla segreteria generale almeno.
desnip :
Per quanto ne so, in base all'art. 53, comma 6, lett. a/b, D.Lgs. 165/2001, se l'incarico non è retribuito, non devi essere autorizzato, ma solo darne comunicazione al dirigente e al responsabile risorse umane.
@ArchiFra: per un eventuale incarico retribuito, quindi, non bisogna rivolgersi al dirigente diretto, ma all'ufficio del personale?
ArchiFra :
Non so i dettagli perché non mi é mai capitato, il dirigente va informato ma non é lui ad autorizzare.
Kia :
Immagino ci sia un regolamento ( sto studiando il Tupi...) e che queste situazioni siano normate. Una volta entrato nelle p.a. gli svolgimenti di qualsivoglia lavoro esterno va comunicato e autorizzato, correggetemi se sbaglio. Il caso va spiegato bene ossia tu sei già stato retribuito e devi adempiere all'incarico mi pare di capire.
desnip :
Kia l'art. 53 della legge che ho citato regolamenta queste cose. Ti dice cosa puoi o non puoi fare, cosa deve essere autorizzato e cosa invece semplicemente comunicato.
Kia :
Questo è un caso dove l'incarico è stato a suo tempo retribuito. Non viene retribuito ora che lo svolge ma lo è stato nel passato prima dell'assunzione. È questo aspetto che un po' mi incasina
desnip :
A "intuito" dovrebbe essere assimilato agli incarichi gratuiti... In pratica tu lavori, assicuri la PA che lo fai fuori dell'orario di lavoro e senza utilizzo delle sue attrezzature e bla bla bla e non dovrebbe essere autorizzata perchè attività che n questo momento non prevede retribuzione... a logica dovrebbe essere così, ma nella PA logica non ce n'è.
La discriminante, cmq, è che in caso di incarichi retribuiti loro vogliono anche sapere quanto hai guadagnato... infatti a fine anno gli introiti vanno dichiarati.
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